Oltre 24.000 profumi contraffatti, pronti per essere immessi sul mercato e potenzialmente pericolosi per la salute, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza in un deposito a Sora.
L’operazione è stata condotta dai militari del comando provinciale di Frosinone nell’ambito di un’attività mirata al contrasto della contraffazione e alla tutela di marchi e brevetti. I prodotti, recanti loghi falsi di noti brand nazionali e internazionali, sono stati individuati dai finanzieri della tenenza di Sora all’interno di un deposito utilizzato da un imprenditore egiziano. La merce, pronta per la vendita, avrebbe fruttato centinaia di migliaia di euro.
Secondo quanto emerso dalle perizie disposte dalla procura della Repubblica di Cassino, guidata dal procuratore Carlo Fucci, le confezioni e i contenitori risultavano identici agli originali, tanto da poter facilmente ingannare i consumatori. Tuttavia,il contenuto dei flaconi è risultato privo di certificazioni e controlli sulla produzione, con possibili rischi per la salute. Sono in corso ulteriori analisi sulla composizione chimica dei prodotti.
Con il supporto di mezzi e personale dell’Esercito italiano, in particolare del 41° Reggimento Imint “Cordenons” di Sora, la merce è stata trasferita in un luogo sicuro e posta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Al termine delle attività, un cittadino egiziano e una donna di nazionalità romena sono stati denunciati per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e ricettazione.

