Sora, il campione olimpico Massimiliano Rosolino sale in cattedra: “La sconfitta è il trampolino per il successo”

In un’epoca dominata dall’imperativo della performance perfetta e dall’immagine patinata dei social media, l’Istituto Comprensivo 3° di Sora sceglie di andare controcorrente. Lo fa mettendo al centro del dibattito educativo un tema apparentemente insolito: “Il Valore della Sconfitta”.
L’ospite d’eccezione dell’evento, svoltosi presso l’Auditorium “Cesare Baronio”, è stato il pluricampione olimpico e mondiale Massimiliano Edgar Rosolino. Non una lezione di trionfi, ma un racconto autentico dei propri “punti di rottura”, dei sacrifici invisibili e di come ogni ostacolo possa trasformarsi in un’opportunità di crescita.
L’iniziativa, moderata dalla dirigente scolastica Prof.ssa Donatella Antonellis, ha voluto abbattere il tabù del fallimento, trasformando l’aula in una vera palestra di resilienza.
Nel suo intervento, la Preside ha sottolineato con forza la missione pedagogica dell’incontro:
“Vogliamo insegnare ai ragazzi che la caduta non è il contrario del successo, ma una sua parte fondamentale. Non bisogna aver paura di sbagliare o perdere. La scuola deve essere un luogo dove si ha il diritto di inciampare per poi imparare a rialzarsi più forti di prima”.
Rosolino ha saputo instaurare un dialogo profondo con gli studenti di età compresa tra gli 11 e i 14 anni. Attraverso l’analisi di momenti chiave della sua carriera, come la finale di Sydney 2000 vista come culmine di delusioni e infortuni precedenti, l’atleta ha mostrato il volto meno noto dello sport d’élite.
“Il successo non risiede nell’evitare le cadute, ma nel coraggio di imparare da esse”, è stato il messaggio centrale della giornata. Durante la tavola rotonda “Chiedilo al Campione”, i ragazzi hanno potuto confrontarsi con Rosolino su temi caldi come l’ansia da prestazione e la gestione delle aspettative, trovando un parallelismo tra la gara perduta e un brutto voto a scuola.
Il successo dell’evento è stato reso possibile da una rete di collaborazione che ha visto protagonisti il mondo della scuola e le realtà associative del territorio. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’Associazione Carpe Diem, che da anni collabora con l’istituto per offrire stimoli educativi che vadano oltre i libri di testo , e alla storica associazione Sport Fly.
Grazie al sostegno vitale del Presidente di Sport Fly, Enrico Maria Bastardi, l’iniziativa ha trovato la sua naturale prosecuzione nel pomeriggio. Presso le strutture della Sport Fly – realtà che dal 1969 si occupa del benessere dei giovani di Sora – Rosolino ha tenuto una Masterclass in vasca. Gli allievi della Sport FLy hanno potuto sperimentare concretamente come la mentalità del campione si costruisca attraverso la gestione della fatica e della concentrazione, trasformando ogni vasca in un insegnamento di vita.
Tutto l’evento ha voluto ribadire un concetto fondamentale: “Non sei definito dai tuoi errori, ma da come decidi di reagire ad essi”
Per il Comune di Sora, il consigliere Francesco Monorchio che loda l’iniziativa, sottolineando come la collaborazione tra Comune, scuola e associazioni sia la chiave per formare cittadini consapevoli. “Sora si conferma una comunità che ascolta i propri giovani, offrendo loro non solo istruzione, ma gli strumenti emotivi per affrontare il futuro senza la paura di non essere all’altezza”, dichiara