I recenti dati distribuiti da Arpa Lazio hanno confermato l’assenza di inquinamento nei terreni attorno all’impianto di Re.Mat. Lazio SpA a seguito dell’incendio che lo ha colpito. Soddisfatto e fiducioso il presidente della società, Lucio Migliorelli, che ha ricordato come il sito abbia sempre trattato esclusivamente materiali non pericolosi, quali carta e plastica da utenze domestiche.
Nel riporre piena fiducia nell’operato della Procura di Cassino, Migliorelli ha lanciato un appello alla cittadinanza affinché chiunque possieda elementi utili li riferisca alle forze dell’ordine. Superati gli allarmi sulla salubrità di aria, acque e suolo, la priorità si sposta ora sul fronte occupazionale: l’azienda ha attivato le procedure per richiedere gli ammortizzatori sociali a tutela dei lavoratori, guardando alla loro rapida ricollocazione.
Permangono la preoccupazione dei residenti e l’impatto emotivo sulla comunità. Per questo, l’auspicio è di procedere a una rapida messa in sicurezza ed esecuzione del piano di bonifica inviato alle autorità. Migliorelli ha spiegato di aver tenuto finora un profilo basso per non alimentare tensioni, garantendo la massima collaborazione alle indagini, ed ha ringraziato Vigili del Fuoco, la Commissaria di San Giorgio a Liri e la Regione Lazio per la tempestiva gestione dell’emergenza.

