Le cinque top-news di mercoledì 23 settembre

1 – PRESIDENZA DEL CONSIGLIO A FROSINONE: MARZI DENUNCIA LO STALLO E SPONSORIZZA LA CANDIDATURA GAGLIARDI

A Frosinone si cerca una via d’uscita per coprire la presidenza del consiglio comunale, vacante dal 30 maggio dopo le dimissioni di Massimiliano Tagliaferri. Un’assenza prolungata che Domenico Marzi, ex sindaco e leader dell’omonima lista civica, definisce senza precedenti e ingiustificabile.
Tra i nomi in campo spicca quello di Carlo Gagliardi (Lista Marzi), considerato un’ottima soluzione dallo stesso Marzi ma condizionato dalla ricerca di un’intesa istituzionale. La maggioranza resta bloccata su spaccature interne tra due opzioni: Marco Ferrara, sostenuto da Lista per Frosinone e Mani Libere (6 voti), e Gianpiero Fabrizi, appoggiato da Fratelli d’Italia, Lega, Lista Ottaviani, Polo Civico e Identità Frusinate (11 voti).
L’elezione richiede uno scrutinio segreto con quorum fissato a 22 voti alla prima chiama e 17 dalla seconda. Sebbene l’ipotesi Gagliardi sia al centro delle trattative diplomatiche per intercettare il sostegno di Lista per Frosinone, l’esito rimane incerto: raggiungere la soglia di 17 voti è numericamente fattibile sulla carta, ma il voto segreto espone la procedura al rischio dei franchi tiratori.

2 – TRAGEDIA: TROVATO MORTO L’INGEGNER FABRIZIO QUADRINI 

Una drammatica vicenda ha sconvolto la comunità tra Arpino e Isola del Liri: l’ingegner Fabrizio Quadrini, 56 anni, è stato trovato privo di vita nella notte tra lunedì e martedì, intorno all’1:30, in località Morroni.
L’uomo era uscito lunedì mattina per una battuta di caccia senza fare più rientro a casa, spingendo i familiari ad allertare i soccorsi verso le 20. La segnalazione ai Carabinieri di Isola del Liri ha fatto scattare immediatamente il piano di ricerca per persone scomparse coordinato dalla Prefettura di Frosinone. Alle operazioni hanno partecipato i Carabinieri, il Norm di Sora, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco e il Soccorso Alpino, con il fondamentale supporto della localizzazione dello smartphone e del ritrovo dell’automobile parcheggiata nella zona di ricerca.
Il tragico rinvenimento del corpo è avvenuto nella campagna tra i due comuni. La salma è stata trasferita dalla ditta di onoranze funebri Polsinelli all’ospedale “Santa Scolastica” di Cassino, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria; sui resti dell’uomo verrà eseguita l’autopsia per chiarire le esatte cause del decesso, tra le quali non si esclude l’ipotesi di un malore improvviso.
La notizia della scomparsa del stimato professionista ha suscitato profondo cordoglio e unanime sgomento a Isola del Liri, dove si attende la restituzione della salma ai familiari per potergli rivolgere l’ultimo saluto.

3 – PD, CONCRETE POSSIBILITA’ DI RICUCITURA FILTRANO DAI PIANI ALTI

I vertici del Pd Lazio mostrano cautela e ottimismo sull’unità del centrosinistra per la tornata elettorale del 2027, anno che vedrà al voto sia le politiche sia le amministrative in diversi Comuni italiani, tra cui quattro capoluoghi regionali: Roma, Rieti, Viterbo e Frosinone. Un appuntamento chiave in vista delle regionali del 2028, per le quali è in pole position Daniele Leodori.
Il primo banco di prova è proprio Frosinone, dove il centrosinistra, reduce da tre sconfitte consecutive dovute alle sue divisioni, punta a compattarsi. Attualmente il Psi propone la candidatura a sindaco di Vincenzo Iacovissi con la lista “La Frosinone di Domani”, mentre il circolo locale del Pd ha designato Angelo Pizzutelli. I dem precisano tuttavia che si tratta solo di una proposta aperta al dialogo, inclusa l’ipotesi di primarie di coalizione, per evitare personalismi ed evitare di imporre scelte dall’alto.
Al tavolo regionale si lavora per ricucire i rapporti tra Pd, M5S, AVS, Psi, Italia Viva e civiche, con una riunione specifica programmata ad ottobre per Frosinone. Sullo sfondo restano anche le mosse del centrodestra: il sindaco uscente Riccardo Mastrangeli punta al bis, ma l’incognita legata alle possibili liste del movimento di Roberto Vannacci potrebbe ridefinire gli equilibri.

4 – FEDERICA ACETO E’ LA NUOVA PRESIDENTE DELL’ASP DI FROSINONE

Federica Aceto è stata designata alla presidenza dell’Asp (Azienda Servizi alla Persona) di Frosinone. Il provvedimento ha mosso il suo passo decisivo con la firma del decreto da parte del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, su proposta della Direzione regionale Inclusione sociale. Dopo l’esame del testo da parte della Prima commissione “Affari costituzionali e statutari” del Consiglio regionale, l’atto torna ora sul tavolo del Governatore per il via libera definitivo.
Esponente di Fratelli d’Italia ed ex vicesindaco e assessore del Comune di Ceccano, Aceto vanta un percorso politico legato al presidente provinciale del partito Massimo Ruspandini. Con la sua nomina si chiude la fase di transizione affidata lo scorso luglio al commissario straordinario Massimo Oddi, subentrato a sua volta a Gianfranco Pizzutelli, storico guida dell’ente nominato dalla precedente giunta Zingaretti.
L’Asp di Frosinone è una realtà pubblica fondamentale per il territorio, preposta alla gestione delle strutture sociosanitarie e all’erogazione di servizi essenziali a tutela dei minori e delle categorie fragili.

 

5- GIORNATA STORICA PER FROSINONE:  INIZIATE LE ATTIVITA’ A MEDICINA E CHIRURGIA

Giornata storica per la sanità della provincia di Frosinone: con i primi test d’ingresso al Policlinico Centro Italia di via Cesari si sono aperte le attività della prima facoltà di Medicina e Chirurgia del territorio. Il corso di laurea magistrale a ciclo unico, erogato dall’Università degli Studi Link e diretto sul piano scientifico da Giancarlo Pizzutelli, prevede la frequenza di 80 studenti all’anno e ha ottenuto l’accreditamento Anvur per l’anno accademico 2026/2027, dopo i pareri favorevoli di Crul, Regione Lazio e Nucleo di valutazione dell’ateneo.
Il progetto, curato da circa tre anni dal gruppo guidato dal manager sanitario Alessandro Casinelli, unisce formazione universitaria, ricerca e assistenza sanitaria. La didattica disporrà di sei aule da ottanta posti e di tre laboratori in allestimento per le attività precliniche e di ricerca (Chimica, Biochimica e Biologia Molecolare, Microscopia).
Il Policlinico Centro Italia rappresenterà il polo di riferimento per la formazione clinica e i tirocini degli studenti, mettendo a disposizione un’ampia offerta assistenziale. Il complesso integra reparti di medicina, chirurgia e riabilitazione, poliambulatori multidisciplinari, diagnostica per immagini avanzata (Tac Hd, Rmn aperta, tomosintesi), un centro ricerche e una filiera per la produzione di protesi su misura.