Le cinque top-news di martedì 25 agosto

1 – INAUGURATA LA 17° EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLE STORIE: IL MESSAGGIO DELLA MELONI PER LA CIOCIARIA 

Ha preso il via da San Donato Valcomino la 17ª edizione del Festival delle Storie, rassegna culturale itinerante ideata e diretta da Vittorio Macioce (caporedattore de Il Giornale), che fino al 29 agosto toccherà sette borghi della Valcomino. L’edizione di quest’anno trae ispirazione dai valori e dalle suggestioni del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, a ottocento anni dalla nascita al cielo del Santo.
Ad inaugurare la manifestazione in una piazza della Libertà gremita è stata la lettura di una lettera aperta inviata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Nel messaggio, la premier ha evidenziato l’impegno del festival nel valorizzare la bellezza autentica della Ciociaria e dell’Italia dei borghi, ribadendo l’attenzione del Governo verso le aree interne e i piccoli Comuni, definiti custodi dell’identità e delle tradizioni nazionali.
Sul messaggio del Capo del Governo è subito intervenuto Massimo Ruspandini, parlamentare e leader provinciale di Fratelli d’Italia, sottolineando come le parole della Premier per il Festival delle Storie dimostrino l’importanza e la centralità del territorio, lasciandosi ormai alle spalle i tempi delle frasi sarcastiche del centrosinistra. Il festival proseguirà il suo percorso toccando ogni sera un borgo diverso con appuntamenti dedicati alle creature francescane.

2 -BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE E AGENDA 2030: IL VALORE DELLA SOSTENIBILITA’ AL SERVIZIO DEL TERRITORIO

Banca Popolare del Frusinate (BPF) ha ufficializzato la propria adesione all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, consolidando un percorso di sostenibilità già radicato nella gestione aziendale. Per l’istituto, essere una banca del territorio significa assumersi una responsabilità concreta verso le comunità e le generazioni future, abbracciando una visione integrata che unisce tutela ambientale, sviluppo economico e coesione sociale.
Sul piano della transizione ecologica, BPF attua da tempo buone pratiche quotidiane: dall’installazione di impianti fotovoltaici all’uso di auto aziendali ibride, fino alla dematerializzazione dei processi tramite firma digitale, l’impiego di carta e gadget in materiale riciclato.
L’impegno sociale e inclusivo si traduce in prodotti finanziari dedicati a giovani, donne, studenti e piccole imprese, mirati a favorire l’autonomia economica locale. Inoltre, la banca supporta costantemente iniziative culturali e solidali nel Frusinate. Tra i progetti recenti più rilevanti figurano la donazione per la ristrutturazione dell’ambulatorio di Ematologia dell’Ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone e la consegna di un defibrillatore salvavita alla Casa Circondariale cittadina, a beneficio di detenuti e operatori. Scelte concrete che dimostrano come la sostenibilità passi dalla restituzione di valore al territorio.

3 – FROSINONE MAGGIORANZA IN STALLO: RESTA IL NODO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

La maggioranza guidata dal sindaco Riccardo Mastrangeli continua a scontrarsi con il “tabù” della quota di 17 voti necessaria per l’elezione del Presidente del Consiglio comunale, carica vacante da circa tre mesi. Con la convocazione del prossimo “question time” del 2 settembre — seduta per la quale non è richiesto il numero legale —, le riunioni di maggioranza restano congelate e non si prevedono vertici risolutivi.
All’interno del centrodestra pesano le dimissioni dell’assessore alla Polizia Locale Massimo Sulli e la casella ancora vuota in giunta. La proposta di azzeramento dell’esecutivo avanzata dalla Lista per Frosinone e da Mani Libere trova il fermo rifiuto di Fratelli d’Italia, Lega, Lista Ottaviani, Polo Civico e Identità Frusinate, timorosi di scatenare uno “tsunami” a soli dieci mesi dalle prossime elezioni comunali. Nonostante le difficoltà e le polemiche su mobilità e viabilità, Mastrangeli prosegue con il proprio programma.
Sul fronte opposto, le opposizioni non riescono a strutturare un’alternativa unitaria. Il Partito Democratico guarda ai civici “dissidenti” e punta su Angelo Pizzutelli o sulle primarie, mentre il Partito Socialista Italiano corre autonomamente con la candidatura di Vincenzo Iacovissi. In posizione autonoma resta infine Forza Italia, all’opposizione di Mastrangeli da oltre due anni e distante da ogni intesa.

4 – FROSINONE, CAOS PIETROBONO: LA SCUOLA RESTA CONGELATA TRA CAVILLI LEGALI E TRASLOCO AL DE MATTIAS

ll futuro della scuola media “Luigi Pietrobono” di Frosinone versa in una profonda incertezza alla vigilia del nuovo anno scolastico. La vicenda affonda le radici in un vizio procedurale lungo cinquant’anni: la mancata acquisizione dei terreni di via Puccini su cui sorge il plesso. Oggi, i proprietari delle aree hanno avviato una procedura esecutiva che ha condotto all’ordine di sgombero e alla prospettiva dell’asta giudiziaria, costringendo il Comune a versare un’indennità di occupazione.
Nonostante i ricorsi e le istanze di sospensione presentate dai legali del Municipio guidato dal sindaco Riccardo Mastrangeli, la magistratura non ha accolto le tesi dell’ente. Per garantire la continuità didattica, la giunta ha predisposto un piano d’emergenza che prevede il trasferimento delle classi presso i locali dell’ex Istituto “Beata Maria De Mattias”.
Tuttavia, anche questa soluzione d’emergenza è bloccata: il Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Frosinone non ha ancora depositato la decisione formale sull’opposizione di terzo avanzata dall’amministrazione. Senza questo provvedimento, l’ente non può autorizzare l’abbandono della sede storica né firmare i contratti e avviare i lavori di adeguamento per la struttura alternativa. Tra l’ombra di debiti fuori bilancio e un trasloco paralizzato, famiglie e docenti attendono con forte apprensione di sapere dove suonerà la prima campanella.

5 – GLI ELOGI DI SPALLETTI CONFORTANO IL FROSINONE. MA ORA SERVONO PUNTI

Gli elogi di Luciano Spalletti al termine della vittoria per 1-0 della sua Juventus allo “Stirpe” certificano una certezza: il Frosinone di Massimiliano Alvini ha un’identità chiara e propositiva, capace di reggere l’impatto con la Serie A. Dopo un primo tempo contratto, condizionato dall’emozione e dalla caratura dell’avversario, i giallazzurri hanno giocato meglio nella ripresa, sfiorando il pareggio nel recupero con una clamorosa traversa di Calvani. Una prestazione che dimostra la solidità del progetto tattico, costruito su automatismi e lavoro quotidiano.
I segnali incoraggianti arrivano anche dai singoli: se Schmid ha risentito dell’esordio faticando a trovare l’intesa, l’impatto di Masini e Hasa nella mezz’ora finale è stato decisivo per dare brillantezza alla manovra. Tuttavia, il vero snodo per la stagione ciociara risiede nella pazienza. La proprietà americana deve concedere il tempo necessario affinché i nuovi innesti assimilino i meccanismi di gioco, evitando di cedere alle pressioni dei risultati immediati.
Oltre all’aspetto tattico, la chiave per la permanenza nel massimo campionato resta il senso di appartenenza. Negli anni, la vera forza del Frosinone è stata l’unione viscerale tra squadra, tifoseria e territorio. Un’eredità che i nuovi acquisti e i tanti stranieri in rosa devono fare propria: la qualità tecnica da sola non basta, servono umiltà, sacrificio e pieno rispetto per la maglia giallazzurra.