1 – FROSINONE, DIECI CONSIGLIERI CHIEDONO LO SCIOGLIMENTO DEL COMUNE PER PARALISI AMMINISTRATIVA
Una nuova bufera investe il Consiglio comunale di Frosinone. Ben 10 consiglieri comunali (Pizzutelli A., Cirillo, Mirabella, Bortone, Martino, Fanelli, Venturi, Petricca, Pizzutelli A. e Cristofari) hanno inviato un esposto formale alla Prefettura e al Ministero dell’Interno chiedendo di valutare lo scioglimento anticipato dell’assise civica ai sensi dell’art. 141 del D.Lgs. 267/2000 per impossibilità di funzionamento.
La vicenda nasce dall’azzeramento dei vertici dell’aula: il 30 maggio 2026 il Presidente del Consiglio si è dimesso, seguito tra giugno e luglio da due componenti dell’Ufficio di Presidenza. Nonostante la Prefettura abbia chiarito ad agosto che il Vicepresidente vicario avrebbe potuto convocare l’aula per l’elezione delle nuove cariche e la gestione degli affari urgenti, la maggioranza ha scelto di autolimitarsi. Nell’ultima seduta del 30 luglio, l’amministrazione ha stabilito che, in assenza del Presidente, il Consiglio possa votare solo atti indifferibili per evitare gravi danni all’ente.
Secondo i firmatari, questa decisione sta causando una paralisi istituzionale da oltre tre mesi, impedendo l’esame della normale attività amministrativa e limitando il mandato dei consiglieri. Tale blocco, accusano gli esponenti, non deriva da scadenze elettorali ma da un’inadempienza della maggioranza nell’eleggere la nuova presidenza, configurando una grave violazione di legge che richiede l’intervento dello Stato.
2 – PRIMA SERATA OLIMPIADI VICTORIA: SPORT, MUSICA E.. LA VISITA DI PALMISANI
Si è conclusa la prima giornata della 50ª edizione delle Olimpiadi Victoria a Madonna della Neve, che ha coinvolto centinaia di bambini e famiglie in un’atmosfera di grande entusiasmo. Dopo l’inaugurazione di mercoledì, ieri la manifestazione è entrata nel vivo con una ricca programmazione di gare sia per le bambine sia per i bambini: dai classici dell’atletica leggera, come salto in lungo, lancio del peso e varie distanze di corsa, fino ai tornei di basket, pallavolo, tennistavolo e all’intramontabile tiro alla fune.
Ad arricchire il pomeriggio è stata la visita a sorpresa di Lorenzo Palmisani, portiere del Frosinone e originario di Alatri. L’atleta ha riempito di gioia i giovanissimi partecipanti, concedendosi a una lunga sessione di selfie, autografi su maglie e cappellini, e confermando il forte legame con il territorio. Nei prossimi giorni è atteso anche un incontro ufficiale con altri calciatori giallazzurri.
Terminato lo sport, la festa si è spostata in piazza con il laboratorio creativo “Crea il tuo eroe” per i più piccoli. La serata è poi proseguita tra stand gastronomici, la sessione di ballo guidata dal maestro Davide Campagiorni e il concerto della “Band da sballo” di Rita Mariani. Il programma odierno prevede nuove competizioni dal mattino a sera, e culminerà con lo show musicale dei Club Mario.
3 – SAF, IN ARRIVO UN CONTRIBUTO DI TRE MILIONI
La Regione Lazio ha assegnato tre milioni di euro di fondi FESR alla Società Ambiente Frosinone (SAF) per l’ammodernamento e la riconversione degli impianti di trattamento dei rifiuti. Il finanziamento rientra in un bando regionale da 21,3 milioni destinato all’economia circolare, aperto esclusivamente agli enti locali e alle loro società in house, a cui hanno già aderito altre realtà come Ama e le aziende pubbliche di Rieti, Sora e Aprilia. L’obiettivo primario dell’intervento, sostenuto anche dalle dichiarazioni dell’assessore al Ciclo Rifiuti Fabrizio Ghera, è incrementare la capacità di trattamento del materiale riciclabile, migliorare la purezza della materia prima secondaria da collocare sul mercato e ridurre il ricorso alla discarica. Le risorse copriranno fino al 100% delle spese ammissibili per acquistare nuovi macchinari, efficientare le linee produttive ed introdurre tecnologie avanzate, tra cui soluzioni di intelligenza artificiale per il riconoscimento dei materiali, robotica per la selezione automatizzata e sistemi digitali di monitoraggio dei dati. Per la SAF di Frosinone, questo investimento rappresenta uno snodo strategico per trasformare l’impianto in un nodo efficiente e tracciabile della filiera del riciclo, limitando l’impatto ambientale nel rispetto delle direttive europee.
4 – POLIVALENTE, IL DIBATTITO ORA SI ACCENDE. LA BELLATOR DICE LA SUA
La SSD Bellator Frusino è intervenuta con una nota ufficiale per fare chiarezza sulla gestione della Piscina Comunale Polivalente di viale Mazzini a Frosinone, rispondendo alle polemiche e alle foto diffuse dal nuovo gestore.
Il club smentisce lo stato di abbandono, precisando che l’impianto è stato riconsegnato perfettamente funzionante e operativo fino all’ultimo giorno. Sulla normale usura della struttura e sui lavori di ripristino in corso, Bellator evidenzia che tali interventi erano già ampiamente prevedibili, noti tramite i sopralluoghi preliminari e inseriti nei progetti della gara d’appalto.
La società solleva poi dubbi sull’efficientamento energetico, ricordando di aver espresso perplessità già in fase di assegnazione. Bellator chiede se i pannelli solari termici promessi dal nuovo concessionario siano stati installati e se abbiano davvero prodotto la riduzione del 30% dei costi di gestione stimata nel progetto.
Infine, sul tema tariffe e personale, la nota richiama il Comune al suo ruolo di controllo affinché gli investimenti previsti a bando non ricadano sugli utenti con rincari. La Bellator conclude rivendicando la qualità dell’acqua e la preparazione del personale, sottolineando come gli operatori attuali siano in gran parte gli stessi formati negli anni dalla precedente gestione.
5 – STELLANTIS, TRA PROMESSE E PROBLEMATICHE
Il rientro dalle ferie per lo stabilimento Stellantis di Cassino e per il suo indotto si prospetta come il peggiore di sempre. A denunciarlo è Andrea Di Traglia, segretario della Fiom Cgil Frosinone-Latina, che parla di una crisi ormai «sistemica» aggravata dallo stallo della politica e dai continui rinvii dei piani industriali.
Tra le principali criticità produttive figurano lo spettro di nuove fermate e la separazione della linea di montaggio tra Alfa Romeo e Maserati Grecale. Questa suddivisione farà lavorare le linee a tempi alterni, riducendo gli operai impiegati e aumentando esponenzialmente l’uso della cassa integrazione, con un conseguente calo del potere d’acquisto dei lavoratori. La crisi rischia di travolgere anche la componentistica e i servizi (tra cui Lear, Tiberina, Ma, Denso, mense e pulizie), che non riescono a reggere il colpo.
Dalla Regione i sindacati chiedono un sostegno al reddito per gli ammortizzatori sociali e un’azione di pressing sul Governo. In ambito europeo si sollecitano fondi vincolati per l’automotive, tutele per l’occupazione locale e l’ingresso di nuovi produttori. Di fronte a promesse politiche mai mantenute e al rinvio del piano industriale, la Fiom annuncia un pacchetto di assemblee e mobilitazioni, chiedendo che Palazzo Chigi prenda in carico direttamente la vertenza di Cassino, definita «il problema dei problemi».

