Sabato 24 e domenica 25 ottobre, il borgo medievale di San Donato Val di Comino si prepara ad accogliere cittadini e visitatori per l’evento “Il Gusto dell’Autunno”, una manifestazione promossa dal Comune di San Donato Val di Comino in collaborazione con la Pro Loco. L’evento proporrà un ricco percorso enogastronomico per le vie del centro storico, affiancato da stand con prodotti tipici e degustazioni, musica dal vivo diffusa in tutto il borgo, oltre ad attività di animazione e giochi dedicati ai più piccoli tra i caratteristici vicoli di pietra. Per facilitare la viabilità e l’accesso al centro storico, il Comune e la Pro Loco hanno organizzato un servizio navetta con partenza dagli impianti sportivi “Ten. Maurizio Simone” e arrivo in Piazza IV Novembre il sabato dalle ore 19:00 alle ore 01:00 mentre, la domenica, il servizio parte dalle ore 11:00. Sui canali social ufficiali del Comune e della Proloco è attiva la campagna condivisione con l’hashtag ufficiale #IlGustoDellAutunno2026.
“Il Gusto dell’Autunno – ha spiegato il sindaco Enrico Pittiglio – rappresenta un appuntamento fondamentale per valorizzare le nostre tradizioni, le eccellenze enogastronomiche e la bellezza del nostro borgo. San Donato Val di Comino si conferma un punto di riferimento per accoglienza e convivialità. Invitiamo tutti, famiglie e visitatori, a vivere insieme a noi questi due giorni dedicati alla riscoperta delle nostre radici e al piacere dello stare insieme”.
“Abbiamo strutturato un programma –
ha aggiunto la delegata alla Cultura e agli Eventi Francesca Perrella – pensato per ogni fascia d’età: dalla buona cucina alla musica dal vivo che animerà ogni angolo del centro storico, fino ai momenti dedicati ai bambini. Per garantire la massima comodità e fruibilità dell’evento a tutti i visitatori, abbiamo predisposto un servizio navetta gratuito continuo che accompagnerà gli ospiti direttamente nel cuore del nostro borgo medievale. Sarà un evento che riuscirà a valorizzare le bontà enogastroniche del nostro territorio e le peculiarità del nostro borgo”.


