1 – FROSINONE, LA SVOLTA DI MASTRANGELI SULLA GIUNTA: CHI NON FIRMA IL PATTO È FUORI
Il sindaco Riccardo Mastrangeli attende la risposta di Antonio Scaccia (Lista per Frosinone, legato a Roberto Vannacci) prima di accelerare sulla nuova giunta. Il “patto di centrodestra” in continuità con il Governo Giorgia Meloniè stato già firmato da 6 capigruppo: Franco Carfagna, Marco Sordi, Marco Ferrara, Gianpiero Fabrizi, Sergio Crescenzi e Claudio Caparrelli. Per entrare in maggioranza occorre prendere le distanze da Roberto Vannacci: senza una firma, la civica difesa in aula da Francesca Chiappini e Corrado Renzi sarà fuori. In tal caso Antonio Scacciavaluterà una corsa autonoma alle comunali e una candidatura parlamentare per sé o per Francesca Chiappini.
Sullo sfondo resta Forza Italia: il coordinatore Claudio Fazzone chiede un nuovo candidato sindaco, mentre i consiglieri Pasquale Cirillo e Maurizio Scaccia hanno votato solo per ragioni istituzionali l’elezione di Paolo Fanelli a presidente d’aula (supportato anche da Giovambattista Martino, Teresa Petricca, Domenico Marzi e Carlo Gagliardi).
Senza la Lista per Frosinone si libereranno tre assessorati: il Polo Civico punta su Gianluca Di Trocchio o Valentina Sementilli, mentre chiedono spazio Marco Ferrara e Sergio Crescenzi (il cui ingresso in giunta farebbe entrare in aula Franco Napoli). Possibile una delega a Carlo Gagliardi.
2 – DRAMMA A CASTRO DEI VOLSCI: LITE AL BAR FINISCE NEL SANGUE, UCCISO UN 48ENNE
Un drammatico episodio di cronaca ha scosso la serata di Castro dei Volsci. Intorno alle 21, nei pressi del bar della stazione ferroviaria locale, una violenta lite tra due uomini è degenerata nel sangue, costando la vita a Claudio Mantua, un residente di 48 anni.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri, l’aggressione sarebbe esplosa al culmine di un’accesa discussione per motivi ancora in corso di accertamento. Dalle parole si è passati rapidamente alla violenza fisica, quando uno dei contendenti ha estratto un’arma bianca, colpendolo con diversi fendenti che non gli hanno lasciato scampo.
L’allarme lanciato dai presenti ha mobilitato tempestivamente i sanitari del 118, giunti sul posto anche con un’eliambulanza per un eventuale trasporto d’urgenza. Nonostante i disperati tentativi di rianimazione praticati dal personale medico, per il quarantottenne non c’è stato purtroppo nulla da fare.
I carabinieri della Compagnia locale sono intervenuti immediatamente sul posto, avviando i rilievi e raccogliendo le prime testimonianze. La comunità locale resta profondamente scossa da questo efferato episodio di violenza.
3 -FROSINONE PER LA QUINTA SINFONIA CASALINGA
Dopo la straordinaria vittoria per 5-1 contro il Lecce, il Frosinone torna oggi alle 15 allo “Stirpe” per affontare il Torino La banda guidata da Massimiliano Alvini punta al quinto successo casalingo consecutivo, ma la sfida si preannuncia complessa. La formazione granata, allenata da Ignazio Abate, è in netta ripresa dopo un avvio difficile: ha raccolto 13 punti nelle ultime sei gare (sconfitta solo da Roma e Como) ed è particolarmente insidiosa in trasferta.
Nonostante l’alto livello dell’avversario e la necessità di gestire le energie dopo il recente turno infrasettimanale, Alvininon intende snaturare la squadra. I padroni di casa confermano il 4-2-3-1 fatto di costruzione dal basso e pressing alto. Con l’unica assenza dell’infortunato Florian Grillitsch, si preannuncia qualche avvicendamento nell’undici titolare.
Tra i pali ci sarà Palmisani, protetto dalla linea difensiva formata da Oyono a destra, Bracaglia (in ballottaggio con Terzic) a sinistra e dalla coppia centrale Calvani–Cittadini (o Monterisi). In mediana Calò sarà affiancato da Masini (o Cichella), mentre la trequarti vedrà Ghedjemis, Schmid e Kvernadze a supporto dell’unica punta Raimondo.
4 – FROSINONE, IL CONSIGLIERE MARCO FERRARA ADERISCE A NOI MODERATI
Il panorama politico di centrodestra a Frosinone si arricchisce con l’ingresso del consigliere comunale Marco Ferrara nel partito Noi Moderati, ufficializzato durante una conferenza stampa all’hotel Testani. L’evento segna l’inizio di una nuova fase per la formazione politica nel capoluogo, con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio in vista delle prossime scadenze elettorali.
Ferrara ha motivato la sua adesione evidenziando la piena condivisione dei valori del partito, in particolare l’attenzione alla famiglia e l’ascolto dei cittadini. Nel suo intervento ha richiamato l’attenzione sulle specificità di Frosinone: a fronte di circa 46.800 residenti, la città arriva a ospitare oltre 120.000 persone nei giorni feriali tra lavoratori, studenti e visitatori. Per questo motivo, Ferrara ha sollecitato il sindaco Riccardo Mastrangeli e la coalizione a sviluppare servizi e programmi adeguati a soddisfare le esigenze di un bacino territoriale molto più ampio. Ha infine sottolineato la volontà di rinnovare la classe dirigente puntando sul coinvolgimento dei giovani.
5 – CULTURA, MEMORIA E FUTURO: CASSINO PUNTA AL 2029
Per il Comune di Cassino la cultura non è mera conservazione, ma motore identitario, volano economico e strumento di coesione sociale. È questa la visione al centro del Documento unico di programmazione 2027-2029 illustrato dall’assessore Gabriella Vacca, basato su un’azione organica che unisce cultura, turismo, politiche sociali e digitale.
La strategia della Giunta si sviluppa su quattro direttrici principali. In primo luogo, la valorizzazione del patrimonio attraverso una programmazione stabile e l’accesso a bandi regionali ed europei. Segue la riqualificazione dei luoghi simbolo come la Biblioteca Malatesta, il Teatro Romano, il museo Historiale e il Percorso della Memoria (dalla Vecchia Cassino al Concentramento di Caira), ora inseriti in un circuito integrato con bigliettazione online. Ampio spazio è dedicato anche all’innovazione digitale, con l’app LaMiaCittà e i servizi di assistenza ai cittadini.
Il grande obiettivo resta la candidatura a Cassino Capitale Italiana della Cultura 2029, in concomitanza con i 1500 anni dell’Abbazia di Montecassino. Un progetto condiviso con università, imprese e territorio, che valorizza l’identità di Cassino come “culla della lingua italiana” grazie al celebre Placito Cassinese.


