Le cinque top-news di sabato 31 ottobre

1 – FROSINONE, MASTRANGELI PRONTO AL VARO DELLA NUOVA GIUNTA: IL NODO RESTA LA FIRMA DEI “VANNACCIANI”

A Frosinone il clima politico resta teso. Il sindaco Riccardo Mastrangeli si appresta a varare la nuova giunta, ma prima attende la firma del “patto del centrodestra” da parte della Lista per Frosinone, guidata da Antonio Scaccia, figura di spicco di Futuro Nazionale (il movimento di Roberto Vannacci). Il documento ha già incassato il sì dei capigruppo Franco Carfagna (Fratelli d’Italia), Marco Sordi (Lega), Marco Ferrara (Noi Moderati), Gianpiero Fabrizi (Lista Ottaviani), Sergio Crescenzi (Mani Libere) e Claudio Caparrelli (Polo Civico), garantendo al primo cittadino 14 consiglieri. Resta fuori la civica di Scaccia, finita nel mirino del coordinatore Paolo Trancassini. Mastrangeli è stato chiaro: il perimetro politico deve rispecchiare l’asse di governo guidato da Giorgia Meloni e
Francesco Rocca. La Lista per Frosinone riflette, ma il tempo stringe: la mancata firma equivarrà a un’auto-esclusione. Un eventuale strappo libererebbe tre deleghe in giunta, occupate anche da Maria Teresa Spaziani Testa. Il toto-nomi impazza: in lizza per il Polo Civico ci sono Gianluca Di Trocchio e Valentina Sementilli, oltre a Ferrara, Crescenzi (il cui posto in aula andrebbe a Franco Napoli) e l’ipotesi Carmine Tucci (Lista Marzi di Domenico Marzi e Carlo Gagliardi). Resta l’opposizione di Forza Italia con il veto del senatore Claudio Fazzone.

2 – FROSINONE,  LA PROPOSTA DI PAOLO FANELLI PER UN QUESTION TIME PIÙ EFFICACE

Il neo presidente del consiglio comunale di Palazzo Munari, Paolo Fanelli, ha inviato una lettera ai capigruppo con una proposta organizzativa per rendere più efficace lo svolgimento del question time.
L’iniziativa suggerisce ai consiglieri di anticipare – tramite la presidenza o direttamente agli amministratori – argomenti e quesiti nei giorni precedenti la seduta. In questo modo, il sindaco e gli assessori potrebbero acquisire in anticipo le informazioni necessarie dagli uffici competenti, garantendo risposte più esaustive e puntuali già durante la riunione.
Fanelli chiarisce che la proposta non introduce alcun vincolo né limita le prerogative dei consiglieri, i quali mantengono la piena facoltà di presentare interrogazioni direttamente in aula. Non si tratta infatti di una modifica regolamentare, ma di una prassi di collaborazione e trasparenza basata sulla libera adesione dei gruppi consiliari per migliorare la qualità del confronto istituzionale.
L’iniziativa giunge a poco più di sette mesi dalle elezioni comunali e punta a valorizzare il question time, da sempre momento chiave per misurare il clima politico e il confronto in aula.

3 – NEXUS: AL VIA LE QUATTRO GIORNATE DEL LAZIO

Il futuro del Lazio e dell’Italia, tra trasformazioni economiche, infrastrutture, innovazione e geopolitica, sarà al centro di “Nexus – Visioni e strategie di sviluppo del territorio”, manifestazione organizzata da Giornalisti Indipendenti scpa (editrice di Ciociaria Oggi e Latina Oggi). L’evento si articolerà in quattro giornate: il 5 e 6 novembre al Teatro D’Annunzio di Latina e il 19 e 20 novembre al Convention Centre di Fiuggi.
La rassegna vedrà il confronto tra rappresentanti del Governo, esponenti politici, istituzioni, imprenditori, esperti e grandi firme del giornalismo nazionale. Tra gli ospiti principali figurano il vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, i leader politici Giuseppe Conte e Carlo Calenda, i ministri e sottosegretari Zangrillo, Cirielli, Durigon, Gemmato e Iannone, e il Governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta.
A Latina il 5 novembre l’apertura sarà dedicata all’innovazione, alla tecnologia e alle startup con esperti, fisici e divulgatori, oltre a Giovanni Malagò (Figc). Il 6 novembre spazio alla crescita territoriale con quattro panel su farmaceutica, agroalimentare, turismi e portualità, fino al centenario di Latina come volano per infrastrutture e investimenti. A Fiuggi il 20 novembre si terrà la giornata conclusiva con i vertici politici.

4 – PRINCIPIO D’INCENDIO IN UN’ABITAZIONE A CASSINO: CANDELA ACCESA DURANTE UN BLACKOUT, FERITA UNA RAGAZZA

Momenti di paura a Cassino, alle spalle di viale Dante, per un principio d’incendio scoppiato all’interno di un’abitazione. Il rogo sarebbe stato causato da una candela accesa da una giovane del posto durante un’interruzione dell’energia elettrica.La candela, caduta accidentalmente su delle carte accumulate, ha innescato le fiamme.
La ragazza ha immediatamente allertato i soccorsi e ha tentato di spegnere il fuoco in prima persona, riportando una lieve ustione a un piede. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Cassino, i vigili del fuoco e il personale del 118, che hanno messo in sicurezza l’area.
La giovane è stata trasportata in ospedale in codice giallo: i sanitari, oltre a medicare l’ustione, dovranno valutare eventuali conseguenze dovute all’inalazione dei fumi sprigionati durante l’incendio.

5 – FROSINONE AVVIA IL NUOVO PIANO GESTIONE ALBERATURE PER LA SICUREZZA E IL DECORO URBANO

La città di Frosinone dà il via al rinnovamento del proprio patrimonio arboreo con l’aggiudicazione del primo stralcio del “Piano Gestione Alberature 2026-2027“. L’appalto, nato per unire il decoro urbano alla tutela della pubblica incolumità a seguito di un monitoraggio fitostatico, è stato affidato alla ditta Pavia Massimiliano per 109.694,95 euro, all’interno di un quadro economico complessivo di 149.879,06 euro finanziato con risorse comunali.
Il progetto si articola in due macro-aree operative. La prima riguarda gli interventi programmati di potatura e conservazione, da completare entro cinquanta giorni in varie zone della città, tra cui via Marittima, viale America Latina,via De Gasperi, piazza VI Dicembre e diversi plessi scolastici. Il capitolato vieta la capitozzatura a favore di pratiche rispettose degli alberi, mentre per i platani di viale Roma si attende un report del Politecnico di Milano.
La seconda sezione garantisce un servizio di pronto intervento attivo 24 ore su 24 per dieci mesi: in caso di emergenze o maltempo, l’impresa dovrà intervenire entro un’ora dalla chiamata, pena rigide sanzioni pecuniarie. L’intera opera rispetterà la normativa sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008) e i Criteri Ambientali Minimi (CAM), tutelando la fauna e avviando il materiale legnoso al recupero, per una gestione del verde sempre più moderna e sostenibile.