Le cinque top-news di giovedì 5 novembre

1 – AL TEATRO D’ANNUNZIO PARTE NEXUS: VISIONI E STRATEGIE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO

Prende il via oggi al Teatro D’Annunzio di Latina la prima giornata di NEXUS, il progetto promosso dalle testate Latina Oggi e Ciociaria Oggi (con l’editrice Giornalisti Indipendenti diretta da Massimo Pizzuti) e dedicato a “Visioni e strategie di sviluppo del territorio”. Al centro dell’evento vi è il tema delle scelte concrete necessarie per costruire il futuro,affrontato attraverso le testimonianze di leader ed esperti del panorama nazionale e globale.
L’apertura dei lavori è affidata a Giovanni Malagò, intervistato da Gianluca Atlante e Nunzia De Girolamo su leadership,ambizione e responsabilità. Dopo i saluti istituzionali dei rappresentanti di Comune, Prefettura, Provincia e Camera di Commercio Frosinone-Latina, il programma spazia tra innovazione globale, eccellenze locali e sfide tecnologiche.
Tra i relatori spiccano Daniele Perito (Faire, Depthfirst), Massimo Chiriatti ed Emanuele Temporelli (tecnologia e IA),Alessandro Tommasi (comunicazione e nuove generazioni), oltre a imprenditori del territorio come Carpineti, Giannini e Baldassarra (Seeweb). Spazio anche al dibattito energetico con Luca Romano (“L’Avvocato dell’Atomo”) e ai temi su talento ed empowerment femminile con Manuela Nicolosi e Fabiana Romano. L’obiettivo è tracciare nuove opportunità di sviluppo per il basso Lazio.

2 – CONSIGLIO COMUNALE A FROSINONE: DEBUTTO PER FANELLI TRA LE URGENZE D’AULA E LA CRISI DI GIUNTA

Mercoledì 18 novembre, alle 18, si terrà la prima convocazione del Consiglio comunale di Frosinone presieduta dal neo presidente Paolo Fanelli nella sede di via del Plebiscito. L’ordine del giorno prevede question-time e interpellanze, ma la seduta si preannuncia complessa a causa delle forti tensioni politiche che attraversano la maggioranza.
L’amministrazione guidata dal sindaco Riccardo Mastrangeli affronta infatti una delicata crisi politico-amministrativa, caratterizzata da equilibri precari e dalla necessità di completare la giunta. Il nodo principale riguarda l’assessorato alla Polizia locale, delega ancora vacante che incide sulla gestione della sicurezza urbana e della viabilità. Per ricoprire l’incarico appare in pole position Gianluca Di Trocchio del Polo Civico, ma il quadro della coalizione di centrodestra resta fluido.
Le trattative sull’esecutivo si muovono tra veti incrociati e la ricerca di una stabilità numerica fondamentale per l’attività d’aula. Il rimpasto appare decisivo per garantire la tenuta del governo cittadino e consentire la conclusione dei progetti strategici programmati per il capoluogo prima della fine della consiliatura.

3 – NUOVO HUB DEEPTECH AL GAZOMETRO OSTIENSE: IL LAZIO PRESENTA A BARCELLONA LA NUOVA CASA DELL’INNOVAZIONE

La Regione Lazio ha presentato allo Smart City Expo World Congress di Barcellona il nuovo Hub dell’Innovazione Deeptech al Gazometro Ostiense di Roma. L’infrastruttura, un padiglione Eni di circa 1.500 metri quadrati con contratto in firma a novembre, entrerà nella rete degli Spazi Attivi grazie a 13 milioni di euro del FESR 2021-2027.
L’iniziativa, illustrata dalla vicepresidente della Regione Roberta Angelilli, dal presidente di Lazio Innova Francesco Marcolini e dalla direttrice FESR Tiziana Petucci, punta a connettere stabilmente startup, PMI, università, centri di ricerca e investitori per favorire il trasferimento tecnologico.
La struttura ospiterà un FabLab, postazioni per 6 Fondi di Venture Capital, 8 uffici, sale riunioni, uno spazio eventi da 220 posti e aree B2B per l’Open Innovation. Tra i settori chiave figurano aerospazio, Scienze della Vita, AI, cybersecurity,green economy e agrifood. La proiezione internazionale sarà potenziata da partnership con il MAECI e l’Agenzia ICE.
Il primo evento ufficiale nella nuova sede sarà RomeUp 2027, in programma dal 10 al 12 marzo, dedicato alle imprese tech con incontri con investitori, Masterclass sui bandi europei e sessioni di Open Innovation insieme a Unindustria,atenei regionali e Italian Tech Alliance.

4 – IGIENE URBANA A FROSINONE: L’AMMINISTRAZIONE ACCELERA PER IL SUBENTRO DEL NUOVO OPERATORE

Il Comune di Frosinone sta accelerando le procedure per l’avvicendamento del gestore del servizio di igiene urbana. Una nota municipale fa chiarezza sulla recente sentenza del Consiglio di Stato dello scorso 9 febbraio: i giudici non hanno annullato il contratto, ma hanno lasciato all’Amministrazione la facoltà di stabilire i passi più opportuni.
A seguito delle verifiche tecniche guidate dal RUP con un gruppo di esperti, l’offerta del gestore è stata giudicata non congrua, portando alla determinazione di inefficacia del contratto.
Attualmente la Stazione Unica Appaltante (SUA) della Provincia di Frosinone sta richiedendo la conferma delle offerte agli altri partecipanti per stilare una nuova graduatoria. Per scongiurare interruzioni e tutelare la salute pubblica durante i tempi tecnici del passaggio di consegne, il Sindaco ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che impone al gestore uscente di proseguire il servizio fino al subentro del nuovo operatore.

5 – TEATRO NESTOR, SVOLTA PER IL RESTAURO: FROSINONE SUPERA IL PRIMO VAGLIO REGIONALE

Buone notizie per il futuro del teatro “Nestor“: il progetto di riqualificazione promosso dal Comune di Frosinone ha superato la selezione formale della Regione Lazio. L’istanza rientra tra le 197 ammesse alla valutazione di merito per accedere al bando straordinario destinato ai luoghi della cultura, lasciando alle spalle quasi la metà delle 395 domande presentate.
L’accesso ai fondi extra si è reso necessario dopo che le delicate operazioni di bonifica e svuotamento dell’immobile hanno fatto lievitare i costi, imponendo la divisione dei lavori in due tranche. Il primo lotto, già finanziato con 5,78 milioni di euro, garantisce la messa in sicurezza, il recupero strutturale, l’adeguamento degli impianti e la riapertura di base dell’auditorium. Per completare l’opera con rifiniture di pregio ed elevati standard acustici e tecnologici serve però il secondo lotto “complementare”, dal valore di 1,42 milioni di euro.
Per coprire questo importo, l’amministrazione comunale ha candidato l’intervento al bando regionale puntando ad ottenere il contributo massimo concedibile, pari a 1 milione di euro. La restante quota di circa 420 mila euro sarà coperta dall’ente municipale riutilizzando vecchi mutui Cassa Depositi e Prestiti. L’obiettivo dell’esecutivo è ora evitare stop al cantiere per inaugurare il nuovo polo culturale entro il 31 dicembre 2027.