Il Comune ha chiarito la propria posizione sulla vicenda Super Eco: la sentenza del Consiglio di Stato del 9 febbraio 2026 non ha annullato il contratto, ma ha lasciato all’Amministrazione la facoltà di valutare la procedura migliore. Il Comune ha quindi avviato la verifica di congruità dell’offerta per accertarne la sostenibilità economica. Data la rilevanza igienico-sanitaria e la complessità del servizio di gestione rifiuti, a supporto del RUP è stato istituito un gruppo di lavoro tecnico composto da figure specializzate per esaminare a fondo la documentazione e i giustificativi forniti.
All’esito di un’approfondita istruttoria, l’offerta dell’operatore è risultata non congrua, determinando l’adozione dell’atto di inefficacia del contratto. Garantire il passaggio al nuovo gestore richiede tuttavia tempi tecnici, legati anche ai passaggi della Stazione Unica Appaltante (SUA) della Provincia di Frosinone, la quale sta acquisendo le conferme delle offerte per stilare una nuova graduatoria.
Nel frattempo, per scongiurare l’interruzione di un servizio essenziale a tutela della salute pubblica e dell’ambiente, il Sindaco ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente. L’Amministrazione è al lavoro per completare rapidamente gli adempimenti necessari affinché il nuovo operatore in graduatoria possa subentrare nel minor tempo possibile.


