Un nuovo Patto sociale e industriale per il Lazio: la proposta Cisl in vista del bilancio

La Cisl Lazio ha presentato il Libro Verde “Il Patto sociale del Lazio”, consegnato dal segretario generale Enrico Coppotelli all’assessore al Bilancio Giancarlo Righini e al Direttore generale della Regione Alessandro Ridolfi. Il documento raccoglie proposte prioritarie in vista della nuova legge di bilancio regionale, con l’obiettivo di rafforzare la coesione sociale, sostenere famiglie e lavoratori, rilanciare il sistema produttivo e azzerare i divari territoriali.
Al centro del progetto sindacale c’è la costruzione di una nuova alleanza basata su investimenti, contrattazione e tutela delle persone per accompagnare la transizione economica e tecnologica. Tra le misure chiave figurano la revisione delle addizionali regionali, un Patto per l’abitare, il potenziamento di asili nido e sanità territoriale, insieme a un’assistenza rafforzata per anziani e non autosufficienti. Ampio spazio è dedicato al lavoro, con l’avvio di un Osservatorio sulle competenze, la valorizzazione dei Centri per l’Impiego e lo sviluppo delle filiere strategiche (farmaceutica, aerospazio,automotive e digitale). Particolare attenzione è rivolta alle aree interne e alle crisi industriali, in primis lo stabilimento Stellantis di Cassino, oltre a un piano per la sicurezza sul lavoro. Coppotelli ha espresso soddisfazione per la concertazione con la Giunta Rocca, confermando l’impegno a proseguire il dialogo con i gruppi consiliari per arrivare a un’intesa condivisa sul futuro della regione.