Scivola il Frosinone sul campo del Cagliari, incassando una sconfitta di misura piuttosto immeritata, come indicano i 13 corner a 3 del computo finale. Ha deciso un gol, va detto molto bello, di Adopo, arrivato poco dopo la mezz’ora. I ciociari hanno lottato come sempre ma con meno lucidità in zona gol e si sono imbattuti in un Caprile in stato di grazia nonché in un pizzico di sfortuna. Due o tre opportunità per Calò cancellate dal portiere cagliaritano, un paio di errori sotto porta di Birligea e una clamorosa traversa di Cichella rappresentano in sintesi la produzione offensiva dei ciociari, contro un Cagliari chiuso in difesa in modo a volte spudorato, ma è noto che il fine giustifica i mezzi. E allora voltare pagina, non senza un briciolo di amarezza.
LA CRONACA
Dopo i due successi casalinghi il Frosinone scende in campo all’Unipol Domus Arena di Cagliari. Mister Alvini sceglie Cichella e Monterisi , che vincono i rispettivi ballottaggi con Masini e Cittadini.
Al 2′ il Frosinone si fa vedere in avanti con un calcio d’angolo proveniente dalla destra, Birligea svetta di testa ma non riesce a inquadrare i pali. Al 14′ è il Cagliari a rendersi pericoloso con un tiro dal limite di Trepy respinto in tuffo da Palmisani. Di nuovo giallazzurri in avanti con una bella iniziativa di Birligea che però allarga troppo l’angolo di tiro. Al 29′ ci riprova il Frosinone con un tiro da fuori di Calò parato in tuffo da Caprile. Poco dopo ancora il centrocampista del Frosinone si rende pericoloso con un tiro dalla distanza che trova ancora pronto Caprile. Al 38′, un po’ a sorpresa, passa in vantaggio il Cagliari: Adopo si accentra e lascia partire una bellissima conclusione che va ad infilarsi sotto il sette della porta frusinate. Si va quindi al riposo con i padroni di casa avanti di un gol.
LA RIPRESA
Ad inizio secondo tempo il Frosinone opera una sostituzione con l’ingresso in campo di Tchato al posto dell’ammonito Bracaglia, che salterà la sfida di San Siro per squalifica. Il Cagliari sfiora il raddoppio con un colpo di tacco di Mendy sul quale Palmisani si produce in una strepitosa parata. Replica immediata del Frosinone, che va vicinissimo al pareggio con una bella girata di Calò respinta miracolosamente da Caprile. Altri cambi in casa giallazzurra con Zerbin e Hasa al posto di Kvernadze e Schmid. Al 72′ occasione clamorosa per il Frosinone con Cichella che calcia a botta sicura ma prende in pieno la traversa. Sulla ribattuta Birligea conclude troppo debolmente e Caprile respinge. Ancora una buona opportunità per i ciociari, con un colpo di testa di Calvani che termina di poco fuori. Il Frosinone spinge forte alla ricerca del pari, ma il Cagliari si chiude e riesce a portare a casa il successo. I ragazzi di Alvini avrebbero meritato sicuramente di più, ma stavolta non sono riusciti a concretizzare le pur numerose occasioni costruite. Una battuta d’arresto che non è certo una bocciatura, ma che ricorda a tutti come in A le partite siano tutte complicate.

