Le cinque top-news di domenica 8 novembre

1 – FROSINONE, IL REBUS DELLE DELEGHE ACCENDE LA CORSA A PALAZZO MUNARI

Il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, affronta la fase tattica dell’attribuzione delle deleghe ai consiglieri comunali dopo aver ripristinato la giunta a nove assessori, con Gianluca Di Trocchio (Polo Civico) alla Polizia locale. La distribuzione degli incarichi determinerà i posizionamenti in vista delle prossime elezioni comunali, previste tra meno di otto mesi.
Sergio Crescenzi (Mani Libere) si avvia alla conferma ai Servizi civici, mentre la delega all’urbanistica a Carlo Gagliardi (Lista Marzi) potrebbe aprire scenari inediti. La Lista Marzi ha preso le distanze dal centrosinistra e non sosterrà Vincenzo Iacovissi (Psi), candidato del Campo Progressista (appoggiato da Pd, Avs, IV e altre sigle, in attesa dell’ufficializzazione del M5S). Si profilano quindi l’ipotesi di un terzo polo o un riavvicinamento alla coalizione di centrodestra guidata da Riccardo Mastrangeli insieme a figure come Domenico Marzi e Carmine Tucci.
Sul fronte delle altre candidature civiche, Anselmo Pizzutelli si sta muovendo nell’area civica, con un possibile sostegno dell’ex sindaco Michele Marini. Resta complessa la situazione di Forza Italia, rappresentata in aula da Pasquale Cirillo e Maurizio Scaccia, ma fuori dalla maggioranza da anni: il coordinatore Claudio Fazzone chiede il cambio del candidato sindaco, riflettendo una spaccatura presente anche a Latina e rilevante per i prossimi appuntamenti elettorali nel Lazio.
La maggioranza a sostegno del bis di Riccardo Mastrangeli poggia su FdI, Lega, Noi Moderati e liste civiche (tra cui la Lista per Frosinone di Antonio Scaccia), mentre l’attuale consiliatura continua a registrarsi per forti stravolgimenti dinamici e continui riassetti.

2 – NEXUS CHIUDE LA TAPPA PONTINA: IL DIBATTITO SULLE SFIDE DEL TERRITORIO GUARDA ALL’APPUNTAMENTO DI FIUGGI

Si è conclusa al Teatro D’Annunzio di Latina la tappa pontina di NEXUS, la due giorni di incontri promossa dall’editrice Giornalisti Indipendenti (Latina Oggi e Ciociaria Oggi) insieme ai Comuni e alle Province di Latina e Frosinone, con il supporto della Camera di Commercio Latina Frosinone e della Regione Lazio. L’evento ha messo allo stesso tavolo istituzioni, politica, imprese, università e giovani per delineare le priorità strategiche e le opportunità di sviluppo del territorio.
La prima giornata, aperta dall’intervento di Giovanni Malagò, si è concentrata su innovazione, intelligenza artificiale,transizione energetica e nuove competenze, ponendo gli studenti in dialogo diretto con il mondo produttivo. La seconda giornata ha approfondito le filiere economico-chiave attraverso quattro panel tematici. Sul fronte turistico si è discusso del rilancio dell’economia del mare e della valorizzazione della Via Appia Regina Viarum, patrimonio Unesco, forte dei dati 2024. Nel comparto farmaceutico, alla presenza del sottosegretario Marcello Gemmato, il focus si è spostato su ricerca e formazione per trattenere i talenti. L’agroalimentare ha affrontato sostenibilità climatica e idrica, mentre l’ultimo tavolo ha individuato nel centenario di Latina (2032) la scadenza per accelerare la Roma-Latina e la Cisterna-Valmontone.
Con gli interventi di Paolo Zangrillo, Edmondo Cirielli, Claudio Durigon, Francesco Boccia e Cateno De Luca, il forum ha ribadito la necessità di coniugare visione e concretezza. Il percorso proseguirà ora a Fiuggi il 19 e 20 novembre.

3 – IGIENE URBANA A FROSINONE: LA DE VIZIA TRASCINA IL COMUNE DI NUOVO AL TAR

La complessa controversia sull’appalto dell’igiene urbana tra il Comune di Frosinone e la De Vizia Transfer torna al TAR del Lazio (sezione di Latina). La vicenda trae origine dalla scadenza del contratto il 30 settembre 2022 e dal ricorso a otto proroghe tecniche consecutive, superando il limite annuale di tolleranza. Nell’ottobre 2024, l’Ente ha imposto un ulteriore prolungamento fino al 30 novembre e ricalcolato retroattivamente il canone, decurtandolo di 302.020,01 euro per costi di ammortamento aziendale e facendo emergere un cospicuo credito.
Inizialmente il TAR pontino aveva respinto il ricorso della società. A ribaltare il quadro è intervenuto il Consiglio di Stato con la sentenza del 23 settembre 2026, accogliendo l’appello di De Vizia: ha sancito l’autonomia dell’ottavo provvedimento, stigmatizzato il superamento del limite temporale di proroga e confermato la piena giurisdizione del giudice amministrativo sulla decurtazione economica. La causa è stata così formalmente rinviata al TAR per il minuzioso scrutinio nel merito.
A seguito della riassunzione notificata da De Vizia il 26 ottobre 2026, la Giunta guidata dal sindaco Mastrangeli ha deliberato la resistenza in giudizio, riaffidando il mandato all’avvocatura comunale diretta da Marina Giannetti. La complessa battaglia legale prosegue sul merito, affrontando questioni cruciali.

4 – POLEMICA SUL BRT A FROSINONE: PIZZUTELLI ATTACCA SU COSTI, RITARDI E NUMERI DI PASSEGGERI

A Frosinone il progetto del Bus Rapid Transit (BRT) è al centro di una dura polemica guidata dal consigliere comunale Anselmo Pizzutelli, che definisce l’infrastruttura un intervento fallimentare e lontano dalle reali esigenze della mobilità cittadina. Nata con l’obiettivo di modernizzare i flussi di trasporto urbano, l’opera si scontra oggi con dati operativi che smentiscono le previsioni iniziali della giunta sostenuta dal sindaco e dal vicesindaco Antonio Scaccia.
I numeri evidenziano un netto divario tra annunci e realtà. A fronte dei 750 utenti quotidiani dichiarati dalla maggioranza,le relazioni ufficiali registrano poco più di 400 passeggeri al giorno. Anche la velocità commerciale si rivela critica: i tempi reali di percorrenza sulla tratta oscillano tra i 36 e i 40 minuti — come confermato dall’architetto Viscogliosi —,ben distanti dagli 11 minuti stimati in fase di progettazione. A questo si aggiunge l’impatto dei costi di gestione, pari a circa 43.000 euro al mese per l’impiego di nove autisti su doppio turno, una cifra ritenuta insostenibile da Pizzutellirispetto all’effettivo volume di utenza.
Sul piano logistico, la contestazione riguarda la scarsa integrazione con i principali nodi di scambio: il tracciato del BRTnon passa direttamente davanti alla stazione ferroviaria né a piazza Pertini, capolinea dei bus Cotral, costringendo i viaggiatori a lunghi spostamenti a piedi. Nonostante un finanziamento complessivo di 16 milioni di euro destinato a infrastrutture e nuovi mezzi, il sistema si dimostra poco funzionale nel garantire un collegamento efficiente per la città.

5 – FROSINONE SFORTUNATO, IL CAGLIARI VINCE 1-0: DECIDE UN GOL DI ADOPO

Il Frosinone subisce una sconfitta di misura sul campo del Cagliari, decisa da una pregevole rete di Adopo alla mezz’ora. Nonostante una prestazione gagliarda e un dominio territoriale evidente—come dimostrano i  13 calci d’angolo a 3 e dalle numerose occasioni create—i ciociari sono usciti a mani vuote.
La squadra di Alvini ha pagato una scarsa lucidità sotto porta e si è infranta contro le parate in stato di grazia del portiere Caprile, autore di interventi decisivi su Calò, oltre a errori in fase di finalizzazione di Birligea e a una clamorosa traversa colpita da Cichella. Di fronte a un Cagliari arroccato in difesa, la mole di gioco prodotta non è bastata a evitare il ko.
Nonostante il rammarico, la prestazione offre indicazioni preziose. Mister Alvini potrà ripartire dall’ottima reazione corale, trasformando la rabbia in energia positiva per ritrovare la stoccata vincente già dal prossimo impegno, ricordando la complessità della Serie A. Dopo la sosta per gli incontri della Nazionale, il Frosinone tornerà in campo domenica 22  per la difficile trasferta con il Milan.