Campagna abbonamenti e strategie di mercato: Doronzo e Castagnini spiegano il nuovo Frosinone

Due giorni dopo aver aver fatto conoscere i nuovi proprietari del club, il Frosinone Calcio ha tolto i veli in merito alla campagna abbonamenti e alle strategie di mercato, per questa quarta avventura in serie A, la prima con la partenership importante e anzi dominante del fondo americano Clara Vista.
Come anticipato mercoledì, le competenze strettamente connesse al progetto tecnico della squadra saranno ancora affidate al management che così brillantemente ha saputo traghettare l’undici ciociaro sulla riva della promozione in serie A.
A inizio conferenza una breve clip, tratta da un docufilm realizzato da Lancia e De Angelis, ha mostrato i protagonisti della stagione impegnati a scegliere un aggettivo che potesse esprimere compiutamente quanto avvenuto nella splendida stagione archiviata due mesi fa. Poi il testimone è passato a Piero Doronzo, che ha dovuto illustrare le slide illustrative di una campagna acquisti che verrà strutturata su cinque fasi distinte.
Il 6 luglio la prima fase, che si concluderà il 20, consentirà la vendita in prelazione riservata agli abbonati della stagione 2025/26, con possibilità di confermare il proprio posto oppure effettuare cambio posto o cambio settore. I prezzi hanno subito solo una lieve modifica, a conferma della volontà del club di avvicinare e fidelizzare più tifosi possibili.
Alle 11 del 4 luglio prenderà il via la seconda fase, che si concluderà il 28 luglio, riservata a chi lo scorso anno sottoscrisse l’abbonamento relativo a 11 gare della scorsa stagione. Questa fase dà diritto alla prelazione sull’acquisto dell’abbonamento, ma non alla conferma del posto occupato nella stagione scorsa. Gli abbonati della prima fase che dovessero sottoscrivere l’abbonamento nella seconda fase perdono il diritto al posto precedentemente assegnato e possono acquistare l’abbonamento alle tariffe in vigore nella fase corrente.
Per quanto concerne la terza e ultima fase riservata a chi lo scorso anno ha sottoscritto l’abbonamento alle 4 gare conclusive, ci sarà diritto alla prelazione sull’acquisto dell’abbonamento ma non alla conferma del posto occupato nella stagione 2025-26. Gli abbonati delle fasi precedenti che rinnovino nella terza fase perdono il diritto al posto assegnato e accedono alle tariffe previste per la fase corrente.
Il primo agosto via al crowdfunding con gli investitori che potranno effettuare l’abbonamento nuovo solo presso il FrosinoneStore negli orari dello store.
Dal 7 agosto invece prenderà il via l’ultima fase, quella della vendita libera degli abbonamenti residui.
Doronzo ha poi risposto alle domande dei cronisti, ribadendo che si opererà nel segno di una sostanziale continuità con quello che è stato fatto negli anni precedenti.
Il concetto è stato ripreso e confermato anche dal direttore Castagnini, che ha manifestato tutta la propria tranquillità, sottolineando come l’arrivo degli investitori statunitensi possa essere utile a migliorare, perché tutti possono e devono tendere a migliorare e nessuno può ritenersi arrivato. Come opererà il Frosinone in sede di campagna a quisti? Anche in questo caso bisogna fissare degli step. Il momento in atto, da oggi fino al’11 luglio, avrà quale obiettivo quello di mettere a disposizione di Alvini due giocatori per ruolo. Attualmente in rosa ci sono 17 giocatori, considerata la partenza certa di Gori, cui verrà data la possibilità di dimostrare il proprio valore presso un club che possa garantirgli la titolarità. Il secondo periodo, dall’11 al 16 agosto, servirà a disegnare in modo più compiuto l’organico, anche alla luce di qualche partenza che però dovrà avvenire solo se nel frattempo ci sono stati convincenti arrivi. A tal proposito Castagnini ha evidenziato come la permanenza di Ghedjemis possa essere una possibilità concreta e non più un’utopia. Attualmente sono in corso trattative per due centrocampisti e per altrettanti attaccanti, con Di Nardo che è certamente tra i profili attenzionati. In merito alle offerte della Juventus per il portiere Palmisani, Castagnini ha negato che ci sia stato qualcosa di più concreto di un interessamento teorico. Quel che il direttore generale ha evidenziato è che il Frosinone non cerca cosidetti “giocatori di categoria”, laddove con tale definizione s’intenda comprendere coloro che hanno già oltre 100 presenze in massima serie. Si cercheranno invece uomini funzionali al progetto, come già è stato fatto nel recente passato. La statura tecnica di un giocatore non è data dalle cifre delle proprie presenze, da questo si parte per ogni possibile ricerca. Niente nomi per ora, salvo Di Nardo, ma sono almeno 7-8 i profili seguiti con grande attenzione dal Frosinone.