Castrocielo, persecuzioni continue a figlio e nuora: scatta la libertà vigilata per un’anziana

I Carabinieri della Stazione di Aquino hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal Tribunale di Cassino nei confronti di un’anziana residente a Castrocielo. Alla donna è stata applicata la misura di sicurezza della libertà vigilata con specifiche prescrizioni, quanto ritenuta responsabile di reiterati atti persecutori ai danni del figlio convivente e della nuora.

Il provvedimento rappresenta l’epilogo di un’articolata attività investigativa condotta dai militari dell’Arma, avviata a seguito delle denunce presentate dalle due vittime. Le indagini hanno documentato un quadro di quotidiane vessazioni che non si è interrotto nemmeno di fronte alle prime decisioni dell’autorità giudiziaria.

Già nell’agosto del 2025, infatti, il Tribunale aveva imposto all’anziana il divieto di avvicinamento alle persone offese, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 500 metri. La misura non è bastata a fermare le condotte persecutorie: le sistematiche violazioni delle prescrizioni hanno spinto i giudici ad inasprire il provvedimento, disponendo la custodia cautelare agli arresti domiciliari, il controllo tramite braccialetto elettronico e il divieto assoluto di qualsiasi forma di comunicazione con i familiari.

Nonostante l’applicazione del braccialetto elettronico, i successivi accertamenti svolti dai Carabinieri hanno evidenziato il persistere della pericolosità sociale della donna. Alla luce dei riscontri investigativi, il Tribunale di Cassino ha deciso di disporre la libertà vigilata, eseguita nei giorni scorsi dai militari della Stazione di Aquino, per garantire una più stringente tutela delle vittime.