Ceprano, grazie all’esame del dna, individuato l’autore di un furto: denunciato dai carabinieri

Importante risultato investigativo dei Carabinieri a Ceprano, dove un furto in abitazione avvenuto nei mesi scorsi è stato risolto grazie all’analisi del dna. I militari della Stazione di Ceprano, con il supporto del N.O.R.M. – Aliquota Operativa della Compagnia di Pontecorvo e sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, hanno denunciato in stato di libertà un cittadino cileno di 28 anni, senza fissa dimora e già noto alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio. Le indagini hanno preso il via dalla denuncia presentata dal proprietario di un’abitazione di Ceprano, vittima di un furto commesso il 5 dicembre 2025. In quell’occasione erano stati sottratti diversi attrezzi da lavoro.

Determinanti si sono rivelati gli accertamenti effettuati dai carabinieri, che hanno ricostruito la dinamica del colpo. Secondo quanto emerso, il presunto autore, nel tentativo di forzare una finestra per introdursi nell’immobile, si sarebbe procurato una ferita, lasciando tracce di sangue sull’infisso e nelle immediate vicinanze. Il materiale biologico è stato repertato dal personale del N.O.R.M. – Aliquota Operativa e successivamente analizzato dal R.I.S. Carabinieri di Roma. L’esame ha permesso di estrarre un profilo genetico che è risultato perfettamente corrispondente a quello già presente nella Banca Dati Nazionale del DNA. Proprio questo riscontro scientifico ha consentito agli investigatori di risalire all’identità del presunto responsabile, che è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di furto aggravato in abitazione.