Ferentino, il commissario Iannarilli spiega l’iter adottato per risolvere tempestivamente la situazione dell’utente di via Madonna degli Angeli

Il commissario straordinario Iannarilli” L’ater si è subito attivata per risolvere la criticità. Si attende l’intervento della ditta designata, già sollecitata visto il carattere di urgenza”. 

In merito alla segnalazione, pubblicata sulla stampa locale nella giornata di mercoledì 15 luglio, inerente alla situazione di un disabile impossibilitato ad uscire di casa, a causa dell’assenza di una fermata del montascale, già presente nel fabbricato, interviene il Commissario straordinario ATER di Frosinone, On. Antonello Iannarilli: “È doveroso illustrare con chiarezza ai cittadini come e con quali tempistiche l’Ater di Frosinone interviene nei casi di criticità e l’attenzione che viene dedicata a problematiche del genere. Un modus operandi che con tenacia ho voluto si adottasse fin dal primo momento che ho assunto la carica di Commissario straordinario dell’ATER di Frosinone. In particolare, per il caso di Ferentino, è importante fornire dati certi che chiariscono la situazione. Andiamo con ordine: la richiesta di installazione della fermata del montascale, presso il piano in cui risiede l’utente interessato, è pervenuta via pec il giorno 3 luglio ed immediatamente gli uffici hanno richiesto il dovuto preventivo alla ditta designata. Il documento è stato recepito il giorno 8 luglio e riscontrato il giorno 13 dal Direttore Generale, che concedeva il nulla osta ai lavori. Mercoledì 15 luglio è stata sollecitata la ditta per la fatturazione, così da poter saldare immediatamente l’importo e poter far intervenire i tecnici. Questo è il quadro per così dire <burocratico>. Vista l’urgenza, però, nonostante la prassi sia stata rispettata nella sua totalità, è stato sollecitato l’intervento del tecnico, visto il carattere di urgenza della situazione, il quale effettuerà tra la giornata di giovedì 16 e venerdì 17 il sopralluogo necessario per poter fissare la data dell’intervento. Scansionare in questo modo le date non vuole essere un esercizio sterile o un modo impersonale per difendere l’operato dell’Ente. Si tratta, soltanto, di dimostrare che le procedure amministrative non hanno ricevuto alcuna battuta di arresto, anzi, gli uffici hanno operato nella massima celerità e nel rispetto dell’iter normativo, al fine di fornire il miglior servizio possibile agli utenti, che sono il nostro referente principale. L’intervento, come è evidente, non riguarda il montaggio “di un solo bottone” – come dichiarato nell’articolo – è palese che intervenire su di un impianto già esistente, tra l’altro installato proprio su richiesta di un altro utente dall’ATER, significa effettuare dei lavori garantendo il massimo degli standard di sicurezza e funzionalità. Il che equivale a dover rispettare passaggi e verifiche obbligatorie. L’obiettivo quotidiano è lavorare affinché si possano risolvere criticità offrendo il miglior servizio agli utenti, nel massimo della trasparenza, nonostante le difficoltà note e le problematiche che sono sempre all’ordine del giorno”.