Alla vigilia della sfida contro il Sassuolo, l’attaccante del Frosinone Fares Ghedjemis si racconta in conferenza stampa con idee chiare e grandi ambizioni: «Siamo all’inizio, possiamo fare ancora di più, ma domani vogliamo vincere». Il calciatore sottolinea la propria maturazione personale rispetto agli esordi dalla C francese, apprezzando la maggiore intensità e il rigore tattico del campionato italiano.
Il gruppo attuale beneficia della continuità di lavoro e della forte identità di squadra, avendo mantenuto gran parte dell’organico precedente. Dietro la scelta di rimanere a Frosinone e firmare il rinnovo c’è una decisione condivisa con la società, convinta dal progetto di crescita del club e dal supporto costante dell’ambiente. Un ruolo decisivo nella sua permanenza lo ha avuto il tecnico Massimiliano Alvini: «È un grande allenatore, ha un’anima vincente e dà attenzione all’uomo prima che al calciatore. Vuole farmi migliorare, per quanto mi riguarda non firmerei per fare 10 gol perché voglio spingermi al massimo senza pormi limiti.
Ghedjemis ha voluto ringraziare anche il presidente, il direttore Castagnini, i compagni e i tifosi per l’affetto dimostrato, ricordando in particolare la calorosa accoglienza ricevuta al suo ingresso in campo contro il Venezia. La classifica, per ora, non è una priorità: il focus resta sul lavoro quotidiano per regalare una grande stagione a tutta la città.

