Una bottiglia e un bicchiere di birra appoggiati sul tetto di un’auto sarebbero stati all’origine di una violenta rissa scoppiata nel cuore di Giuliano di Roma. I carabinieri della stazione locale hanno denunciato a piede libero tre uomini, di 52, 57 e 46 anni, ritenuti gravemente indiziati del reato di rissa aggravata. Per il cinquantaduenne è scattata anche la denuncia per porto abusivo di oggetti atti a offendere, dopo che durante la lite avrebbe impugnato una forbice da elettricista.
L’episodio risale alla tarda serata del 1 luglio scorso, intorno alle 23, nella piazza Borgo Vittorio Emanuele. Secondo la ricostruzione dei militari, tutto sarebbe iniziato all’esterno del bar della piazza, dove il quarantaseienne, residente a Villa Santo Stefano, avrebbe appoggiato una bottiglia e un bicchiere di birra sul tetto dell’auto del cinquantaduenne, residente a Giuliano di Roma. Un gesto che avrebbe fatto scattare un acceso confronto verbale.
Secondo quanto emerso dalle indagini, i contendenti si sarebbero colpiti reciprocamente con calci e pugni, riportando contusioni e ferite al volto. Durante la rissa, uno di questi avrebbe anche estratto una forbice da elettricista, aggravando ulteriormente la sua posizione.

