1 – CONSIGLIO COMUNALE, LO SPAURACCHIO DELLO SCIOGLIMENTO
Il Consiglio comunale di Frosinone versa in una pericolosa stasi politica. A due mesi dalle dimissioni del Presidente Massimiliano Tagliaferri, le spaccature nella maggioranza del sindaco Mastrangeli hanno causato reiterate votazioni a vuoto e mancanza del numero legale, impedendo l’elezione della figura apicale di garanzia. La ripresa dei lavori a settembre impone una riflessione sul reale rischio di uno scioglimento dell’assise civica.
Dal punto di vista normativo, la mancata elezione del Presidente non comporta un automatismo dissolutorio. L’articolo 141 del TUEL stabilisce cause tassative per lo scioglimento anticipato (come le dimissioni della maggioranza dei consiglieri o la mancata approvazione del bilancio), e la giurisprudenza amministrativa ha confermato che i termini per la presidenza hanno natura ordinatoria.
Tuttavia, il pericolo concreto riguarda l’eventuale paralisi dell’Ente. Se l’impasse e i tatticismi dovessero impedire al Consiglio di deliberare sugli atti obbligatori, la situazione integrerebbe l’«impossibilità di funzionamento». In tal caso, il Prefetto notificherà prima una diffida ad adempiere entro venti giorni; persistendo l’inadempimento, proporrà lo scioglimento e nominerà un commissario straordinario. Per evitare la fine anticipata della consiliatura, la politica cittadina dovrà dimostrare responsabilità istituzionale.
2 – INTERVENTO MAL RIUSCITO, 74ENNE DI ALATRI SUBISCE L’AMPUTAZIONE
Un intervento di routine per una protesi d’anca si è trasformato in una tragedia per C. M. A., una donna di 74 anni originaria di Alatri.
Ricoverata il 15 luglio in una clinica privata di Verona, l’anziana ha riportato gravi complicanze all’arto subito dopo l’operazione. Trasferita solo 48 ore più tardi all’ospedale di Borgo Trento, è stata trattata per due settimane nel tentativo di curare le gravi ischemie insorte. Tuttavia, per salvarle la vita, il 31 luglio i medici sono stati costretti a procedere con l’amputazione della coscia.
Di fronte a un dramma che ha stravolto la vita della paziente e dei suoi familiari, la donna si è affidata all’avvocato Angelo Segneri del Foro di Frosinone. Il legale ha già depositato una denuncia-querela per lesioni gravissime presso la Procura della Repubblica di Verona, chiedendo contestualmente il sequestro probatorio della cartella clinica.
L’obiettivo dell’azione legale è fare piena luce sulle dinamiche dell’intervento in sala operatoria e accertare eventuali errori o ritardi nella gestione post-operatoria della paziente. Sulla vicenda sta ora indagando la magistratura veronese.
3 – MULTIPIANO: LA FMS PRONTA A RIPARTIRE
Il parcheggio multipiano di viale Mazzini a Frosinone è pronto a riaprire dopo Ferragosto, a seguito dei lavori richiesti dai Vigili del Fuoco. Lo ha annunciato Leonardo Zeppieri della Frosinone Mobilità e Servizi (Fms), società gestrice anche delle strisce blu, sottolineando che la struttura è pronta per i sopralluoghi comunali. La riapertura è fondamentale per alleviare la carenza di posti auto e il fenomeno della sosta selvaggia nel centro storico, accentuati dalla chiusura del multipiano a inizio ottobre.
Nel frattempo, restano aperti i contatti per risolvere le vertenze legali e finanziarie tra il Comune e la Fms. L’amministrazione comunale valuta un rientro anticipato della gestione dell’impianto (realizzato in project financing), ma la Fms evidenzia che, in caso di subentro, dovrà essere indennizzata.
Un altro punto critico riguarda le strisce blu: la Fms lamenta la perdita di circa 130 posti in via Moro per la corsia del Brt. Le soluzioni alternative proposte dal Comune (come i nuovi stalli in via De Gasperi) sono frammentate e comporterebbero costi aggiuntivi di controllo e apparecchiature. Tuttavia, la società si dice disposta a rinunciare alle pretese legali qualora si trovasse un accordo globale soddisfacente.
4 – STUDENTE AGGREDITO: DAI VIDEO LA RICOSTRUZIONE
Continuano senza sosta le indagini della Polizia di Cassino a seguito dell’aggressione subita da uno studente ventunenne indiano dell’Unicas. Il giovane, prossimo alla laurea in Economia e lavoratore occasionale, è stato aggredito e rapinato tra il 30 e il 31 luglio all’esterno di un locale di viale Dante. Un gruppo di cinque o più ragazzi — secondo la vittima di nazionalità egiziana — lo ha picchiato strappandogli una catenina d’oro e rubandogli il monopattino. Un secondo episodio intimidatorio si è verificato il 2 agosto nello stesso luogo, sventato solo dall’intervento dei titolari del locale.
Assistito dall’avvocato Giuseppe Marino, lo studente ha presentato una dettagliata denuncia-querela in cui si ipotizza anche l’aggravante dell’odio razziale. Gli inquirenti stanno al momento analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private, oltre a eventuali filmati girati dai passanti. L’ipotesi al vaglio è che le violenze facciano parte di un disegno più ampio volto ad allontanare la comunità indiana dai luoghi pubblici della città.
La vicenda ha suscitato forte sdegno sui social media, dove molti cittadini hanno segnalato episodi analoghi, rinnovando all’unanimità la richiesta di maggiore sicurezza nel centro urbano.
5 – SEMINA IL TERRORE AI FASTI VEROLANI: ARRESTATO
Durante l’ultima serata dei Fasti Verolani, il Festival internazionale del Teatro di strada a Veroli, un uomo di 42 anni di Alatri è stato arrestato dai Carabinieri per aver aggredito i militari durante un controllo di routine.
Alla vista delle forze dell’ordine, l’uomo ha tentato la fuga, ma è stato subito raggiunto. Durante l’identificazione, in preda al nervosismo, ha iniziato a strattonare e insultare pesantemente i militari, prima di essere immobilizzato.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato inizialmente posto agli arresti domiciliari. Successivamente, durante l’udienza con rito direttissimo, il giudice ha convalidato l’arresto disponendone poi la rimessa in libertà.
L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato peggiori conseguenze, garantendo il regolare e sicuro svolgimento della manifestazione, che ha visto la partecipazione di migliaia di visitatori.


