1 – BRT, TUTTO PRONTO PER IL COLLAUDO CHE DARA’ INIZIO A UNA NUOVA ERA
A Frosinone è tutto pronto per i collaudi del Bus Rapid Transit (Brt), l’attesa e discussa rivoluzione della mobilità urbana. Finanziata con 5,64 milioni di euro di fondi statali e Pnrr, l’opera comprende la realizzazione delle infrastrutture e l’acquisto di una flotta di bus elettrici a zero emissioni da 75 posti. I test su strada inizieranno a breve, ma per l’apertura ufficiale ai passeggeri bisognerà attendere il mese di settembre. Il tracciato di quasi 6 km collegherà piazzale De Matthaeis alla stazione su quattro tratte, alternando corsie preferenziali protette da telecamere e traffico promiscuo, con circa venti fermate hi-tech. Nonostante l’ottimismo del Comune, i disagi dei cantieri e le varianti tecniche sui terreni hanno letteralmente spaccato l’opinione pubblica.
2 – IL SANTO PADRE IN VISITA ALLA SANTISSIMA TRINITA’ DI VALLEPIETRA
Papa Leone XIV ha compiuto una visita a sorpresa di circa mezz’ora al Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra, a 1337 metri di altitudine tra Lazio e Abruzzo. Accolto con entusiasmo dai fedeli e dal rettore monsignor Alberto Ponzi, il Pontefice ha benedetto i presenti dalla loggia, definendo il santuario un luogo che ricorda il desiderio umano di cercare Dio. Durante la permanenza, il Papa ha sostato davanti all’affresco delle “Tre Persone”, ha visitato i locali sotterranei con la chiesa e la reliquia di San Giovanni Paolo II, e ha ammirato le sale museali ricche di ex voto. Prima di ripartire, lasciando in dono un calice e dei rosari, ha preso un caffè con il fratello John e il segretario, promettendo al rettore di rivedersi presto a Roma per un’udienza generale. La visita a Vallepietra ha fatto seguito a quella di due giorni fa a Montecassino.
3 – CRISTOFARI: NECESSARIO AMPLIARE I CONFINI PER FAR VINCERE IL CENTROSINISTRA
Chiamato in causa dal dirigente provinciale del Psi Marco Ferrara, che lo aveva accusato di immobilismo, Fabrizio Cristofari, consigliere comunale del Pd ha replicato: “Intanto ricambio i sentimenti di amicizia, rispetto e stima esternati nei miei confronti da Marco Ferrara. Ricordo altresì il passo indietro effettuato dal candidato sindaco Vincenzo Iacovissi nel 2017. Ora però è necessario guardare avanti e proporre un programma serio di rilancio. Pur stimando enormemente Iacovissi, noi abbiamo indicato come più credibile ed autorevole candidato della nostra coalizione Angelo Pizzutelli. Dobbiamo guardare anche alle liste civiche ai comitati e a quella parte di città che non ce la fa più ad essere male amministrata. E’ necessario allargare i confini del centrosinistra ed è quanto mai opportuno evitare di litigare. Teniamo il Psi nella massima considerazione ma ora occorre un perimetro di coalizione largo e inclusivo il cui collante sia rappresentato proprio dal programma”.
Sì terrà stasera l’atteso e per certi versi temuto vertice di maggioranza a Frosinone. I numeri, rebus sic stantibus, indicano che non c’è alcuna opzione in grado di mettere insieme i 17 voti su 33 che servirebbero per andare a dama.
In mattinata la conferenza dei capigruppo fisserà data e ordine del giorno della seduta consiliare, seduta nella quale bisognerà rieleggere il presidente del consiglio comunale. Il voto è a scrutinio segreto, con maggioranza di due terzi al primo sondaggio e semplice al secondo.
Due i nomi sul tavolo: su quello di Marco Ferrara, al pari di Crescenzi fuoriuscito da Identità Frusinate per approdare a Mani Libere, c’è il veto di Fratelli d’Italia e dell’ex lista di appartenenza. Su quello di Gianpiero Fabrizi convergono Lega, Lista Ottaviani e Polo Civico, ma non basta a garantire il quorum.
Anche sul possibile avvicendamento alla polizia locale di Sulli con Di Trocchio il duo Crescenzi-Ferrara si è espresso fermamente per la negativa. L’asse tra Lista per Frosinone e Ferrara-Crescenzi ha in sostanza effetti sugli assetti dell’esecutivo. Al momento è in corso una sorta di partita a scacchi tra Futuro Nazionale da una parte e Fratelli d’Italia e Lega dall’altra e non è nemmeno escluso che tra un anno il partito di Vannacci possa decidere di proporre un proprio candidato sindaco in alternativa a Mastrangeli.
Tornando alla presidenza dell’assise comumale, dopo i nomi di Francesca Chiappini (Lista per Frosinone) e Andrea Turriziani (Polo Civico), nelle ultime ore si è fatta strada l’opzione Christian Alviani (Identità Frusinate). Inoltre va ricordato che nella precedente seduta i consiglieri dissidenti hanno votato per Paolo Fanelli, mentre Iacovissi e Papetti si espressero per il consigliere anziano Pizzutelli.
C’è confusione anche sull’Ufficio di Presidenza, perché non è certo che i suoi 4 membri possano essere votati indipendentemente dalla fumata bianca. Dovrà chiarirlo la segreteria generale. In estrema sintesi: la sola certezza è che non ci sono certezze.
5 – EX PERMAFLEX C’E’ L’OK DELLA REGIONE
L’ex area industriale Permaflex lungo la Monti Lepini a Frosinone è al centro di un importante progetto di rigenerazione urbana. Con la Determina della Regione Lazio del 5 luglio 2026, è stata approvata la variante presentata dalla società Elco S.r.l..
Durante gli scavi di cantiere sono emersi preziosi reperti romani del I-IV secolo d.C., tra cui canalizzazioni, ceramiche e monete. Per tutelare il patrimonio archeologico senza fermare i lavori , il progetto prevede una soluzione ingegneristica innovativa : il nuovo centro commerciale sorgerà “sospeso” su speciali pilastri isolati dal suolo , permettendo di preservare e valorizzare i ritrovamenti ipogei.
L’intervento prevede un investimento di circa 40 milioni di euro su una superficie lorda di oltre 41.000 mq , coniugando modernità, sostenibilità ed eredità storica.

