Le cinque news di Politica7

1 – BRT, VIA LIBERA AL PRE-ESERCIZIO DI COLLAUDO

Dopo mesi di cantieri e polemiche, Frosinone si appresta al debutto del Bus Rapid Transit (Brt), il nuovo servizio di mobilità ecologica cittadino. L’avvio del progetto prevede diverse fasi: dal 27 luglio al 2 agosto si svolgerà un periodo di pre-esercizio, con i bus in circolazione senza passeggeri per collaudare le tecnologie e verificare i tempi di percorrenza. A partire dal 3 agosto il servizio diventerà operativo per tutti e sarà gratuito per i primi trenta giorni, così da consentire ai cittadini di prendere confidenza con orari e fermate. Per garantire la massima fluidità ai mezzi ed evitare ingorghi, l’ordinanza comunale n. 467 impone il divieto assoluto di sosta e fermata, con rimozione forzata, lungo tutto il tracciato riservato. Le limitazioni e le nuove corsie preferenziali interesseranno arterie viarie fondamentali come via Aldo Moro, via Don Minzoni, via Sacra Famiglia e via Puccini, dove la Polizia Locale effettuerà controlli rigorosi per contrastare la sosta selvaggia e tutelare la regolarità del trasporto pubblico.

2 – COMUNE DI FROSINONE, SI VIRA PRESSO L’UFFICIO DI PRESIDENZA

Da due mesi il Consiglio comunale di Frosinone è privo di presidente dopo le dimissioni di Massimiliano Tagliaferri. Senza i 17 voti necessari per l’elezione nella seduta del 30 luglio, la maggioranza punta a nominare l’Ufficio di presidenza e un vicepresidente vicario (ruolo ora di Marco Ferrara), pur con il rischio che la votazione a scrutinio segreto diventi un test politico. Tra i nomi ipotizzati figurano Fabrizi, Iannarilli, Chiappini e Turriziani, mentre le opposizioni potrebbero convergere su nomi come Fanelli o Pizzutelli.
Le spaccature interne rendono critica la tenuta della giunta. Il vicesindaco Scaccia ha proposto l’azzeramento delle deleghe, ma l’ipotesi trova fredda la maggioranza per via dei veti incrociati. Resta sul tavolo l’opzione delle dimissioni tattiche del sindaco Riccardo Mastrangeli per ricompattare la coalizione, anche se il rischio di un punto di non ritorno è alto.
Sullo sfondo restano le amministrative del 2027: Mastrangeli ha annunciato la ricandidatura senza primarie, con Forza Italia ormai all’opposizione da due anni e le possibili manovre di Futuro Nazionale che potrebbero stravolgere gli equilibri del centrodestra.

3 – IL PARADOSSO DELLA MAGGIORANZA: FIDUCIA A MASTRANGELI MA NON A UN CANDIDATO PRESIDENTE

A Frosinone la maggioranza vive un forte paradosso: pur ribadendo il pieno sostegno al sindaco Riccardo Mastrangeli, nell’ultimo vertice i gruppi consiliari non hanno trovato l’accordo per un candidato unitario alla presidenza del Consiglio, in un clima di alta tensione culminato con l’abbandono della riunione da parte di Andrea Turriziani (Polo Civico).
A bloccare l’intesa è l’ostacolo rappresentato dall’ex FdI Marco Ferrara (ora Mani Libere): Fratelli d’Italia, tramite il capogruppo Franco Carfagna, ha confermato il proprio veto insuperabile sulla sua candidatura alla presidenza. È emersa allora l’ipotesi di Gianpiero Fabrizi (Lista Ottaviani), nome apprezzato da diverse componenti, ma lo scenario resta legato alle vicende di giunta e al futuro dell’assessore Massimo Sulli.
Nonostante le richieste di avvicendamento da parte di Identità Frusinate, Sulli è difeso da Ferrara, Crescenzi e dalla Lista per Frosinone. FdI chiede invece di separare la presidenza del Consiglio dai giochi di giunta. La maggioranza resta unita intorno al Sindaco, ma divisa da visioni e interessi contrapposti.

4 – MOLESTIE ALLA COGNATA: ARRESTATO UN 61ENNE DI FROSINONE

Un uomo di 61 anni residente a Frosinone è stato arrestato dalla Polizia di Stato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale locale. È accusato di atti persecutori, minacce e molestie continue ai danni della cognata.
Nonostante due precedenti condanne a sei e otto mesi di reclusione per episodi analoghi contro la stessa donna, il sessantunenne ha proseguito nell’escalation di comportamenti intimidatori. Tra le condotte contestate dagli investigatori figurano quotidiane offese volgari, esplicite minacce di morte e gesti provocatori, come l’aver urinato in più occasioni sul tappeto d’ingresso dell’abitazione della vittima.
Le indagini condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Frosinone hanno raccolto le prove necessarie a far scattare la misura restrittiva. L’uomo è stato rintracciato dagli agenti e, al termine delle formalità di rito, trasferito presso la casa circondariale della città ciociara.

5 – STUDENTESSA PALPEGGIATA SUL TRENO: DENUNCIATO UN CITTADINO UCRAINO 

Una studentessa universitaria di Napoli, residente a Cassino, ha denunciato ai Carabinieri di aver subito molestie sessuali a bordo di un autobus della linea Napoli-Pescara lo scorso 16 luglio.
Secondo la ricostruzione della vittima, un passeggero seduto accanto a lei si è svegliato all’altezza di viale Bonomi a Cassino, bloccandola con la forza e palpeggiandola nelle parti intime sotto i vestiti. La giovane è riuscita a divincolarsi e a raggiungere un’amica nei sedili posteriori. L’aggressore l’ha inseguita provando a giustificarsi parlando di “un brutto sogno”, per poi proseguire la corsa sul pullman mentre le ragazze scendevano in piazza Garibaldi.
Grazie alle descrizioni fornite dalla studentessa e agli accertamenti sulla lista dei passeggeri, i carabinieri di Cassino hanno identificato e denunciato per violenza sessuale il responsabile: un cittadino ucraino di 40 anni, incensurato e residente a Pesaro.