Le cinque news di Politica7

1 – FROSINONE, A PALAZZO MUNARI DOPPIA FUMATA NERA SUL NUOVO PRESIDENTE 

A due mesi dalle dimissioni di Massimiliano Tagliaferri, il consiglio comunale di Frosinone rimane in uno stato di impasse istituzionale. La recente seduta dell’assise si è conclusa con un nulla di fatto: doppia fumata nera per l’elezione del nuovo presidente e mancata ricostituzione dell’Ufficio di presidenza. L’esito della votazione ha confermato in modo palese che la coalizione a sostegno del sindaco Riccardo Mastrangeli non dispone più dei numeri necessari per garantire una maggioranza solida.
Durante i lavori, segnati da un clima di costante tensione e da lunghe sospensioni, è stata respinta anche la mozione del PSI volta ad affidare temporaneamente la presidenza al consigliere anziano Angelo Pizzutelli (PD). Di conseguenza, la guida dell’aula resta affidata al vicepresidente vicario facente funzioni Marco Ferrara. Il dibattito ha messo a nudo spaccature profonde non solo tra i gruppi di maggioranza e i consiglieri cosiddetti “dissidenti”, ma anche all’interno dell’opposizione, dove sono emerse divergenze strategiche tra i vertici del PD, il PSI e le varie liste civiche.
Nonostante l’approvazione formale dei punti all’ordine del giorno, permangono dubbi e perplessità sulla legittimità delle delibere e sulla stabilità futura della giunta. L’amministrazione comunale appare bloccata in una situazione di stallo politico, rimandando la ricerca di una soluzione istituzionale alla ripresa dei lavori nel mese di settembre.

2 – OZEMPIC E RICETTE RUBATE: NEI GUAI UNA 52ENNE DI ALATRI

I carabinieri di Ferentino, coordinati dalla Procura di Frosinone, stanno indagando su una donna di 52 anni di Alatri accusata di essersi procurata indebitamente l’Ozempic, un farmaco per il diabete di tipo 2 (molto richiesto per dimagrire, dal costo di circa 200 euro). L’inchiesta è partita dopo la denuncia di una trentaquattrenne di Ferentino, che si è accorta che i propri dati personali venivano usati per ritirare il medicinale.
L’analisi dei sistemi di videosorveglianza nelle farmacie ha confermato la presenza della cinquantaduenne mentre ritirava il farmaco. Dai controlli è emerso che le ricette impiegate appartenevano a un ricettario denunciato come rubato da un medico della provincia.
La svolta è arrivata con la perquisizione nella casa della sospettata ad Alatri, dove i militari hanno sequestrato dodici confezioni di Ozempic, due prescrizioni del ricettario rubato (una già compilata a nome di terzi) e sette ricette in bianco già firmate da un altro medico. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro per proseguire le indagini.

3 – FROSINONE, AL VIA IL  BRT: LA GIUNTA NE TESTA DIRETTAMENTE L’EFFICIENZA

L’amministrazione Mastrangeli di Frosinone ha effettuato il tour di prova del nuovo Bus Rapid Transit (Brt), l’infrastruttura pensata come spina dorsale della mobilità sostenibile cittadina. Il sindaco Riccardo Mastrangeli, affiancato da assessori, consiglieri e tecnici, ha testato il percorso della linea 2/ a bordo di un autobus 100% elettrico partito dal Parco Matusa.
Il tragitto è stato studiato nei minimi dettagli per collegare rapidamente i principali snodi urbani: la sede dell’Asl, lo stadio “Benito Stirpe”, l’ospedale “Fabrizio Spaziani”, la Motorizzazione Civile, l’aeroporto, il Liceo Artistico e il Tribunale. La prova sul campo ha evidenziato tempi di percorrenza compresi tra i 13 e i 15 minuti, offrendo un’alternativa efficiente, economica e a impatto zero rispetto all’uso del mezzo privato.
Le verifiche operative proseguiranno fino al 2 agosto per affinare la guida e la sincronizzazione. Successivamente, dal 3 agosto e per un intero mese, il servizio Brt sarà totalmente gratuito per permettere alla cittadinanza di prendere confidenza con questa novità.

4 – PAURA A FERENTINO PER UN ROGO VICINO ALLA CASA DI RIPOSO: DISTRUTTO UN MAGAZZINO

Ieri mattina si sono vissuti momenti di grande apprensione a Ferentino, in località Via Bagni Roana, a causa di un incendio divampato intorno alle 11:00 all’interno di un uliveto. Le fiamme, nate da alcune sterpaglie, si sono rapidamente propagate fino a avvolgere e distruggere completamente un vicino capannone adibito a magazzino.
L’alta e densa colonna di fumo sprigionata dal rogo è apparsa visibile anche a grande distanza, venendo immortalata in foto e video che hanno fatto subito il giro dei social network. La vicinanza dell’incendio alla casa di riposo “Sorgente di Vita” ha allarmato la comunità locale. Per ragioni di pura precauzione e per consentire le manovre di spegnimento in totale sicurezza, i Vigili del Fuoco hanno fatto uscire temporaneamente gli anziani ospiti dalla struttura.
Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Vigili del Fuoco di Fiuggi, i Carabinieri della Stazione di Ferentino e i Carabinieri Forestali di Anagni, affiancati da Polizia Provinciale, Polizia Locale e dal personale sanitario del 118 per un controllo medico sui residenti.
Fortunatamente l’evento non ha causato feriti né danni alla casa di riposo. Restano gli ingenti danni materiali al magazzino dell’uliveto, mentre sono tuttora in corso gli accertamenti per chiarire le cause del rogo.

5 – TRUFFE TELEFONICHE IN CIOCIARIA: SVENTATE 5 IN UN SOLO GIORN0

Una coordinata ondata di truffe telefoniche ha colpito la provincia di Frosinone, ma l’offensiva è fallita grazie alla prontezza dei cittadini e al tempestivo intervento dei Carabinieri. Il modus operandi è risultato identico in quasi tutti i casi: i malviventi si sono spacciati per finti appartenenti alle forze dell’ordine, usando toni perentori per generare panico e farsi consegnare contanti o gioielli. A Ceccano e Pofi, le potenziali vittime hanno mantenuto la lucidità di fronte alle minacce e alle richieste di denaro di finti militari, chiamando subito il 112 e facendo perlustrare la zona. A Frosinone capoluogo una donna ha interrotto la chiamata di un falso maresciallo, mentre in un altro episodio un uomo è stato raggirato con l’invenzione di un’indagine su targhe clonate; l’allarme dato dalla sua ex compagna ha permesso un appostamento della Polizia che ha messo in fuga i truffatori. Infine, anche a Torrice i pattugliamenti hanno sventato un colpo in una casa isolata. A seguito di questi fatti, i carabinieri ricordano che nessun operatore richiede mai denaro o preziosi a domicilio e invitano a segnalare immediatamente ogni chiamata sospetta al numero unico di emergenza.