Le cinque top-news di sabato 1 agosto

1- DELIBERE A RISCHIO STALLO: OPPOSIZIONE E DISSIDENTI SCRIVONO AL PREFETTO

Dieci consiglieri comunali di opposizione e “dissidenti” (A. Pizzutelli, Mirabella, Bortone, Cirillo, Scaccia, Martino, Petricca, A. Pizzutelli, Cristofari, Venturi) invieranno una lettera al Prefetto e al Segretario generale del Comune. L’obiettivo è ottenere rassicurazioni ufficiali sulla piena validità delle delibere approvate il 3 e il 30 luglio, tra cui quelle sugli equilibri di bilancio.
Tali provvedimenti sono stati approvati sulla base di un parere integrativo del professor Enrico Michetti, secondo cui un Consiglio regolarmente convocato può votare i punti urgenti e indifferibili anche in assenza della ricostituzione dell’ufficio di presidenza.
I consiglieri Pasquale Cirillo e Anselmo Pizzutelli evidenziano però che si tratta solo di un parere e accusano il sindaco Riccardo Mastrangeli e la sua maggioranza di utilizzare questo cavillo solo per “rimanere in sella” e rinviare i problemi. Nonostante il vicepresidente vicario Marco Ferrara stia garantendo i lavori, l’assenza di un presidente titolare rischia di provocare a settembre un grave stallo amministrativo, frutto delle forti spaccature interne al centrodestra.

2 – EX MTC, L’APPELLO AL COMUNE: “NIENTE CASSA, SI REALIZZI LA NUOVA SEDE DEL 118”

I consiglieri comunali di Frosinone Pasquale Cirillo e Giovambattista Martino chiedono all’amministrazione di fermare la vendita dell’immobile ex Mtc e di trasformarlo in una “Cittadella dell’Emergenza”.
La proposta nasce dalla necessità di trovare una nuova sede alla postazione dell’Ares 118, attualmente situata presso l’ospedale “Fabrizio Spaziani”, di cui la Asl ha richiesto la riconsegna dei locali (ipotizzando un trasferimento all’ex “Umberto I”).
Secondo i due esponenti di opposizione, la struttura dell’ex Mtc si trova in una posizione strategica vicino all’ospedale ed è dotata di ampi spazi. Un progetto di riqualificazione consentirebbe di realizzarvi la Centrale Operativa del 118, i mezzi di soccorso, aree formative e servizi logistici per tutta la provincia.
Cirillo e Martino sottolineano che le migliorate condizioni finanziarie del Comune dovrebbero spingere verso una visione di sviluppo e tutela del patrimonio pubblico, piuttosto che verso la dismissione per fare cassa. Chiedono quindi di sospendere l’alienazione e di aprire un tavolo di confronto con Regione Lazio, Asl e Ares 118 per valorizzare l’area.

3- FROSINONE, VIA LIBERA A DUE NUOVI PARCHEGGI

Il Consiglio Comunale di Frosinone ha dato il via libera ai progetti di fattibilità per due nuovi parcheggi di interscambio in via Mària e nell’area ex AGIP di via Licinio Refice. L’opera, dal valore di oltre 2,3 milioni di euro finanziati con fondi europei, rappresenta uno snodo cruciale del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums) per decongestionare il centro e migliorare la qualità dell’aria.
Il parcheggio di via Mària intercetterà il traffico proveniente dal quadrante nord-orientale (Sora, Veroli, Boville Ernica), favorendo il passaggio al trasporto pubblico. L’area di via Refice servirà invece l’accesso a sud e la vicina stazione ferroviaria, offrendo un punto di sosta strategico per i pendolari.
L’intervento si integra con la rete del Bus Rapid Transit (Brt) elettrico e con la riqualificazione dell’area dello Scalo. Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha evidenziato come le risorse europee stiano concretamente trasformando Frosinone in una città più vivibile e moderna. L’approvazione delle varianti urbanistiche sblocca i cantieri, garantendo il pieno rispetto delle tempistiche europee.

4 – FROSINONE SICURA 2026: VIA AL PIANO HI-TECH PER LA SICUREZZA URBANA

Il Comune di Frosinone punta sul controllo hi-tech del territorio per rafforzare la sicurezza urbana con l’approvazione del progetto esecutivo “Frosinone Sicura 2026”. L’iniziativa permette all’amministrazione di fare richiesta per i fondi del Ministero dell’Interno, nell’ambito del Patto per la Sicurezza Urbana siglato con la Prefettura. L’intervento prevede un investimento complessivo di circa 148.000 euro: 104.000 euro saranno coperti dai finanziamenti statali, mentre il Comune parteciperà con un cofinanziamento del 30% (oltre 44.000 euro), garantendo inoltre la manutenzione degli impianti per almeno cinque anni. Curato dalla Polizia Locale e dal settore lavori pubblici, il piano prevede l’installazione di occhi elettronici di nuova generazione nelle aree più sensibili e strategiche della città, tra cui la stazione ferroviaria, gli istituti scolastici, le zone della movida e i quartieri esposti a degrado. Il sistema integrerà sia telecamere di contesto sia dispositivi per il rilevamento dei transiti veicolari e la lettura automatica delle targhe. Collegati direttamente alle banche dati delle forze dell’ordine, questi strumenti aiuteranno a contrastare la criminalità diffusa e ad aumentare la sicurezza percepita dai cittadini.

5 – FROSINONE TESTA LA FORMA CONTRO IL BENEVENTO DI FLORO FLORES
Mentre il passaggio di quote a Clara Vista, nella prevista misura dell’80% e con Stirpe rimasto in carica in qualità di presidente, è stato ufficialmente siglato, il Frosinone Calcio prosegue nei test precampionato.
Sale il livello dei competitori e in quest’ottica oggi a misurare la condizione dei canarini ciociari sarà il Benevento di Floro Flores, compagine neo promossa in serie B.
Il match amichevole si disputerà al “Manlio Scopigno” di Rieti, con fischio d’inizio alle 18,30. Nel test precedente i giallazzurri hanno chiuso sull’1-1 contro la Sambenedettese, rimontando uno svantaggio iniziale grazie al gol di Kvernadze.
Alvini nei giorni scorsi si è concesso una divagazione da appassionato, incontrando il formidabile team di atletica leggera diretto da Fabrizio Donato e comprendente tra gli altri Andy Diaz e Francesco Inzoli. Oggi la sua attenzione tornerà tutta sulla sua disciplina, in un match importante per valutare il crescendo di forma e l’effettivo inserimento dei nuovi negli schemi della squadra.
C’è tanta curiosità e pertanto si prevede una nutrita rappresentanza di tifosi frusinati sugli spalti, perché non c’è weekend vacanziero che tenga rispetto al richiamo del Frosinone.