1 – IL BOATO, I SOCCORSI E LA SPERANZA SPEZZATA: CASSINO PIANGE CARMINE E KATIA
Il 24 agosto scorso un’esplosione, provocata con ogni probabilità da una fuga di gas, ha sventrato la mansarda di una palazzina all’ingresso di Cassino, in via Guado Santa Maria. Dai crolli dell’abitazione sono stati estratti vivi due sanitari grazie al tempestivo intervento di due operai di passaggio, Condè Mamady e Diao Aliou, affiancati subito dopo dai soccorritori: Carmine Sirica, infermiere di 54 anni giunto nel Cassinate per far visita alla compagna, e Caterina “Katia” Adinolfi, operatrice sociosanitaria quarantenne in servizio presso l’ospedale Santa Scolastica.
I due professionisti sono stati trasportati d’urgenza in condizioni disperate al centro ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma, ma per entrambi la tragedia si è rivelata fatale. Carmine è deceduto dopo cinque giorni di agonia a causa delle gravissime ustioni riportate sul 90% del corpo. Katia ha lottato per circa due settimane contro ustioni estese e un delicatissimo trauma vascolare all’aorta, spegnendosi nella notte tra martedì e mercoledì.
La tragica scomparsa della coppia ha suscitato profonda commozione tra colleghi e cittadini, oltre al toccante ricordo della Asl di Frosinone. Sull’episodio la Procura di Cassino ha aperto un fascicolo d’inchiesta per duplice omicidio colposo contro ignoti. Gli inquirenti rimangono in attesa della relazione tecnica definitiva dei Vigili del Fuoco per chiarire la dinamica esatta del crollo ed valutare eventuali responsabilità.
2 – FROSINONE VERSO IL 2027: IL VALZER DEI GRUPPI E LO STALLO IN AULA APRONO LA CORSA ALLE AMMINISTRATIVE
A Frosinone il percorso verso le elezioni comunali del 2027 è entrato nel vivo, innescando un profondo riposizionamento all’interno del Consiglio comunale. La recente nascita del gruppo “Un’altra Frosinone” — promosso da Anselmo Pizzutelli, Maria Antonietta Mirabella e Giovanni Bortone — rappresenta l’ultimo atto di una consiliatura segnata da continue scomposizioni. L’operazione ha cancellato dall’aula la rappresentanza delle liste Mastrangeli e Vicano (dopo che in precedenza era già scomparsa la Lista Marini), mentre il passaggio di Bortone sblocca l’ingresso nella Lega di Marco Sordi, che affiancherà Dino Iannarilli.
Questa frammentazione si riflette sulle dinamiche istituzionali, rendendo un’impresa trovare i 17 voti necessari per l’elezione del nuovo Presidente del Consiglio comunale. La maggioranza di centrodestra resta divisa e, per superare l’attuale stallo, si ipotizza il recupero politico di Forza Italia attraverso la presidenza a Pasquale Cirillo. Un’opzione complessa, considerando che gli azzurri sono all’opposizione del sindaco Mastrangeli da oltre due anni e che l’intesa richiederebbe una faticosa mediazione tra tutte le sigle di maggioranza.
Sul fronte delle future alleanze, la situazione appare altrettanto complessa su tutti i lati del campo. La ricomposizione tra PSI e Partito Democratico non ci sarà. Il candidato socialista Vincenzo Iacovissi è già in campagna elettorale alla guida della coalizione “La Frosinone di Domani”. Il PD, guidato in città da Stefano Pizzutelli, sta cercando di definire candidato e perimetro della coalizione, guardando ad Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle e Possibile, ma lasciando la porta aperta alle liste civiche e ai gruppi di opposizione.
3 – SANITA’ E TUTELA AMBIENTALE: ALL’ IZSLT DI ROMA INAUGURATI IL PRESIDIO ARESE 118 E IL POLO APISTICO
L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana (IZSLT) ha inaugurato a Roma due nuove strutture: la postazione territoriale Ares 118 e la rinnovata Unità di Apicoltura. L’iniziativa rafforza il modello di integrazione tra salute pubblica, sanità animale, tutela ambientale e ricerca.
La nuova base Ares 118, dotata di un’automedica e situata in via Appia Nuova (vicino a GRA, A1, A24 e aeroporto di Ciampino), garantirà interventi rapidi nel quadrante sud-est della Capitale e verso i Castelli Romani. Permetterà inoltre l’avvio di corsi di primo soccorso per il personale dell’Istituto.
Sul fronte ambientale è stato presentato il Centro per l’Apis mellifera ligustica con il relativo laboratorio mobile per l’inseminazione strumentale e la biosicurezza, fondamentale per la biodiversità e il monitoraggio ecologico. Tra gli interventi strutturali figura anche il primo allaccio alla rete idrica Acea nei 112 anni di storia dell’Ente.
All’evento hanno presenziato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il prefetto Lamberto Giannini, il direttore di Ares 118 Narciso Mostarda e il commissario straordinario IZSLT Stefano Palomba. A conclusione della giornata è stata istituita una borsa di studio alla memoria della dottoressa Larisa Maurel per promuovere la ricerca scientifica tra i giovani.
4 – DELITTO BRICCA: DEPOSITATE LE MOTIVAZIONI CHE CONFERMANO L’ERGASTOLO PER ROBERTO E MATTIA TOSON
La Corte d’assise d’appello di Roma ha depositato le motivazioni che confermano l’ergastolo per Roberto Toson e 24 anni per il figlio Mattia, ritenuti responsabili dell’omicidio premeditato di Thomas Bricca, ucciso ad Alatri il 30 gennaio 2023. Il reale destinatario dell’agguato era l’amico Omar Haoudi. I giudici hanno sottolineato l’assenza di elementi a discapito di un compendio indiziario definito grave, oltre al silenzio processuale tenuto dagli imputati.
I colpi sono stati esplosi da uno scooter con l’intento di uccidere, sfruttando l’abilità di Mattia Toson come sparatore. Sebbene la Sentenza evidenzi gravi falli investigativi iniziali — tra cui la ripulitura tempestiva della scena del crimine, il mancato test dello stub e la mancata perquisizione domiciliare nell’immediato —, il quadro indiziario resta solido. A carico dei due pesano il movente (una vendetta dopo precedenti risse), i falsi o mancati alibi, il mancato uso dei cellulari nelle ore del delitto e il casco ritrovato nell’auto della fidanzata di Mattia.
Riconosciuta la premeditazione per l’organizzazione di armi e trasporti, mai rinvenuti (l’arma sarebbe stata gettata nel lago di Canterno). Confermata l’entità delle pene con rigetto del ricorso del PM che chiedeva l’ergastolo anche per il figlio. La difesa di Roberto e Mattia Toson avrà tempo fino al 4 ottobre per ricorrere in Cassazione.
5 – COPPA ITALIA ECCELLENZA: ALATRI RIMONTA E PASSA IL TURNO
L’Alatri passa il turno ai calci di rigore eliminando l’Ardea al termine di una clamorosa rimonta.
La prima frazione è decisamente di marca ospite. L’Ardea attacca con grande determinazione e si porta avanti per 2-0 grazie alla doppietta del centravanti Massella, a segno prima con un’incursione centrale e poi su calcio di rigore, approfittando di una difesa di casa poco reattiva. L’Alatri abbozza una risposta solo sul finale di tempo, senza però scalfire la retroguardia romana.
Nella ripresa le sostituzioni effettuate dal tecnico dell’Alatri cambiano l’inerzia del match. Al 55’ Santucci accorcia le distanze risolvendo una mischia da calcio d’angolo, per poi cogliere un palo poco dopo con una gran conclusione da fuori. Dopo un gol annullato a Di Emma al 65’ e una parata decisiva del portiere di casa Fiacco su Ippoliti, il meritato pareggio dei verderosa arriva grazie a un colpo di testa vincente di Oduamadi.
La sfida si decide così dal dischetto: nonostante l’errore iniziale di Mariani, il portiere Fiacco si erge a eroe della giornata parando i tiri di Pelle e Lombardi, prima del rigore definitivo trasformato da Dolce.

