1 – FROSINONE 2027: DE ANGELIS E MARINI A CENA, SPUNTA L’IPOTESI DEL TERZO NOME PER IL CENTROSINISTRA
Una cena tra Francesco De Angelis, presidente regionale del Partito Democratico, e Michele Marini, ex sindaco di Frosinone, ha riacceso il dibattito sulle strategie del centrosinistra in vista delle elezioni comunali del 2027. La figura di Marini, attualmente non iscritto al Pd, potrebbe rappresentare la carta del “terzo nome”, una soluzione civica o di mediazione capace di ricucire lo strappo e superare le divisioni emerse tra i candidati già ufficializzati.
Al momento, infatti, il quadro della coalizione resta fortemente frammentato. Da una parte il Partito Socialista Italiano sostiene da tempo la candidatura di Vincenzo Iacovissi, punto di riferimento dell’alleanza La Frosinone di Domani. Dall’altra, all’interno del Pd, ha formalizzato la propria disponibilità il capogruppo Angelo Pizzutelli.
Le posizioni tra le forze politiche restano distanti. I Democrat spingono per l’apertura di un tavolo programmatico e per un confronto interno all’intera coalizione prima di definire la leadership. I Socialisti, al contrario, tirano dritto e insistono sulla figura di Iacovissi come unica opzione sul campo. In questo contesto di stallo, l’incontro tra De Angelis e Marini segna un potenziale punto di svolta: l’ex primo cittadino potrebbe incarnare quella sintesi unitaria finora mancata, riaprendo i giochi per la corsa al Capoluogo.
2 – FROSINONE, CAOS IN CONSIGLIO: TUTTI CANTANO VITTORIA SUL PARERE DELLA PREFETTURA
Come da tradizione politica, tutti proclamano vittoria dopo il pronunciamento della Prefettura di Frosinone sui poteri della presidenza vicaria del Consiglio comunale, arrivato a seguito della vacatio del Presidente e di due componenti dell’Ufficio di Presidenza. Se da un lato si esulta per la continuità amministrativa, dall’altro si parla di solenne bocciatura.
In realtà, il parere del Palazzo di Governo stabilisce una legittimità strettamente funzionale: il Vicepresidente vicario può convocare l’aula solo per rieleggere i vertici o trattare pratiche indifferibili e urgenti. Senza un’automatica sanatoria, gli atti ordinari restano privi di copertura.
Alla luce di ciò, appare fortemente dubbia la legittimità della seduta del 2 settembre dedicata al question time, attività ispettiva che travalica le competenze eccezionali e rischia censure per eccesso di potere.
Quanto all’elezione della presidenza, in mancanza di quorum e di norme sul ballottaggio nel regolamento locale, la giurisprudenza impone di rinviare la votazione a una nuova seduta. La conduzione dell’aula spetta al Vicepresidente vicario, mentre il subentro del consigliere anziano è previsto solo in caso di totale vacanza dell’Ufficio di Presidenza. Un perimetro rigoroso che impone la tempestiva elezione dei nuovi vertici per mettere in sicurezza gli atti.
3 – PISTA ZAULI POLEMICHE SUL BANDO… COPIA E INCOLLA
Clamoroso svarione burocratico al Comune di Frosinone: il capitolato d’appalto per l’affidamento in concessione dello storico impianto di atletica leggera “Bruno Zauli” si è trasformato, su carta bollata, nel bando per una piscina. Nelle 36 pagine del documento redatto dal Settore Lavori Pubblici figurano infatti surreali prescrizioni sull’«attività natatoria», sulle norme di sicurezza per i «bagnanti» e persino l’obbligo di reclutare personale con brevetto da assistente bagnanti. Un palese e maldestro “copia e incolla” da precedenti atti dedicati a strutture acquatiche.
Sulla vicenda è intervenuto con durissime critiche il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, Angelo Pizzutelli, che ha parlato di una superficialità inaccettabile a danno della collettività. Il consigliere dem ha evidenziato come tali refusi dimostrino le debolezze gestionali dell’amministrazione, ricordando anche il ridimensionamento dell’assessorato allo Sport, ridotto a semplice delega. Pizzutelli ha quindi richiesto chiarimenti immediati, denunciando il rischio di ritardi nella procedura di gara e invitando la politica ad assumersi le proprie responsabilità senza scaricare le colpe sui dirigenti. Nel frattempo, agli atleti di Frosinone non resta che prenderla con ironia: per allenarsi in pista, oltre alle scarpette chiodate, serviranno cuffia e braccioli.
4 – CASSINO, ARRESTATO 40ENNE PER VIOLENZA SESSUALE
Sguardi fissi, ammiccamenti e atti osceni: un operaio di 40 anni di Sant’Elia Fiumerapido è stato posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico con l’accusa di violenza sessuale reiterata. Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Cassino su richiesta della Procura, è scattato dopo la dettagliata denuncia di una studentessa ventenne. La ragazza è stata affiancata e molestata dall’uomo mentre camminava lungo la pista ciclabile della città.
Le indagini del Commissariato di Cassino, condotte con tempestività, hanno trovato immediato riscontro nelle immagini delle telecamere di videosorveglianza, che hanno confermato il racconto della giovane. Gli inquirenti stanno ora verificando se l’indagato sia responsabile di altri episodi analoghi segnalati nei mesi scorsi nella stessa zona, per lo più ai danni di studentesse universitarie straniere.
L’operazione evidenzia l’efficacia del “Codice rosso” e l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine nel contrasto alla violenza di genere. L’area della pista ciclabile era già stata teatro di un grave fatto di cronaca a inizio luglio, quando un finto fisioterapista aveva palpeggiato una donna in via Varlese, venendo poi arrestato grazie alla segnalazione della vittima. La magistratura ha applicato il monitoraggio elettronico per garantire la massima tutela.
5 – FROSINONE, UFFICIALE L’ARRIVO DI OMAR FAYED
Il Frosinone entra nel vivo della preparazione in vista dell’esordio in campionato contro la Juventus, un match che fa registrare fin d’ora il tutto esaurito allo Stirpe. La società è particolarmente attiva su più fronti, a partire dal calciomercato: dopo le visite mediche, è arrivata l’ufficialità per Omar Fayed. Il difensore egiziano classe 2003 arriva a titolo definitivo dal Fenerbahce con un contratto quadriennale, pronto a rinforzare il reparto arretrato a disposizione di mister Massimiliano Alvini.
I giallazzurri puntano ora ad accelerare per l’attacco. Si lavora al ritorno di Walid Cheddira: il Frosinone spinge con il Napoli per un acquisto a titolo definitivo, forte del gradimento del club partenopeo e di un accordo già raggiunto con il calciatore. Sullo sfondo resta vivo anche l’interesse per Tomas Bobcek, centravanti slovacco del Lechia Danzica reduci da una stagione da 20 reti. In chiusura, inoltre, l’arrivo del terzino Paul Joly dal Kaiserslautern, atteso a breve per le visite mediche.
Oggi è una giornata chiave anche sul piano istituzionale e del legame con la tifoseria: alle 16:00 è prevista la conferenza stampa del presidente Stirpe, alla quale seguiranno l’allenamento a porte aperte e la presentazione ufficiale della Prima Squadra, della formazione Femminile e della Primavera. Un abbraccio corale per caricare l’ambiente in vista della nuova stagione.


