Le cinque top-news di giovedì 24 settembre

1- CASO FATIMA A CASSINO: L’AUTOPSIA E I NODI ANCORA DA SCIOGLIERE SULLA MORTE DELLA TRENTENNE  

La Procura di Cassino indaga sulla morte di Fatemeh Khoshyom, trentenne iraniana nota come Fatima, trovata senza vita nella sua abitazione di piazza Diamare, condivisa con il marito e la figlia di sette anni. A fare la tragica scoperta è stato il coniuge, ingegnere di 33 anni, al rientro a casa dopo essere andato a riprendere la bambina a scuola.
L’ipotesi principale degli inquirenti resta il gesto volontario: l’esame esterno del corpo ha evidenziato sul collo segni compatibili con il suicidio, probabilmente commesso utilizzando un foulard rinvenuto accanto alla salma. Per svolgere tutti gli accertamenti necessari e fare piena luce sulle ultime ore di vita della donna, la Procura ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio contro ignoti.
Gli agenti della Squadra Mobile stanno ricostruendo gli spostamenti e i contatti della vittima tramite l’analisi dei tabulati, l’ascolto dei conoscenti e la visione dei filmati delle telecamere della zona. Fatima, studentessa dell’Università di Cassino, viene descritta come una persona molto riservata e schiva.
Si attendono gli esiti definitivi dell’autopsia e degli esami tossicologici, che il medico legale depositerà entro 60 giorni. Una volta completati i rilievi, l’Autorità giudiziaria rilascerà la salma per consentirne il rimpatrio in Iran, dove si terranno le esequie.

2 – CONSIGLIO SENZA PRESIDENTE DA 4 MESI: L’ESPOSTO DI ANSELMO PIZZUTELLI E IL NODO ELEZIONI

Anselmo Pizzutelli, capogruppo della lista civica “Un’Altra Frosinone” (composta anche dai consiglieri Maria Antonietta Mirabella e Giovanni Bortone), si trova al centro del dibattito sul blocco che da mesi affligge il Consiglio comunale di Frosinone. L’aula di Palazzo Munari è infatti priva del Presidente del Consiglio da circa quattro mesi, una situazione di “vacatio” che Pizzutelli definisce senza precedenti, sia sul piano amministrativo sia su quello giurisprudenziale.
Per spezzare l’impasse, tre settimane fa Pizzutelli si è fatto promotore, assieme ad altri nove consiglieri comunali, di un esposto formale inviato sia alla Prefettura sia al Ministero dell’Interno. Il capogruppo denuncia la violazione delle proprie prerogative consiliari: l’assenza della figura presidenziale rende infatti impossibile calendarizzare e discutere in aula delibere ordinarie cruciali per la cittadinanza, legate ad argomenti strategici come i servizi sociali o lo sviluppo urbanistico. Le uniche eccezioni riguardano rarissimi atti dotati dei requisiti di estrema urgenza e improrogabilità, come la delibera sul riconoscimento di un debito fuori bilancio o la questione di due parcheggi inseriti all’ordine del giorno della seduta d’inizio ottobre.
Anselmo Pizzutelli sollecita quindi un parere risolutivo da parte della Prefettura o del Ministero prima dell’imminente adunanza consiliare, avvertendo che il prosieguo della paralisi rischia di condurre l’amministrazione verso un vero e proprio commissariamento. La sua posizione si intreccia anche con le manovre elettorali per la corsa a sindaco, scenario in cui Pizzutelli viene indicato come possibile figura di riferimento per una vasta coalizione civica.

3 – CASTROCIELO, FUGA PER EVITARE IL RIMPATRIO: CACCIA ALL’EVASO

Sono in corso le ricerche di un detenuto evaso durante il trasferimento verso l’aeroporto di Fiumicino per essere rimpatriato. Il fatto si è verificato ieri presso l’area di servizio Casilina Ovest, situata tra i Comuni di Pontecorvo e Castrocielo.
I due reclusi, precedentemente ristretti nel carcere di Caltanissetta, erano partiti la sera prima dalla Sicilia scortati dalla polizia penitenziaria. Durante una sosta lungo il percorso, i due uomini hanno approfittato del momento di fermo per sfuggire al controllo degli agenti e tentare la fuga.
Mentre uno dei detenuti è stato prontamente bloccato dai poliziotti, l’altro è riuscito a far perdere le proprie tracce inoltrandosi nelle campagne circostanti il Frusinate. L’allarme è scattato immediatamente, con la diffusione delle generalità e dell’identikit del ricercato a tutte le forze dell’ordine.
Le operazioni di caccia all’uomo si stanno concentrando nelle zone rurali e lungo le vie di comunicazione limitrofe, senza escludere che il fuggitivo possa aver utilizzato mezzi pubblici per allontanarsi o stia cercando un rifugio temporaneo nella zona. Restano in corso le indagini per ricostruire con esattezza le dinamiche dell’evasione.

4 – ISOLA DEL LIRI, INAUGURATO L’ITIS “NICOLUCCI-REGGIO”: MAXI INTERVENTO PNRR DA 13,5 MILIONI DI EURO

È stata inaugurata questa mattina a Isola del Liri la sede rinnovata dell’ITIS “Nicolucci-Reggio”, al termine di un imponente intervento di adeguamento sismico e riqualificazione dal valore di 13 milioni e 486 mila euro. Si tratta dell’operazione PNRR più consistente destinata a un singolo edificio scolastico nella provincia di Frosinone, finanziata prevalentemente dalle risorse europee con la compartecipazione dell’ente provinciale.
L’opera ha visto il consolidamento sismico dell’intera struttura, il rifacimento degli impianti elettrici e di illuminazione, l’adeguamento antincendio e la sostituzione degli infissi, puntando a una netta riduzione dei consumi energetici. Particolarmente virtuosa è stata la gestione del cantiere: i lavori sono stati organizzati per compartimenti e fasi successive, consentendo la continuità delle lezioni senza mai trasferire gli studenti in sedi alternative.
Alla cerimonia hanno presenziato il Presidente della Provincia Luca Di Stefano, il Sindaco Massimiliano Quadrini, il consigliere provinciale Stefano D’Amore, il dirigente scolastico Mario Luigi Luciani e Augusto Simonelli per la Lattanzi Srl, l’impresa esecutrice.
«Restituiamo ai ragazzi e a tutto il personale una scuola più sicura, moderna ed efficiente – ha dichiarato il Presidente Luca Di Stefano –. Abbiamo dimostrato come le risorse pubbliche possano trasformarsi in sicurezza concreta e migliori condizioni per studiare. La sicurezza degli istituti resta una priorità assoluta per la Provincia».

5 – DOPO PALMISANI, RINNOVA ANCHE BRACAGLIA: CONTRATTO FINO AL 2029

È tempo di rinnovi in casa Frosinone, dopo un avvio di stagione che ha superato ogni più rosea aspettativa.
Dopo il prolungamento del contratto di Palmisani, che si è legato al Frosinone fino al 2031, è arrivato ora anche quello di Gabriele Bracaglia.
Il difensore nativo di Frosinone ha sottoscritto l’accordo che lo lega al club giallazzurro fino al 2029. Anche Bracaglia è stato artefice di un avvio di campionato folgorante, che peraltro ha fatto seguito a un’annata cadetta che ne ha decretato il legittimo diritto di far parte del calcio dei grandi.
Aver blindato due dei suoi talentini ai primi vagiti del campionato dimostra come il Frosinone non intenda lasciare nulla al caso e invia un messaggio forte e chiaro ai naviganti della massima serie: chi vuole acquistare i gioielli giallazzurri dovrà farlo a un prezzo congruo. Il Frosinone non è un discount.
Intanto ben 14 giocatori del club stanno per affrontare gli impegni agonistici con le rispettive nazionali, con una vera e propria colonia frusinate nell’Under 21 di Baldini, che annovera ben 5 elementi.

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