Le cinque top-news di giovedì 27 agosto

1 – ARRIVA L’AFA TERRIBILE

Un’estate che rifiuta di cedere il passo e si avvia a riscrivere la storia meteorologica del Lazio. Tra oggi e domani il territorio frusinate affronterà l’apice di una quinta, estenuante ondata di calore: l’aria di origine subtropicale continentale sta trasformando il capoluogo in una delle zone più arroventate d’Italia. Per la giornata di domani le proiezioni delineano uno scenario al limite della resistenza, con Frosinone esposta al concreto rischio di toccare i 41 °C nelle ore pomeridiane. Uscire di casa significa immergersi in un flusso rovente paragonabile all’aria di una friggitrice a pieno regime.
A certificare l’eccezionalità del fenomeno sono i dati forniti da Maurizio Cruciani della stazione meteorologica comunale. Agosto ha fatto registrare finora una temperatura media di 28,1 °C, complici le continue “notti tropicali” e l’effetto isola di calore urbano. L’escursione del mese spazia dal picco già toccato di 39,3 °C fino alla minima di 19,3 °C, a dimostrazione di come le vere parentesi di refrigerio siano state inesistenti.
La conformazione della Valle del Sacco accentua il problema, intrappolando la massa d’aria e facendo ristagnare l’afa nei bassi strati. Con gli indici di disagio bioclimatico al massimo, le autorità sanitarie raccomandano di non uscire nelle ore calde, soprattutto per gli anziani e i soggetti fragili. La Ciociaria vive così 48 ore decisive, sperando che settembre spezzi finalmente questa morsa asfissiante.

2 – LEONARDO MARIA DEL VECCHIO LASCIA I VERTICI DI ESSILORLUXOTTICA E RILANCIA SU FIUGGI

Il passo indietro di Leonardo Maria Del Vecchio dai ruoli operativi in EssilorLuxottica segna un cambio di passo per la famiglia del fondatore. Con l’addio di Leonardo junior e la precedente uscita dal board di Rocco Basilico, i sette eredi non ricoprono più incarichi diretti nel colosso dell’occhialeria guidato da Francesco Milleri, pur mantenendone il controllo tramite la finanziaria Delfin.
Il disimpegno manageriale prelude a una dedizione esclusiva al family office Lmdv Capital, attivo nell’editoria, nella ristorazione, nell’ospitalità e, dal 2024, nel rilancio di Acqua e Terme di Fiuggi Spa. Per la realtà ciociara l’imprenditore ha stanziato un piano da 25 milioni di euro, investendo sia sulla storica oligominerale sia sui parchi termali, come dimostra la recente apertura del Parco Avventura alla Fonte Anticolana.
A riprova di questo impegno in prima persona, Del Vecchio ha riunito l’assemblea dei soci di Atf per eliminare dallo statuto il limite di rinnovo del board. Il passaggio ha blindato la sua riconferma alla presidenza e quella dell’amministratore delegato Stefano Bolognese. La decisione viaggia di pari passo con la nomina del braccio destro Gabriele Benedetto alla vicepresidenza di Lmdv Capital, confermando come la valorizzazione del polo di Fiuggi sia diventata la nuova priorità strategica del trentunenne manager.

3 – LE PRIMARIE NEL MIRINO: PRO E CONTRO

In vista delle comunali 2027 a Frosinone, lo scenario politico si preannuncia frammentato. Dopo tre edizioni vincenti per il centrodestra (2011, 2017 e 2022 con Ottaviani e Mastrangeli), stavolta la coalizione di governo difficilmente ricorrerà alle primarie. L’amministrazione Mastrangeli affronta infatti forti tensioni interne: sette consiglieri si sono messi all’opposizione, tra cui i due esponenti di Forza Italia (Scaccia e Cirillo), per i quali appare improbabile un riavvicinamento. Resta poi l’incognita di Futuro Nazionale: il movimento di Vannacci, a cui fa capo la Lista per Frosinone del vicesindaco Scaccia, potrebbe presentare un proprio candidato sindaco per contarsi alle urne.
Nel centrosinistra, reduce da tre sconfitte consecutive, la strada per le primarie è aperta ma divisa. Il Partito Democratico, guidato dal segretario cittadino Stefano Pizzutelli, propone il nome di Angelo Pizzutelli e si dice pronto alle primarie di coalizione per scegliere il candidato unitario, con la possibile convergenza della civica dell’ex sindaco Michele Marini. Il Psi con Vincenzo Iacovissi ha invece già scelto di correre autonomamente con la coalizione “La Frosinone di Domani”, promuovendo tra ottobre e novembre le “Primarie delle Idee” sui programmi. Per il Pd il tempo stringe: per costruire un’alternativa competitiva, le primarie dovrebbero celebrarsi entro fine anno.

 4– FAKE DIFFAMATORIA, SI INDAGA

La Digos e la Polizia Postale di Frosinone hanno avviato un’indagine in seguito alla denuncia presentata dal sindaco Riccardo Mastrangeli, vittima di una gravissima fake news diffusa su Facebook. Il post diffamatorio, apparso sulla pagina del gruppo “Popolo antifascista”, sosteneva falsamente che il primo cittadino fosse stato arrestato nell’ambito di un’inchiesta sullo sfruttamento dei migranti. Nonostante le successive scuse dell’amministratore del gruppo — che ha precisato la falsità della notizia sostenendo di non voler diffamare nessuno —, il contenuto ha generato in breve tempo un altissimo numero di interazioni e condivisioni.
Mastrangeli ha definito l’accaduto un atto lesivo della propria dignità e immagine pubblica, sottolineando la necessità di adire le vie legali per non creare un pericoloso precedente impunito. Gli investigatori sono ora al lavoro per individuare sia i creatori originali del post sia chi ne ha favorito la propagazione, valutando anche possibili matrici o fini politici legati al territorio ciociaro.

5 – PARCHEGGIO DI VIA MARIA: UN’OCCASIONE PERSA

Il progetto del parcheggio di interscambio di via Maria a Frosinone, dal valore di oltre 1,1 milioni di euro di fondi europei, nasce per decongestionare l’accesso nord-orientale alla città e  promuovere la mobilità sostenibile tramite l’adeguamento della viabilità e la piantumazione di alberi per l’ombreggiamento. L’opera è però finita al centro di una polemica sollevata dal Circolo “Il Cigno” di Legambiente Frosinone.
Gli ambientalisti contestano la mancata previsione delle pensiline fotovoltaiche, una tecnologia ormai standard in Europa che porterebbe tripli benefici: produzione di energia pulita per la rete o le comunità locali, protezione dei veicoli dalle intemperie e alimentazione diretta a tariffe agevolate per le colonnine di ricarica dei veicoli elettrici.
Definendo il parcheggio un’occasione mancata per accelerare la transizione ecologica e abbattere l’inquinamento, Legambiente esprime amarezza per la scarsa visione innovativa dei decisori politici locali, sottolineando come le coperture solari renderebbero l’infrastruttura più attrattiva per chi deve scegliere se usare i mezzi pubblici. L’associazione conclude rivolgendo un appello al sindaco Mastrangeli e ai futuri amministratori affinché integrino le pensiline nell’impianto di via Maria e negli altri parcheggi della città.