1 – “CASO FROSINONE”: SCONTRO SUI “VANNACCIANI” IN GIUNTA E ULTIMATUM SULLE DIMISSIONI DEL SINDACO
Il “caso Frosinone” è arrivato sui tavoli nazionali del centrodestra. Franco Carfagna, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha comunicato al sindaco Riccardo Mastrangeli la richiesta del partito di estromettere dalla giunta e dalla maggioranza i rappresentanti legati a Roberto Vannacci (Futuro Nazionale), tra cui il vicesindaco Antonio Scaccia. Per FdI e per il coordinatore regionale Paolo Trancassini si tratta di una questione politica di rilevanza nazionale: il centrodestra non può governare con chi si oppone alla coalizione, pur ribadendo la volontà di completare il mandato e ricucire i rapporti con Forza Italia.
Il sindaco Mastrangeli ha fissato un ultimatum tassativo: pretenderà entro le 18 di venerdì un documento firmato da almeno 17 consiglieri che blindi il candidato alla presidenza del Consiglio comunale, stallo che dura da oltre quattro mesi. In caso contrario, sabato le sue dimissioni diventeranno irrevocabili.
La Lega, tramite il capogruppo Marco Sordi, sollecita invece una soluzione in due fasi: prioritario è eleggere subito il presidente dell’aula per tutelare i cantieri PNRR e le opere pubbliche della città; solo in un secondo momento si affronterà il chiarimento politico all’interno della coalizione. Con tempi strettissimi e maggioranza spaccata, FdI valuta di chiedere una proroga dell’ultimatum al sindaco.
2 – FROSINONE, CONSIGLIO SEMIDESERTO TRA CRISI POLITICA E NODI IRRISOLTI
Un’aula semideserta e toni dimessi hanno fatto da cornice all’ultimo Consiglio comunale di Frosinone, specchio di una crisi amministrativa palese. Un quadro definito “surreale” da Vincenzo Iacovissi (Socialisti), che insieme agli altri consiglieri presenti ha incalzato la giunta sui disagi quotidiani: dai guasti all’ascensore inclinato all’inaccessibilità della sede municipale per le persone con disabilità.
Mentre l’assenza del primo cittadino ha sollevato forti critiche per la mancanza di un confronto istituzionale, il dibattito si è concentrato su due importanti snodi. Sul fronte rifiuti, Anselmo Pizzutelli (Un’Altra Frosinone) ha chiesto garanzie sui rischi di bilancio legati al forte ribasso d’asta del 17%, attenzionato dal Consiglio di Stato. Sul tema dei lavori pubblici, sono state denunciate gravi barriere architettoniche nei recenti cantieri, tra gradini invalicabili a piazza dello Scalo e pali del Bus Rapid Transit al centro dei marciapiedi.
Il vicesindaco Antonio Scaccia ha assicurato verifiche imminenti sull’accessibilità degli uffici e l’avvio di perizie sui cantieri per accertare eventuali responsabilità. A completare la seduta, la richiesta di una rotatoria alla Madonna della Neve sollecitata da Angelo Pizzutelli (Partito Democratico).
3 – ASSISTENZA PSICOLOGICA PRIMARIA NEL LAZIO: ILLUSTRATA LA PROPOSTA DI LEGGE D’INIZIATIVA POPOLARE
Nel corso della seduta n. 80 del Consiglio Regionale del Lazio, la consigliera Sara Battisti (Pd) ha illustrato la proposta di legge d’iniziativa popolare n. 250 per l’istituzione del servizio di assistenza psicologica primaria. Ideata nel 2019, la proposta è stata formalizzata nel 2025 e ha raccolto oltre 13.000 firme.
A breve il Consiglio sarà chiamato a votarla per rispondere ai bisogni dei più vulnerabili, in particolare dei giovani e di chi non ha le risorse economiche per accedere a cure private. Durante il suo intervento, Battisti ha rivolto un accorato appello trasversale ai colleghi, condividendo anche la propria esperienza personale con la salute mentale per ribadire che la cura deve essere un diritto garantito dal servizio sanitario pubblico e non un lusso per pochi.
Nel Lazio oltre 1,5 milioni di cittadini convivono con disturbi mentali, con un aumento del 25% di casi di ansia e depressione nel post-pandemia. L’iniziativa ha registrato un ampio sostegno bipartisan, tra cui quello di Italia Viva, la cui capogruppo Marietta Tidei ha sottolineato l’urgenza di adeguare i servizi territoriali per garantire una tempestiva presa in carico dei pazienti.
4 – CASTROCIELO, 15ENNE INVESTITO SULLA LEUCIANA: TRASFERITO A ROMA IN ELIAMBULANZA
Paura a Castrocielo per un ragazzo di 15 anni investito mentre si trovava in bicicletta lungo la Leuciana, nei pressi del casello autostradale. Il giovane, nato in Belgio nel 2011 e residente nel Paese, si trovava temporaneamente a Roccasecca. L’impatto è stato violento e ha fatto scattare immediatamente la macchina dei soccorsi.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il quindicenne sarebbe stato investito da un mezzo in transito, venendo sbalzato dalla sella. Le cause e l’esatta dinamica dell’incidente sono in corso di accertamento.
Sul posto sono intervenuti i sanitari, che hanno prestato le prime cure al ragazzo, stabilizzandolo prima del trasferimento a Roma con un’eliambulanza. Restano da chiarire le condizioni del giovane, mentre l’episodio ha suscitato forte apprensione.
Per i rilievi e gli accertamenti sono arrivati i carabinieri della Stazione di Castrocielo, appartenenti alla Compagnia di Pontecorvo, guidata dal maggiore Felice Egidio. I militari stanno lavorando per ricostruire quanto accaduto e verificare eventuali responsabilità.
5 – IL FROSINONE PREPARA LA TRASFERTA DI NAPOLI
Il Frosinone si prepara ad affrontare la difficile trasferta contro il Napoli con soltanto due sedute di allenamento a disposizione del tecnico Massimiliano Alvini. I rientri tardivi dei nazionali Bobcek e Hasa, tornati in sede solo oggi, hanno limitato notevolmente il lavoro tattico di squadra prima della sfida di sabato sera al “Maradona”.
Di solito Alvini predilige schierare chi ha lavorato con continuità durante la settimana, ma le assenze per infortunio di Raimondo e Birligea — a cui si aggiunge quella di Grillitsch — rendono la scelta in attacco pressoché obbligata. L’unica punta centrale di ruolo rimasta a disposizione è proprio Tomas Bobcek. Per il nazionale slovacco si profilerebbe così la prima chance da titolare in campionato, nonostante il pochissimo tempo utile per affinare l’intesa con il resto del gruppo e con i compagni di reparto.
L’undici iniziale dovrebbe quindi ricalcare in larga parte la formazione vittoriosa contro il Como prima della sosta per le nazionali. In porta ci sarà Palmisani, protetto da una linea difensiva con Oyono a destra, Bracaglia a sinistra, Calvani al centro e il consueto ballottaggio tra Cittadini e Monterisi per completare il reparto. A centrocampo agiranno Calò, Masini e Schmid, mentre il tridente d’attacco vedrà Ghedjemis e Kvernadze posizionarsi sulle corsie esterne a supporto del riferimento centrale Bobcek. Nelle ultime ore prima della gara, lo staff lavorerà per oliare i meccanismi offensivi e sciogliere il dubbio difensivo.

