1 – COMUNE DI FROSINONE: OGGI LA GIORNATA DECISIVA SUL PRESIDENTE E IL DESTINO DEL CONSIGLIO
Giornata decisiva per il Comune di Frosinone: scade il termine entro cui il sindaco Riccardo Mastrangeli può ritirare le dimissioni presentate il 5 ottobre. In caso contrario, si procederà allo scioglimento del Consiglio e al commissariamento dell’ente fino alle elezioni del 2027. Lo snodo cruciale si terrà durante la seduta consiliare delle 18 per l’elezione del presidente dell’aula, casella rimasta vuota dopo ben otto fumate nere che hanno evidenziato le profonde spaccature interne alla maggioranza.
Tra le ipotesi emerse per superare lo stallo spicca la figura dell’ex sindaco Paolo Fanelli (FdI), un profilo che potrebbe raccogliere un consenso trasversale ed evitare le insidie dei franchi tiratori. Restano tuttavia da sciogliere i nodi legati al rimpasto di giunta: Fratelli d’Italia chiede l’uscita della Lista per Frosinone, guidata da Antonio Scaccia e legata ai “vannacciani” di Futuro Nazionale, mentre Forza Italia, per voce di Claudio Fazzone, condiziona la tenuta dell’alleanza al cambio del candidato sindaco per le prossime amministrative.
In questo contesto di forte incertezza e veti incrociati, Mastrangeli tenta di salvare la consiliatura per tutelare i finanziamenti destinati alla città (circa 48 milioni di euro) e compattare il centrodestra. Qualora il voto sull’assise dovesse fallire di nuovo, la palla tornerà definitivamente al primo cittadino, chiamato a stabilire se esistono ancora i margini per proseguire il mandato.
2 – FROSINONE, IL CENTROSINISTRA TROVA L’UNITÀ: VINCENZO IACOVISSI CANDIDATO SINDACO
Il centrosinistra ha trovato l’accordo sulla candidatura unitaria di Vincenzo Iacovissi (vicesegretario nazionale del PSI) a sindaco di Frosinone, compattando un’ampia coalizione composta da PD, AVS, Possibile, Italia Viva, Progetto Civico Italia, PSI, Frosinone Aperta, Area Vasta e Provincia in Comune. L’intesa segna un punto di svolta dopo anni di divisioni,con un’apertura al dialogo rivolta anche al Movimento 5 Stelle.
Iacovissi ha espresso orgoglio e gratitudine per la fiducia ricevuta, rivolgendo un ringraziamento particolare ad Angelo Pizzutelli per il senso di responsabilità e la lealtà dimostrati nel fare un passo indietro rispetto alla propria candidatura a favore dell’unità del campo progressista.
Anche i dirigenti del Partito Democratico hanno sottolineato il valore politico dell’accordo. Il segretario provinciale Achille Migliorelli e il dirigente Luca Fantini (che ha ringraziato anche il segretario del circolo PD Stefano Pizzutelli) hanno elogiato la generosità di Angelo Pizzutelli e la preparazione di Iacovissi, ribadendo la necessità di voltare pagina a Frosinone. La dirigenza Dem ha infine mosso dure critiche alla giunta guidata da Riccardo Mastrangeli, giudicando fallimentare l’amministrazione di centrodestra e accusandola di aver paralizzato la città a causa di scontri interni e scelte sbagliate.
3 – ATALANTA-FROSINONE CHIUDONO 4-4 IL FESTIVAL DEL GOL
Spettacolo e gol tra Atalanta e Frosinone, che impattano su uno pirotecnico 4-4 al termine di una sfida ricca di emozioni alla New Balance Arena.
La squadra di Massimiliano Alvini mostra subito il suo carattere e la sua solida identità tattica, sbloccando il punteggio già al 1′ con Schmid dopo un errore di Ederson. L’Atalanta reagisce e trova il pari con Krstovic al 13′, ma i giallazzurri tornano subito avanti al 17′ grazie alla personale doppietta di uno scatenato Schmid. I padroni di casa riescono però a ribaltare l’inerzia della gara prima dell’intervallo: prima Ederson trasforma un rigore contestato per fallo di mano di Cittadini, poi Krstovic firma il sorpasso bergamasco per il 3-2 provvisorio.
La ripresa si apre con lo stesso ritmo forsennato. Il Frosinone acciuffa il 3-3 al 3′ con una bella conclusione di Calò su assist di Ghedjemis, ma l’Atalanta torna di nuovo avanti due minuti dopo con la rete di Elmas. I ciociari non si arrendono, continuano a spingere con determinazione e al 37′ trovano il definitivo 4-4 grazie a un sinistro preciso del subentrato Terzic.
Nel finale il Frosinone sfiora persino una clamorosa vittoria: solo una serie di quattro interventi prodigiosi di Carnesecchi evita la sconfitta all’Atalanta. Resta la grande prestazione della formazione ciociara, che strappa un punto prezioso e dimostra ancora una volta tutto il suo valore.
4 – ALVITO CELEBRA LA GRANDE CULTURA: IL PREMIO “VAL DI COMINO” CONFERMA UN SUCCESSO LUNGO MEZZO SECOLO
Il Teatro Comunale di Alvito gremito ha fatto da cornice alla nuova edizione del Premio Letterario “Val di Comino”, un appuntamento che dal 1976 ad oggi, per cinquantuno edizioni ininterrotte, continua a celebrare la poesia, la letteratura e le radici della Ciociaria. Organizzata dal Centro Studi “Val di Comino” e dall’amministrazione comunale, la manifestazione ha ribadito la sua capacità di coniugare il prestigio nazionale alla valorizzazione del territorio.
«Il prestigio di un riconoscimento letterario sta nella scelta dei premiati», ha ricordato il fondatore Gerardo Vacana, sottolineando come l’evento sia nato proprio per promuovere e salvaguardare le bellezze locali. Alla presenza della sindaca Luciana Martini, la giuria presieduta da Giovanna Ioli ha conferito i premi dell’edizione 2026: Michele Graziosetto per la Poesia con “Tempo, memoria eterna”, Doina Opriță e Franziska Raimund per la Traduzione, mentre per la Saggistica Storica sono stati insigniti Gaetano De Angelis-Curtis (alla carriera) e Riccardo Tamburro.
5 – SUCCESSO PER LA CAMMINATA ROSA: DICIOTTO COMUNI CIOCIARI UNITI PER LA PREVENZIONE
Diciotto comuni della provincia di Frosinone, screening gratuiti e numerose associazioni sportive si sono uniti per la “Walk For The Cure Itinerante“, l’evento promosso a sostegno dei progetti di Komen Italia nella lotta contro i tumori del seno. La manifestazione si è conclusa al parco Matusa del capoluogo ciociaro con l’allestimento del villaggio della prevenzione, l’inaugurazione segnata dal taglio del nastro da parte dei sindaci del territorio e la classica passeggiata non agonistica.
La principale novità di questa edizione è stata la formula itinerante: una vera e propria staffetta tra le amministrazioni coinvolte, che si sono passate di mano in mano una statuina simbolo raffigurante una ciociara in abiti tradizionali con una conca rosa.
Marta Di Palma, presidente dell’associazione Le Ciociare e ambasciatrice di Komen Italia, ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti un atto d’amore verso la terra ciociara per rendere il messaggio della prevenzione il più inclusivo e capillare possibile, garantendo la tutela della salute come un diritto accessibile a tutti.
All’evento è intervenuto anche il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, che ha rivolto un appello accorato a tutte le donne affinché non rimandino mai i controlli e aderiscano ai programmi di screening disponibili, ricordando che la diagnosi precoce permette di superare il 90% di possibilità di guarigione.


