1 – TRAGEDIA A ISOLA DEL LIRI: 82ENNE SI TOGLIE LA VITA IN CLINICA CON UNA PISTOLA REGOLARMENTE DETENUTA
Dramma ieri mattina all’interno di una clinica a Isola del Liri, dove Rocco Di Tommasi, un uomo di 82 anni residente a Supino, si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola. L’allarme è scattato verso le ore 12:00, mobilitando immediatamente i carabinieri della stazione locale e i sanitari del 118. I soccorritori hanno tentato tempestivamente di rianimare l’anziano, ma ogni intervento si è purtroppo rivelato vano.
La notizia dell’estremo gesto ha generato un profondo senso di dolore e sconcerto sia nella comunità locale che tra i conoscenti dell’uomo, increduli di fronte a quanto accaduto. Dai primi rilievi effettuati dalle forze dell’ordine, l’arma usata per compiere il gesto drammatico è risultata regolarmente detenuta dall’ottantaduenne.
Attualmente la salma dell’uomo è stata trasferita presso la camera mortuaria dell’ospedale di Cassino, dove è stata posta a completa disposizione dell’autorità giudiziaria. La magistratura valuterà nelle prossime ore se disporre l’autopsia o ulteriori accertamenti medico-legali per chiarire del tutto la dinamica della vicenda.
2 – PROVINCIA DI FROSINONE: IL RINVIO AL 2028 CONGELA LA CORSA ALLA PRESIDENZA E PLACA I PARTITI
La corsa alla presidenza della Provincia di Frosinone per il dopo Luca Di Stefano perde quota a causa dello slittamento delle elezioni a giugno 2028. Nonostante una rosa di papabili sindaci (Enzo Salera, Massimiliano Quadrini, Germano Caperna, Alioska Baccarini e Lucio Fiordalisio), la prospettiva temporale prolungata spegne gli entusiasmi e congela le ambizioni personali. La legge Delrio continua a resistere, limitando la competizione ai soli primi cittadini, mentre un ritorno all’elezione diretta resta per ora un’ipotesi distante.
In un panorama politico depotenziato a livello parlamentare e regionale, la presidenza della Provincia rimane una carica ambita, ma il rinvio riduce le tensioni interne e i rischi di accordi trasversali. Il rinvio giova soprattutto alla stabilità dei partiti, a partire da Fratelli d’Italia (rappresentato dal presidente provinciale Massimo Ruspandini) e dal Partito Democratico. Nel PD, in particolare, i leader Sara Battisti e Francesco De Angelis avranno più tempo per trovare una sintesi unitaria, definendo gli assetti in vista dei prossimi appuntamenti elettorali per la Regione e il Parlamento. Tra i possibili scenari individuali spicca quello del sindaco di Cassino, Enzo Salera, che potrebbe ora virare verso una candidatura alle regionali. L’effetto complessivo è una pacificazione temporanea dei rapporti di forza, con un impatto di stabilizzazione esteso anche alla gestione degli enti intermedi della provincia, tra cui la Saf.
3 – CAMPOLI APPENNINO, SCATTA L’EVACUAZIONE PER LA BONIFICA DEGLI ORDIGNI BELLICI
A Campoli Appennino è scattata una nuova evacuazione per consentire la rimozione e il brillamento di alcuni ordigni bellici in una cava a Pescosolido. L’operazione, coordinata dalla Prefettura di Frosinone e guidata da un’imponente macchina di sicurezza, ha spinto il sindaco Pancrazia Di Benedetto a firmare un’ordinanza che impone lo sgombero entro un raggio di 100 metri dai punti di ritrovamento.
Il provvedimento coinvolge circa cinquanta famiglie e interessa in particolare via G. Marconi, via Borgo San Giacomo e località Colle dello Zoppo. Oltre all’allontanamento dei residenti, l’ordinanza prevede la chiusura degli uffici pubblici e la sospensione dei servizi locali. Per offrire assistenza e riparo ai cittadini costretti a lasciare le proprie abitazioni, l’amministrazione comunale ha aperto i battenti dell’auditorium cittadino, allestito come centro di accoglienza temporaneo.
Mentre le operazioni di bonifica proseguono in un quadro in costante evoluzione, le autorità hanno disposto il divieto assoluto di sosta nelle vicinanze delle aree interessate, richiamando la popolazione alla massima collaborazione. Attraverso i canali istituzionali e i social media, il sindaco ha espresso l’auspicio che la comunità possa gradualmente e in sicurezza ritornare alla normalità nel giro di poche giornate, una volta completate tutte le procedure di messa in sicurezza del territorio.
4 – ACCOLTO IL RICORSO DELLA DE VIZIA
Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di De Vizia Transfer spa contro il Comune di Frosinone, riformando la sentenza del Tar e rinviando la decisione al tribunale di Latina. La società ha gestito il servizio di igiene urbana dal 1° ottobre 2017 al 30 settembre 2022. Successivamente, in attesa della nuova gara d’appalto, l’amministrazione comunale ha stabilito ben otto proroghe tecniche.
De Vizia ha impugnato l’ultima proroga e la decisione del Comune di decurtare i costi degli ammortamenti dal canone d’appalto, con cui l’ente locale rivendicava un credito di 302.020 euro per il periodo ottobre 2022-agosto 2024. Il Tar aveva in precedenza rigettato il ricorso della società, dichiarandolo in parte inammissibile per mancata contestazione delle proroghe precedenti e demandando la competenza sul canone al giudice ordinario.
Di parere opposto il Consiglio di Stato: i giudici di Palazzo Spada hanno chiarito che l’accettazione dei precedenti rinnovi non preclude la possibilità di contestare l’ultima proroga, disposta peraltro oltre l’obbligo contrattuale di prosecuzione di un anno e con la gara avviata a contratto già scaduto. Inoltre, la magistratura amministrativa ha confermato la propria giurisdizione sulla vicenda, trattandosi dell’esercizio di poteri autoritativi dell’ente pubblico. Il caso torna dunque al Tar di Latina per una nuova decisione nel merito.
5 – FROSINONE IN ANSIA PER RAIMONDO, TORNATO ANZITEMPO DAL RITIRO DELLA NAZIONALE
Brutte notizie in casa Frosinone durante la pausa per le nazionali: Antonio Raimondo è stato costretto a lasciare prematuramente il ritiro dell’Italia Under 21. L’attaccante di proprietà del club giallazzurro ha accusato un fastidio fisico che non gli ha permesso di proseguire il lavoro con gli azzurrini, spingendo lo staff medico della selezione giovanile ad autorizzarne il rientro alla base.
Secondo le prime informazioni raccolte, il giovane centravanti soffre di un’infiammazione al tallone, un problema che richiede cautela ma che non dovrebbe comunque comportare uno stop prolungato. Nei prossimi giorni il calciatore verrà sottoposto a tutti gli esami strumentali e alle valutazioni del caso da parte dello staff sanitario del Frosinone. Solo dopo questi accertamenti si potranno tracciare tempi di recupero definitivi e capire se Raimondo potrà tornare subito a disposizione dell’allenatore per la ripresa del campionato.


