Le cinque top-news di mercoledì 14 ottobre

1 – FROSINONE, CENTRODESTRA SPACCATO IN CONSIGLIO: MASTRANGELI A CACCIA DI VOTI PER EVITARE LA CRISI

Il Comune di Frosinone si appresta a vivere una seduta decisiva del Consiglio comunale per l’elezione del presidente dell’aula, incarico che richiede una maggioranza di 17 voti. La situazione politica del capoluogo ciociaro appare tuttavia fortemente compromessa: il sindaco Riccardo Mastrangeli parte da una base di soli 14 consiglieri favorevoli, mentre la coalizione di centrodestra è visibilmente spaccata.
Le frizioni locali rispecchiano le tensioni nazionali. Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno già confermato una linea d’intransigenza: il coordinatore di FdI Paolo Trancassini e il senatore azzurro Claudio Fazzone hanno espresso il loro netto rifiuto a governare o stringere accordi con la Lista per Frosinone, legata al movimento di Roberto Vannacci. Anche l’opposizione e la componente dei dissidenti valutano scelte tattiche tra l’astensione, la scheda bianca e la rinuncia al ritiro della scheda.
Nonostante Mastrangeli abbia rassegnato le dimissioni, queste diventeranno irrevocabili solo il 26 ottobre, lasciando teoricamente ancora alcuni giorni di tempo prima di decretare la caduta definitiva della consiliatura. L’eventuale ennesimo stallo sul presidente dell’aula segnerebbe comunque una pesante sconfitta politica, proiettando prematuramente i vertici locali e nazionali dei partiti verso la campagna elettorale per le prossime amministrative.

2 – FROSINONE, SEDUTA DESERTA E MAGGIORANZA SPACCATA: IL POLO CIVICO APRE AL VOTO MA STRAPPA SUI “VANNACCIANI”

La prima convocazione del consiglio comunale di Frosinone è andata deserta per mancanza del numero legale: presenti soltanto il sindaco Riccardo Mastrangeli e quattro consiglieri, tra cui Angelo Pizzutelli (PD) a presiedere la seduta.
Nel frattempo, la situazione politica nella maggioranza resta tesa. Gianfranco Pizzutelli, presidente del Polo Civico, ha annunciato che il suo gruppo sarà in aula per votare il nuovo presidente del consiglio, così da sbloccare l’attività amministrativa ed evitare la perdita di fondi strategici. Ha inoltre precisato che i consiglieri della lista che non voteranno non saranno ricandidati e ha aperto all’azzeramento della giunta per ricompattare la coalizione.
Tuttavia, il Polo Civico ha posto un chiaro paletto politico, rifiutando qualsiasi alleanza con il movimento di Roberto Vannacci, rappresentato in giunta dal vicesindaco Antonio Scaccia (Futuro Nazionale). Questa presa di posizione ha sollevato forti malumori interni alla maggioranza, in particolare da parte dei consiglieri Sergio Crescenzi e Corrado Renzi. Inoltre, tra le file del Polo Civico si registra già un dissenso interno: il consigliere Andrea Turriziani è orientato a non partecipare al voto.

3 – LAZIO: 15 MILIONI DI EURO PER IL VOUCHER INTERNAZIONALIZZAZIONE PMI 2027

La Regione Lazio ha presentato al WeGIL di Roma l’edizione 2027 del Voucher Internazionalizzazione, destinato a sostenere le PMI locali nella partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’estero. La misura, cofinanziata dall’Unione Europea tramite il PR FESR Lazio 2021-2027, vanta una dotazione finanziaria potenziata che raggiunge i 15 milioni di euro, inserendosi in una strategia complessiva che dal 2023 ha mobilitato oltre 40 milioni per il tessuto produttivo regionale.
Come illustrato dalla vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Roberta Angelilli, lo strumento punta sulla semplificazione burocratica: prevede infatti un contributo forfettario di 15.000 euro per ciascun evento, senza obbligo di rendicontazione. Ogni azienda potrà accedere al finanziamento per un massimo di tre manifestazioni svolte nel corso del 2027, ottenendo fino a 45.000 euro complessivi.
L’iniziativa si sviluppa in sinergia con il Ministero degli Esteri e le principali istituzioni nazionali per l’export — tra cui ICE, SIMEST, SACE e Cassa Depositi e Prestiti — abbinando il sostegno economico alla diplomazia commerciale e a percorsi formativi sul territorio. L’obiettivo primario è guidare le piccole e medie imprese del Lazio verso una presenza estera strutturata, trasformando le vetrine fieristiche in relazioni commerciali solide e opportunità concrete di crescita.

4 – CASSINO, AL VIA LA MAXI ESERCITAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE “CASSINUM EXE 2026”: TRE GIORNI DI PROVE SUL CAMPO, CAMBIA LA VIABILITÀ IN CENTRO

A Cassino è tutto pronto per “Cassinum Exe 2026”, una maxi esercitazione di Protezione civile in programma dal 16 al 18 ottobre. Promossa dall’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli e coordinata con la Prefettura, l’iniziativa coinvolgerà oltre 2.000 unità tra forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, personale sanitario e volontari per testare sul campo il Piano di emergenza comunale con la simulazione di un evento sismico.
Le simulazioni prevedono l’arrivo della colonna mobile dei Vigili del Fuoco dall’A1, l’allestimento dei campi operativi tra Campo Miranda, piazza Green e la località Folcara, un’emergenza ferroviaria in stazione con 50 figuranti, verifiche di agibilità statica sugli edifici ed evacuazioni simulate in viale Dante e via Leopardi. Verrà inoltre attivato il Centro operativo comunale (Coc) per gestire le attività amministrative d’emergenza.
Per consentire lo svolgimento delle operazioni sono previste significative modifiche alla viabilità. A fronte dell’indisponibilità dei parcheggi di piazza Green e piazza Miranda, il Comune ha stabilito la sosta gratuita dal 15 al 18 ottobre in viale Dante, via Garigliano, via Alfieri e via Verdi. Annullato il mercato settimanale di sabato 17 ottobre. La circolazione e i servizi torneranno alla completa normalità dal pomeriggio di domenica 18 ottobre, dopo il debriefing conclusivo in piazza Green.

5 – FERENTINO: EVASO DAI DOMICILIARI NEL 2023, ARRESTATO DAI CARABINIERI

Un trentanovenne di Ferentino, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato ieri pomeriggio dai carabinieri della stazione locale in esecuzione di un’ordinanza del Tribunale di Frosinone. L’uomo deve scontare una pena definitiva di 8 mesi di reclusione per il reato di evasione.
I fatti risalgono alla fine di agosto del 2023 quando il trentanovenne, mentre si trovava già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, si era allontanato arbitrariamente dalla propria abitazione rendendosi irreperibile all’interno del territorio comunale.
A distanza di quasi tre anni, l’epilogo giudiziario: a seguito di mirati accertamenti e controlli sul territorio, i militari dell’Arma lo hanno rintracciato direttamente presso la sua abitazione e lo hanno tratto in arresto.
Dopo le formalità di rito espletate presso la caserma locale, i carabinieri hanno provveduto al suo trasferimento presso la casa circondariale di Frosinone, dove sconterà la condanna residua.