1 – MASTRANGELI CONGELA LE DIMISSIONI: «AVANTI COL CENTRODESTRA, ORA RESA DEI CONTI IN AULA»
Il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, sceglie di andare avanti e congela la crisi. Dopo una giornata di intensi confronti politici, sono stati annullati sia l’ultimatum fissato per la sera precedente, sia la conferenza stampa programmata. La decisione è di riportare la discussione in Consiglio comunale, che sarà convocato in prima e seconda seduta (presumibilmente martedì e mercoledì prossimi) dal presidente facente funzioni.
In una nota ufficiale, Mastrangeli ha spiegato che i partiti e le liste civiche di centrodestra gli hanno confermato la volontà di proseguire l’esperienza amministrativa. Il passaggio in aula sarà fondamentale per ricostituire l’Ufficio di presidenza e chiarire in modo definitivo la tenuta della maggioranza, individuando chi intenda assumere seriamente le proprie responsabilità.
Il primo cittadino ha sottolineato come la priorità resti la gestione dei cantieri aperti per le opere pubbliche strategiche e la continuità dei servizi ai cittadini. Sullo sfondo rimane forte la necessità di un chiarimento politico.
2 – LUCA DI STEFANO SCRIVE A GIORGIA MELONI SULL’IDENTITà CIOCIARA
La recente polemica sull’uso dispregiativo del termine “ciociara”, rivolto alla Premier Giorgia Meloni da un consigliere comunale di Pontedera, si è trasformata in un’occasione di rilancio per il territorio. Il Presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, ha infatti scritto alla Premier per ringraziarla dell’orgoglio con cui si è definita ciociara e per invitarla ufficialmente alle celebrazioni per il centenario dell’ente provinciale.
La ricorrenza cade il 6 dicembre 2026, a cento anni dalla delibera che istituì la Provincia di Frosinone (formalizzata poi nel gennaio 1927), riorganizzando l’area con territori provenienti anche dalla soppressa Terra di Lavoro. Un appuntamento storico che va oltre l’anniversario amministrativo e intende valorizzare le radici, le tradizioni e il contributo delle generazioni locali alla crescita del Paese.
L’invito a Palazzo Chigi punta però anche ad affrontare temi economici urgenti. Di Stefano ha sottolineato la necessità di portare all’attenzione del Governo le criticità occupazionali del territorio, con particolare riferimento al futuro dello stabilimento Stellantis di Cassino e del suo indotto. La presenza di Meloni rappresenterebbe un segnale concreto di vicinanza verso una comunità che chiede investimenti, tutela dei posti di lavoro e prospettive di sviluppo per i giovani, pronta a collaborare con le istituzioni per progettare il proprio futuro.
3 – QUANDO LO SPORT INCONTRA LA SOLIDARIETA’
A Villa Clara (Cervaro) si è tenuta la presentazione della Coppa d’Oro della “Extreme 24h”, evento promosso dall’associazione Adventure Extreme che unisce sport estremo, solidarietà e promozione del territorio. Guidata dal Race Manager Stefano Pellegrini e dal suo staff, la serata ha visto la partecipazione di autorità regionali, provinciali e comunali.
Pellegrini ha ricevuto tre importanti onorificenze: le medaglie della Provincia di Frosinone e della Regione Lazio, oltre alla nomina a socio onorario del Rotary International Terra dei Papi. Durante l’evento è stata svelata la Coppa d’Oro — con Cristian Bianchetti come primo nome inciso per un’impresa da 638 km in 24 ore — ed è stato presentato il World Elite Ultracycling Team, composto da campioni del calibro di Piotr Mos, lo stesso Bianchetti e Alessio Pinato.
È stata inoltre annunciata ufficiosamente la “Race Around Italy” (4.270 km per il 2028). Per il futuro, Pellegrini ha illustrato le sue prossime sfide: le traversate di Malesia e Australia, un Guinness World Record in bici acquatica (Livorno-Corsica) e il Giro del Mondo in bicicletta nel 2028 (29.000 km).
L’evento si è svolto grazie al sostegno di sponsor e partner tecnici come Villa Clara e Cetilar Nutrition, affiancati dal supporto costante del direttivo dell’associazione e della famiglia di Pellegrini.
4 – FROSINONE, RAPINATA PRESSO UN DISTRIBUTORE DI SIGARETTE
Nella notte tra il 7 e l’8 ottobre, una donna è stata rapinata nei pressi dello Scalo a Frosinone mentre acquistava sigarette a un distributore automatico. Un uomo di origine egiziana, già noto alle forze dell’ordine per precedenti episodi di disturbo nella zona, le si è avvicinato pretendendo la consegna del denaro. Di fronte al rifiuto della vittima, l’aggressore l’ha colpita con uno schiaffo al volto, facendola cadere a terra, per poi rubarle circa dieci euro che la donna aveva in mano e fuggire.
Nonostante l’aggressione, la donna e un testimone in ciclomotore hanno inseguito il rapinatore, mentre veniva dato l’allarme al 112. L’intervento tempestivo dei carabinieri del Norm di Frosinone e della stazione di Torrice, supportati da una volante della polizia di Stato, ha permesso di rintracciare e bloccare il fuggitivo. L’uomo aveva cercato di far perdere le proprie tracce nascondendosi tra un gruppo di connazionali nei pressi della chiesa della Sacra Famiglia.
L’egiziano è stato arrestato con l’accusa di rapina e condotto nelle camere di sicurezza dell’Arma. Nel pomeriggio di giovedì, il giudice ha convalidato l’arresto durante l’udienza, disponendo per l’uomo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria (obbligo di firma), rimettendolo in libertà.
5 – FROSINONE STASERA TORNA IN CAMPO
Dopo la sosta per le Nazionali, il Frosinone torna in campo per la difficile trasferta sul terreno del Napoli. L’obiettivo della squadra di Alvini è dare continuità all’ottima prestazione e al successo ottenuti contro il Como, benché lo stop del campionato e la gestione dei quattordici calciatori reduci dagli impegni internazionali rappresentino insidie da non sottovalutare. Per uscire con un risultato positivo dal “Maradona” serviranno massima attenzione difensiva e cinismo in attacco.
Dal punto di vista tattico, i ciociari confermeranno il dinamico 4-2-3-1. Tra i pali ci sarà Palmisani, con Oyono e Bracaglia sui binari esterni di difesa e la coppia Calvani–Monterisi (o Cittadini) al centro. La mediana vedrà all’opera Masini e Calò, con Schmid ad agire da raccordo tra i reparti. Sulle corsie offensive spazio alla rapidità di Ghedjemis e Kvernadze, mentre il dubbio principale riguarda la punta centrale: con Birligea indisponibile per infortunio, Raimondo e Bobcek si contendono una maglia da titolare.
Le chiavi per affrontare il palleggio del Napoli saranno compattezza, riduzione degli errori in fase di costruzione e grande concentrazione sulle palle inattive. In fase di ripartenza, la velocità degli esterni potrà fare la differenza, a patto di scendere in campo con personalità e fiducia nei propri mezzi.


