Dopo la mancata ammissione ai fondi del bando “Sport e Periferie 2026”, il Comune di Frosinone cambia strategia per garantire il rilancio e la piena valorizzazione del campo di atletica “Bruno Zauli”. La Provincia, in veste di Stazione Unica Appaltante, ha pubblicato il bando per l’affidamento in concessione della gestione dell’impianto di via Grappelli. Si tratta di una procedura aperta e interamente telematica sulla piattaforma “Tutto Gare”, con scadenza per l’invio delle offerte fissata per le ore 9:00 del 18 settembre 2026.
La concessione ha una durata di due anni e un valore stimato di 142.377 euro al netto dell’Iva. Il canone annuo a base di gara è fissato nella somma di 500 euro, su cui i concorrenti dovranno offrire un rialzo. L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, valorizzando la qualità dei progetti relativi alla manutenzione, all’accessibilità e alla promozione sportiva. L’aggiudicatario si assumerà il rischio operativo, remunerandosi tramite le tariffe d’uso e le attività accessorie.
Un nodo fondamentale del disciplinare riguarda l’applicazione della clausola sociale (art. 57 D.Lgs. 36/2023): il concessionario avrà l’obbligo di riassorbire prioritariamente il personale uscente, tutelandone retribuzioni e qualifiche. L’amministrazione mira così a coniugare l’efficienza della gestione, la stabilità lavorativa e la va
Una tragica fatalità ha sconvolto la comunità di Frosinone alla vigilia di Ferragosto. Nella mattina di ieri, intorno alle 7:30, il ventunenne Matteo Giusti ha perso la vita in un drammatico incidente stradale ad Amaseno, lungo via Collefiore.
Il giovane stava facendo rientro a casa al volante della sua Toyota Yaris quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte dei Carabinieri, ha improvvisamente perso il controllo del veicolo nei pressi di un distributore di carburante. L’automobile ha prima urtato un muretto a margine della carreggiata per poi ribaltarsi sulla sede stradale. A causa del violento impatto, il ragazzo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, venendo poi schiacciato dal mezzo stesso.
Tempestivo l’intervento dei soccorritori: sul posto sono giunti gli operatori del 118, i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine. Nonostante i disperati tentativi di prestare assistenza, il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso del giovane sul colpo, dovuto alle gravissime lesioni riportate.
Matteo, che avrebbe compiuto ventidue anni a dicembre, era un grande appassionato di calcio e molto conosciuto in zona. La notizia del sinistro si è diffusa rapidamente, lasciando nel dolore e nell’incredulità parenti e amici. Moltissimi i messaggi di cordoglio e i ricordi apparsi sui social per stringersi attorno alla madre e alla sorella del ragazzo.
Il Dipartimento di Epidemiologia della Asl Roma 1 ha pubblicato due importanti studi nell’ambito del progetto Indaco per analizzare l’impatto dell’inquinamento atmosferico nell’area del Sin Valle del Sacco e nella provincia di Frosinone. Il territorio, caratterizzato da un’elevata presenza industriale, traffico e sfavorevoli condizioni orografiche, registra concentrazioni tra le più alte d’Italia di particolato (PM10 e PM2.5), NO2, benzene e altri contaminanti.
Il primo studio (pubblicato su International Journal of Hygiene and Environmental Health) ha seguito circa 300.000 residenti over 40 (2007-2018), evidenziando che l’esposizione prolungata a benzene, NO2 e polveri sottili aumenta il rischio di sviluppare malattie neurodegenerative. In particolare, emerge un legame diretto tra inquinanti e demenza (inclusa quella vascolare) e tra ozono, PM2.5 e morbo di Parkinson.
Il secondo studio (Environmental Pollution), condotto su oltre 392.000 residenti, ha analizzato la relazione con il diabete di tipo 2, riscontrando un aumento del rischio legato al biossido di zolfo (più marcato nelle donne) e una maggiore incidenza per chi risiede entro un chilometro dal fiume Sacco, area storicamente segnata anche da contaminanti come il Beta-esaclorocicloesano.
I ricercatori sottolineano la necessità di un’interpretazione prudente data la coesistenza di più fattori ambientali, ribadendo l’urgenza di prevenzione, risanamento e sorveglianza epidemiologica costante.
l mondo dell’avvocatura piange la scomparsa di Maria Minotti, professionista di riferimento del Foro di Frosinone e figura simbolo per le istituzioni forensi locali. Prossima ai 70 anni e con quasi quarant’anni di carriera alle spalle — era avvocato dal 1986 —, la Minotti è stata una pioniera della politica forense del territorio: è stata infatti la prima donna a ricoprire il ruolo di consigliera dell’ordine a Frosinone, carica ricoperta dapprima nel biennio 1988/1989, poi dal 1996 al 1999 e infine riconquistata nel 2023, quando ottenne il sostegno di ben 279 colleghi nella corsa alla presidenza.
Sposata con l’ex funzionario comunale Mauro Desiato, nel 2022 si era spesa anche nella politica cittadina candidandosi al consiglio comunale. Specializzata nel diritto di famiglia e dei minori, ha guidato come presidente la sezione locale dell’associazione “Cammino”, distinguendosi per la profonda sensibilità verso i temi sociali più complessi. L’Ordine degli avvocati di Frosinone ne ha espresso profondo cordoglio, ricordandola come una professionista esemplare, autorevole e dalle doti umane rare. I funerali si sono tenuti questa mattina presso la chiesa di Sant’Antonio. Con la sua dipartita l’avvocatura ciociara perde uno dei suoi punti di riferimento storici.
5 – FROSINONE, UFFICIALE ANCHE TERZIC
Il Frosinone rinforza la difesa per la Serie A ufficializzando l’arrivo a titolo definitivo di Aleksa Terzic dal Salisburgo. Il terzino serbo classe 1999, che ha firmato un contratto triennale, porta in ciociaria una significativa esperienza internazionale (maturata tra Champions, Europa e Conference League) e una buona conoscenza del calcio italiano, visti i suoi trascorsi con Fiorentina ed Empoli. «Questo club ha grandi ambizioni e vogliamo rimanere in Serie A», ha dichiarato il neo-acquisto giallazzurro. Sempre per la corsia arretrata di mister Alvini, è in arrivo anche il difensore Omar Fayed dal Fenerbahçe, che nella giornata di ieri ha svolto le visite mediche a Villa Stuart. Sul fronte uscite, la società lavora per sfoltire la rosa e valutare le varie offerte: tra le possibili cessioni spunta l’incognita Giacomo Calò. Sul centrocampista classe 1997, fresco di riscatto dal Cesena dopo un’ottima stagione, si è registrato l’interesse della Sampdoria. Sebbene non ci siano ancora accordi definitivi, la dirigenza è disposta ad ascoltare le offerte, nonostante la protesta dei tifosi sui social che considerano il calciatore incedibile. Nel frattempo, la squadra prosegue la preparazione in vista del prossimo impegno ufficiale di Coppa Italia contro la Juve Stabia.

