1 – FROSINONE, LA MAGGIORANZA NON C’È PIÙ: SESTA FUMATA NERA IN AULA, MASTRANGELI PRENDE TEMPO
Il Consiglio comunale di Frosinone certifica la spaccatura irreversibile della maggioranza guidata dal sindaco Riccardo Mastrangeli. La sesta fumata nera per l’elezione del presidente dell’aula — ruolo scoperto dalle dimissioni di Massimiliano Tagliaferri a maggio — rivela la mancanza di numeri e la forte tensione interna. Clamorosa la scena a fine seduta tra il vicesindaco Antonio Scaccia e il capogruppo di FdI Franco Carfagna, che ne chiedeva il ritiro della delega.
L’ultima votazione ha visto fallire il tentativo di Mastrangeli di proporre come figura istituzionale Carlo Gagliardi, esponente dell’opposizione (Lista Marzi). Gagliardi ha raccolto solo 12 voti, lasciando intendere che la coalizione del sindaco si è fermata ad appena 9 consensi. Le opposizioni, i dissidenti di centrodestra e le altre civiche hanno mantenuto ferme le proprie posizioni, parlando apertamente di paralisi, fallimento politico e chiedendo le dimissioni del primo cittadino.
A fine seduta, mentre i consiglieri dissidenti occupavano l’aula per protestare contro la mancata discussione di un ordine del giorno, Mastrangeli ha preso tempo: ammettendo la complessità della situazione, ha annunciato qualche giorno di riflessione prima di prendere decisioni, senza escludere alcuna opzione. Sul tavolo restano lo spettro del commissariamento, l’ipotesi di un rimpasto di giunta, un cambio di maggioranza o la corsa autonoma alle prossime elezioni del vicesindaco Scaccia.
2 – AL DREAM CINEMA GIUSEPPE CONTE PRESENTA IL SUO LIBRO E AVVERTE IL PD: “NIENTE LEADERSHIP DI DIRITTO, SI FACCIANO LE PRIMARIE”
Al Dream Cinema di Frosinone si è tenuta l’attesa presentazione del libro di Giuseppe Conte “Una nuova primavera”. Il presidente del Movimento 5 Stelle, ha inviato un chiaro messaggio alla segretaria del PD Elly Schlein e alla coalizione del “campo largo”: la leadership non spetta di diritto a chi ottiene più voti, ma deve passare per le primarie. Conte ha annunciato la propria candidatura alle consultazioni, sottolineando l’intenzione di affrontarle con spirito unitario per evitare dannosi scontri tra i partiti e costruire un’alternativa concreta al governo Meloni.
Rispondendo alle affermazioni di Schlein sul programma, l’ex premier ha difeso il principio dell’«uno vale uno», riaffermando la priorità degli investimenti in sanità, scuola e servizi rispetto alle spese per il riarmo. Ha inoltre posto paletti stringenti sui contenuti dell’alleanza, avvertendo di non essere disposto a cedere su progetti «annacquati» per compiacere banche, colossi energetici o dell’industria bellica, a costo di ritirarsi dalla politica.
L’apertura al dialogo si estende anche alle prossime elezioni comunali, compresa quella di Frosinone, dove il Movimento si dichiara pronto ad allearsi su programmi coerenti e candidature credibili. L’evento ha offerto spazio sia a una visita all’eccellenza tecnologica locale Humans.tech, sia a una riflessione sul percorso personale e politico di Conte, tra l’esperienza di governo e il rapporto con Beppe Grillo.
3 – MASERATI, INTESA CON CINA E HUAWEI
Il costruttore cinese Jac Motors ha confermato l’esistenza di trattative in corso con Stellantis e Huawei per valutare una collaborazione trilaterale volta al rilancio di Maserati. Al centro delle discussioni c’è il coinvolgimento dello stabilimento Stellantis di Cassino per l’assemblaggio di due nuovi modelli elettrici del Tridente (un SUV e una GT), sviluppati con tecnologia Huawei.
Il modello industriale ipotizzato prevede la produzione delle scocche in Cina, per poi inviare i kit in Italia, dove il sito di Cassino si occuperebbe dell’assemblaggio finale e della calibrazione (schema SKD). Questa soluzione ridurrebbe tempi e costi di sviluppo per Maserati, garantendo al contempo la salvaguardia produttiva dello stabilimento laziale.
Tuttavia, le parti precisano che non è stato ancora siglato alcun accordo formale: tra i nodi da sciogliere figurano i costi delle dotazioni tecnologiche e dei software di guida assistita.
Accogliendo la notizia con cauto ottimismo, la Uilm Frosinone e il sindaco di Piedimonte San Germano chiedono impegni concreti e garanzie per l’occupazione e l’indotto. I prossimi passaggi decisivi saranno il tavolo sindacale convocato da Stellantis il 15 ottobre a Roma e il successivo vertice del 20 ottobre a Torino, dove saranno affrontate le prospettive industriali del gruppo.
4 – PRIMA TENTA LA TRUFFA, POI PASSA… ALLA RAPINA
Un elaborato raggiro ai danni di un’anziana è sfociato in un’aggressione in un appartamento di corso Francia, a Frosinone. Il piano è iniziato con una telefonata a casa della donna da parte di un finto poliziotto, il quale affermava che il figlio si trovava in stato di fermo per rapina e che serviva raccogliere tutti i gioielli di famiglia per presunti riscontri fotografici. Contemporaneamente, i complici mantenevano il figlio dell’anziana occupato al cellulare, facendolo guidare verso una caserma a Roma per isolarlo.
Spaventata, l’anziana ha chiesto aiuto a una vicina. In seguito a un’ulteriore chiamata dei truffatori, le due donne hanno aperto la porta a un giovane arrivato con il pretesto di fotografare l’oro. Accortasi del raggiro, la vicina ha cercato di nascondere i preziosi nella giacca intimando al truffatore di andarsene. A quel punto il malvivente l’ha spintonata facendola cadere, le ha strappato i gioielli ed è fuggito.
La polizia di Stato sta analizzando i filmati della videosorveglianza per identificare i responsabili. La questura invita alla massima cautela, ricordando che le forze dell’ordine non chiedono mai denaro o beni preziosi al telefono o di persona.
5 – IL FROSINONE VINCE L’AMICHEVOLE CON IL BENEVENTO
Allo Stirpe interessante amichevole a porte chiuse tra il Frosinone e il Benevento. I due allenatori hanno avuto cosi la possibilità di testare la condizione dei propri giocatori in vista della ripresa del campionato della prossima settimana. Il test è risultato in quest’ottica proficuo per entrambi, con schemi abbastanza incisivi e soluzioni di gioco interessanti da ambo le parti. Il risultato, per quel che poteva contare, ha premiato il Frosinone, impostosi 2-1. Nel corso del match Alvini ha potuto vedere all’opera anche qualche giovane della Primavera, entrato in partita con piglio battagliero. Anche i titolari presenti però non hanno snobbato l’impegno, e ne è scaturito un match gradevole.
Le reti del confronto sono state messe a segno da Cittadini e Calò mentre per il Benevento ha accorciato le distanze Simone Verdi.


