1 -MAXIDEBITO IMPIANTI DI VIA CECCANO: IL COMUNE RITIRA LA CONCESSIONE
Il Comune di Frosinone ha ufficialmente revocato la concessione dell’impianto sportivo comunale di via Ceccano, ponendo fine al contratto stipulato nel 2005 con la Eurosport Società Sportiva Dilettantistica. La decisione è stata formalizzata dal dirigente del Settore Lavori Pubblici, Ivano Petrillo, a causa di un pesante scoperto accumulato negli anni.
Al centro del provvedimento c’è una morosità complessiva di 685.236,65 euro accertata al 30 giugno 2026, legata al mancato rimborso delle rate del mutuo a tasso agevolato acceso dal Municipio presso l’Istituto per il Credito Sportivo. Nonostante le reiterate sollecitazioni, le diffide e gli atti di messa in mora inviati dall’Amministrazione tra il 2024 e il luglio scorso, la società non ha mai regolarizzato i pagamenti.
Di fronte al rischio di danno erariale, l’Ente ha fatto scattare la clausola risolutiva espressa ex art. 1456 c.c. Ora la Eurosport avrà dieci giorni di tempo per rilasciare l’immobile; in caso contrario, si procederà con lo sgombero forzoso tramite la Polizia Locale. Il Comune assumerà la gestione diretta della struttura in attesa di un nuovo bando, avviando parallelamente le procedure legali per il recupero coattivo del credito accumulato.
2 – CASO REMAT: INTERVIENE LA SAF
La Saf continua a seguire da vicino gli sviluppi della vicenda Remat, oggetto di approfondimento nell’ultimo CdA, riaffermando la totale trasparenza del proprio operato e smentendo categoricamente qualsiasi flusso di rifiuti tra i due impianti.
A tutela della massima chiarezza istituzionale, la società precisa di non essere tenuta a pubblicare i bilanci delle partecipate sul proprio sito web. Tali documenti d’esercizio, regolarmente depositati al Registro delle Imprese e presenti sul portale aziendale, hanno sempre fornito ogni dettaglio di legge sulla quota del 60% detenuta in Re.Mat. S.p.A., senza mai sottrarre dati alla fruizione pubblica.
Ora la Saf è in attesa di una relazione tecnica ed esaustiva da parte della controllata per verificare lo stato di avanzamento delle prescrizioni amministrative imposte dalla Direzione Ambiente della Regione Lazio.
Resta altissima l’attenzione sulle conseguenze dell’incendio dello scorso 12 luglio: se da un lato la Saf accoglie con favore i rilievi dell’Arpa, che hanno escluso contaminazioni del suolo, dall’altro condivide le preoccupazioni dei sindacati per il futuro occupazionale, rimanendo in attesa delle misure avviate da Remat a tutela del reddito e della stabilità dei lavoratori.
L’ordine del giorno della prima seduta post-estiva sarà dedicato al question time e all’esame delle interpellanze presentate dai consiglieri. Si preannuncia un confronto acceso, viste le recenti tensioni tra maggioranza e opposizione e le tante questioni ancora aperte che attendono chiarimenti dall’amministrazione.
Tuttavia, l’attenzione delle forze politiche è già rivolta al giorno successivo. Il 3 settembre è infatti prevista una seconda riunione cruciale, incentrata sulle nomine istituzionali: all’ordine del giorno ci saranno le votazioni per l’elezione del nuovo Presidente del Consiglio comunale, dei Vicepresidenti e dell’Ufficio di Presidenza.
La partita sulle cariche apicali rappresenterà un banco di prova fondamentale per la tenuta della maggioranza e per gli equilibri dell’intera politica locale. Si preannunciano giorni intensi, segnati da trattative serrate per ricucire le strappi e presentarsi al voto con assetti definiti.
Sulla vicenda sono intervenuti i consiglieri d’opposizione Musa, Lanzi, Magliocchetti e Pompeo, sollecitando un intervento urgente del sindaco Piergianni Fiorletta. La minoranza evidenzia come sia il secondo stato di agitazione in un anno — dopo quello della Polizia Locale — parlando di un segnale negativo per l’ente. L’opposizione chiede al Comune di tutelare i diritti dei lavoratori e difendere un presidio educativo storico: «Non si possono sostituire le educatrici dall’oggi al domani, ignorando il rapporto di fiducia creato in oltre vent’anni con bambini e famiglie».
5 – FROSINONE CALCIO: SCHIZZANO GLI ABBONAMENTI MENTRE ARRIVA MASINI
Nonostante un mercato finora senza grandi botti, la passione dei tifosi del Frosinone non accenna a spegnersi. La risposta alla vendita libera degli abbonamenti è stata travolgente: superata quota 9.100 tessere e Curve Nord e Sud polverizzate in pochi minuti, proiettando lo stadio “Stirpe” verso un quasi costante sold out per tutta la stagione 2026/2027. La gente ciociara rinnova così la fiducia nell’operato del ds Castagnini, ancora a caccia dei rinforzi giusti, soprattutto nel reparto avanzato.
In attesa di novità in attacco, la società ha piazzato un importante colpo a centrocampo: concluso l’accordo con il Genoa per il trasferimento a titolo definitivo del giovane talento Patrizio Masini (classe 2001) per 5 milioni di euro, con un contratto quadriennale.
Sul fronte campo, la squadra di mister Alvini conclude oggi il ritiro al Terminillo — arricchito da un momento di coesione alla leggendaria Spada dei Templari — e rientra in Ciociaria. Domani sera alle 20.45, allo “Stirpe”, ci sarà il suggestivo test contro la Lazio di Gattuso, fondamentale banco di prova per alzare il livello prima dei veri impegni ufficiali: il debutto in Coppa Italia contro la Juve Stabia e la prima di campionato del 23 agosto contro la Juventus.


