1 – FROSINONE, IL PIANO DI MASTRANGELI
Il sindaco Riccardo Mastrangeli si trova a un bivio decisivo a dieci giorni dall’irrevocabilità delle dimissioni (26 ottobre): scegliere tra il riassetto di giunta o dare priorità all’elezione del presidente del consiglio comunale, bloccata da ben otto fumate nere.
La spaccatura nel centrodestra resta profonda. Fratelli d’Italia, tramite Paolo Trancassini, pretende l’estromissione dei “vannacciani” (tra cui il vicesindaco Antonio Scaccia) e la definizione del quadro politico prima di qualsiasi voto in aula. Nel frattempo Forza Italia, guidata da Claudio Fazzone, confermando la sua posizione all’opposizione, esclude ogni sostegno a una ricandidatura del primo cittadino.
In questo scenario di stallo, il consigliere del Pd Fabrizio Cristofari ha proposto un’apertura formale verso le minoranze per individuare una figura di garanzia condivisa — come Angelo Pizzutelli (sostenuto da Vincenzo Iacovissi e Armando Papetti) o soluzioni alternative quali Carlo Gagliardi o Gianpiero Fabrizi. L’obiettivo è mettere in sicurezza la consiliatura per non perdere i finanziamenti dedicati alle opere pubbliche.
Se l’accordo istituzionale d’aula dovesse andare a buon fine, Mastrangeli potra ritirare le dimissioni, sventare mozioni di sfiducia e procedere al rimpasto dell’esecutivo.
2 – CENTROSINISTRA VERSO L’UNITÀ A FROSINONE: VIA LIBERA ALLA CANDIDATURA DI IACOVISSI
Svolta decisiva per il centrosinistra a Frosinone. Il tavolo regionale della coalizione riunitosi a Roma – con le delegazioni di Pd, M5S, Avs, Psi, Italia Viva e forze civiche – ha ribadito con forza la necessità di presentarsi compatti alle prossime elezioni comunali. La regia di Daniele Leodori, segretario regionale del Partito Democratico, punta a ricomporre il campo progressista nell’ottica dei cruciali appuntamenti elettorali del Lazio tra il 2027 e il 2028.
Il passaggio chiave riguarda la scelta del candidato sindaco. Pur avendo avanzato il profilo di Angelo Pizzutelli, capogruppo dem al Comune, il Pd si è detto pronto a un “passo di lato” per garantire la sintesi unitaria. La mossa rappresenta un sostanziale via libera al sostegno nei confronti di Vincenzo Iacovissi, vicesegretario nazionale e capogruppo del Psi, che ha già incassato il supporto della coalizione civico-progressista La Frosinone di domani.
L’intesa, che dovrà essere formalizzata dai tavoli provinciale e cittadino, giunge in un momento di forte sofferenza per l’amministrazione uscente. Vincenzo Iacovissi ha evidenziato la profonda crisi del centrodestra locale, testimoniata dagli otto tentativi andati a vuoto per eleggere il presidente del Consiglio comunale. Per il centrosinistra, reduce da tre sconfitte consecutive dovute a divisioni interne, l’accordo segna l’inizio di una nuova stagione politica volta a restituire risposte concrete alla città.
3 – LICEO SEVERI, NOTA DEI VIGILI DEL FUOCO: LEZIONI STRAVOLTE TRA PRESENZA E DAD
Una comunicazione d’urgenza emanata dalla dirigenza del Liceo Scientifico “Francesco Severi” di Frosinone rivoluziona l’organizzazione didattica per venerdì 16 ottobre 2026. Con un provvedimento firmato dalla dirigente scolastica Cinzia Vettese, le attività delle classi 1C e 1D dell’indirizzo scientifico tradizionale e delle sezioni 1C, 1D, 2A, 2B, 2C e 2D dell’opzione Scienze Applicate vengono rimodulate su due differenti modalità.
Nello specifico, le classi prime interessate (1C e 1D tradizionali, unitamente a 1CSAP e 1DSAP) faranno ingresso regolarmente in presenza alle ore 8:00 presso la sede di via Giuseppe Verdi. Al contrario, tutte le sezioni seconde coinvolte — sia del corso tradizionale sia dell’opzione Scienze Applicate (2A, 2B, 2C e 2D) — svolgeranno le lezioni esclusivamente a distanza a partire dalle ore 9:00 tramite piattaforma online.
La riorganizzazione, che ha carattere sine die fino al ripristino delle normali condizioni, si è resa necessaria a seguito di una nota dettagliata trasmessa dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Per far fronte all’emergenza e definire i prossimi passi, la presidenza ha inoltre convocato in via straordinaria il Collegio dei Docenti e il Consiglio d’Istituto per il pomeriggio di domani.
4 – INCIDENTE MORTALE SULLA FROSINONE-MARE: INVESTITO UN UOMO
Un tragico incidente mortale si è verificato lungo la strada statale Frosinone-Mare, nel tratto compreso tra i territori comunali di Sonnino e Terracina, a poca distanza dallo svincolo di Capocroce. La vittima, di cui non sono state ancora rese note le generalità né i dati anagrafici, viaggiava a bordo della propria vettura, una Volkswagen Golf, fermatasi improvvisamente lungo il margine della carreggiata a circa duecento metri dal punto di uscita. Per cause che restano tuttora in corso di accertamento da parte delle autorità competenti, la persona è scesa dall’abitacolo dell’automobile ed è stata violentemente travolta da un mezzo pesante in transito lungo lo stesso rettilineo.
In base ai primissimi rilievi effettuati dalle forze dell’ordine giunte sul posto, il camion, guidato da un autista originario di Alatri, avrebbe impattato l’automobilista con lo specchietto retrovisore laterale durante la fase di sorpasso o di affiancamento. Il violentissimo colpo subito nell’urto si è rivelato purtroppo fatale e i soccorritori del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso al loro arrivo. La dinamica esatta del tragico sinistro e le eventuali responsabilità sono attualmente al vaglio degli inquirenti, impegnati nella ricostruzione precisa dei fatti e dei dettagli di quanto accaduto sul luogo dell’incidente per chiarirne ogni aspetto.
5 – STASERA ALLO STIRPE IL FROSINONE CERCA IL RISCATTO DOPO IL KO DI NAPOLI
Nonostante la partenza record da dieci punti nelle prime cinque giornate, la sconfitta di Napoli ha sollevato qualche ingiustificata critica attorno al Frosinone. La sfida di questa sera allo stadio “Stirpe” contro il Sassuolo (ore 20:45) assume quindi un significato speciale, soprattutto sul piano mentale. La banda di Alvini deve scendere in campo con serenità e determinazione, trasformando l’amarezza per il recente passo falso in energia positiva.
L’ostacolo non è da poco: il Sassuolo è una formazione ricca di talento e qualità offensive. Per ritrovare la vittoria e l’entusiasmo servirà una prova impeccabile per intensità, ordine e cattiveria agonistica da parte di Calò e compagni, con la spinta del pubblico ciociaro pronto ancora una volta a fare da dodicesimo uomo.
Dal punto di vista tattico, Alvini confermerà il suo dinamico 4-2-3-1. Davanti al portiere Palmisani, sulle fasce agiranno Oyono e Bracaglia, mentre al centro Calvani farà coppia con uno tra Monterisi e Cittadini. In mediana spazio al trio Masini, Calò e Schmid. In attacco, le chiavi del reparto saranno affidate al tridente Ghedjemis, Raimondo e Kvernadze, chiamati a scardinare la difesa emiliana con velocità e sincronismo.
L’obiettivo è chiaro: conquistare tre punti per consolidare un’ottima classifica e spegnere sul nascere ogni inutile polemica.

