1 – STELLANTIS, CRUCIALE L’INCONTRO DEL 20 OTTOBRE
L’incontro del 20 ottobre a Torino rappresenta un appuntamento cruciale per definire il futuro dello stabilimento Stellantis di Cassino (Piedimonte San Germano), l’unico del gruppo ad ancora non avere indicazioni chiare sui modelli da produrre e sulle prospettive industriali. I sindacati chiedono che il gruppo anticipi rispetto alla scadenza di dicembre le risposte ufficiali sui dettagli della partnership internazionale in fase di definizione, pensata per rilanciare i marchi Alfa Romeo e Maserati e accelerare sullo sviluppo tecnologico.
Come sottolineato dal segretario generale della Fim Cisl, Ferdinando Uliano, la prolungata stagnazione e l’uso continuo della cassa integrazione stanno mettendo a dura prova le condizioni salariali e sociali dei lavoratori di Cassino e delle loro famiglie, oltre a travolgere l’intero indotto automobilistico, dove per molte aziende gli ammortizzatori sociali sono in esaurimento. L’obiettivo primario del confronto torinese è ottenere l’assegnazione precisa di nuovi modelli produttivi e rompere un silenzio non più sostenibile, garantendo la salvaguardia dell’occupazione e la tenuta industriale del sito in una fase di forte crisi per l’intero settore dell’automotive.
2 – BANCA POPOLARE DEL LAZIO: COSIMO DAMIANO CAPOLUPO È IL NUOVO DIRETTORE GENERALE
Il Consiglio di amministrazione della Banca Popolare del Lazio ha nominato all’unanimità Cosimo Damiano Capolupo nuovo direttore generale, avviando una nuova fase di sviluppo e garantendo continuità gestionale. La nomina è condizionata alla verifica dei requisiti da parte di Banca d’Italia.
Capolupo, laureato in Economia e Commercio a Bari, vanta un’ampia carriera nel settore: è stato in Banca d’Italia dal 1994 nell’ambito della vigilanza ed è entrato nel gruppo Iccrea nel 2018. Ingressato nella Banca Popolare del Lazio nel febbraio 2025 come vice direttore generale, dal 2024 ricopre anche il ruolo di responsabile dell’Area Financial.
L’avvicendamento segue le dimissioni immediate di Massimo Lucidi dalle cariche di consigliere e amministratore delegato; Lucidi manterrà tuttavia il ruolo di direttore generale fino all’insediamento del suo successore. Scegliendo una risorsa interna, l’istituto intende valorizzare le competenze acquisite e assicurare una transizione ordinata.
Fondata a Velletri nel 1904 e capogruppo del gruppo che comprende Blu Banca, la Banca Popolare del Lazio rinnova così la propria governance. Sede sociale e Direzione generale rimangono a Velletri, a conferma del forte legame storico dell’istituto con il territorio dei Castelli Romani.
3 – TPL, GARA ANNULLATA E BANDO DA RIFARE
Un vero e proprio stop strategico quello deciso dal Comune di Frosinone, che ha disposto la revoca in autotutela dell’intero bando di gara europeo per l’affidamento del trasporto pubblico locale e dell’ascensore inclinato. La decisione è stata formalizzata dalla determinazione dirigenziale n. 3350 del Settore Ambiente e Mobilità, a firma del dirigente Giuseppe Viscogliosi. La procedura d’appalto n. 41 del 2026, finanziata anche grazie a uno stanziamento regionale di oltre 2,1 milioni di euro, è stata ritirata prima dell’apertura delle buste per consentire una profonda rimodulazione dell’impianto tecnico ed economico.
Alla base dell’annullamento vi sono due esigenze fondamentali: l’integrazione delle prescrizioni vincolanti dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) — necessarie per conformare la concessione alla delibera 154/2019 e alle normative UE ed evitare futuri contenziosi — e la necessità di coordinare la rete degli autobus con l’avvio sperimentale del Bus Rapid Transit (BRT), ricalibrando percorsi e frequenze per evitare sovrapposizioni.
Intervenendo prima dell’apertura dei plichi, l’Amministrazione ha evitato contenziosi e pretese risarcitorie da parte dei concorrenti. Nelle more della stesura della nuova gara europea, la continuità dei collegamenti cittadini resterà garantita in regime di proroga dall’attuale gestore, la Cialone Tour S.p.A.
4 – PALESTRA VIALE MAZZINI, SI E’ VICINI ALLA SVOLTA
La riqualificazione della palestra Coni di piazza Martiri di Vallerotonda entra nella sua fase decisiva. È stata infatti formalmente acquisita al protocollo del Comune di Frosinone la bozza di accordo tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per lo Sport), l’Amministrazione comunale e Sport e Salute. L’atto rappresenta il passaggio propedeutico alla firma definitiva e al successivo avvio dei lavori.
L’opera prevede un investimento totale di 2.236.618,23 euro, garantito da una copertura finanziaria tripartita: 1.000.000 di euro dal Fondo “Sport e Periferie”, 500.000 euro dalla Regione Lazio e 736.618,23 euro da Sport e Salute.
Il progetto esecutivo, curato da Sport e Salute in veste di stazione appaltante, comprende interventi su coperture, serramenti, servizi igienici e il rifacimento del parquet, affiancati da soluzioni ad alta efficienza energetica come impianti fotovoltaici, illuminazione a Led e pompe di calore.
Entusiasmo da parte del sindaco Riccardo Mastrangeli e dell’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Retrosi: l’obiettivo è restituire al quartiere Mola Vecchia e all’intera comunità una struttura moderna, sostenibile e sicura per la pratica sportiva e l’aggregazione giovanile. La stipula dell’accordo farà scattare il cronoprogramma dei lavori.
5 – PRESTA L’AUTO E LE RICHIEDONO 500 EURO PER RIAVERLA: LA DONNA DENUNCIA
Una donna residente a Frosinone ha vissuto un incubo iniziato con il mancato rientro della propria auto, una Smart Fortwo, che aveva prestato alcuni giorni prima a un conoscente. L’uomo, dopo aver preso possesso del veicolo, è sparito senza lasciar traccia, spingendo la proprietaria a recarsi dai carabinieri per sporgere denuncia di appropriazione indebita.
Poco dopo la segnalazione in caserma, la situazione si è ulteriormente aggravata: la vittima è stata contattata telefonicamente da uno sconosciuto. L’interlocutore le ha chiesto la somma di 500 euro in contanti per poter riavere l’automobile, mettendo in atto il classico “cavallo di ritorno”, tecnica usata dalla criminalità per estorcere denaro in cambio della restituzione del maltolto.
La donna ha subito informato i militari, i quali hanno organizzato un blitz tempestivo appostandosi nei pressi della sua abitazione, individuata come punto di incontro per lo scambio. Intorno alle 14:00, le pattuglie sono intervenute bloccando la Smart con a bordo il sospetto, un uomo già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia.
Il malvivente è stato condotto in caserma e denunciato alla Procura della Repubblica di Frosinone per il reato di tentata estorsione. L’automobile, recuperata del tutto integra, è stata immediatamente restituita alla legittima proprietaria. L’operazione evidenzia l’importanza di denunciare subito per contrastare i soprusi.


