Le cinque top-news di venerdì 25 settembre

1 – PROVINCIA DI FROSINONE: L’ELEZIONE DEL PRESIDENTE SLITTA AL 2028, DI STEFANO RESTA IN CARICA

L’elezione del presidente della Provincia di Frosinone slitta dal marzo 2027 al 2028 per effetto di un emendamento al Decreto Pubblica Amministrazione approvato in Commissione alla Camera, su cui il ministro Luca Ciriani ha posto la fiducia. Il provvedimento accorpa le consultazioni per il vertice e per il Consiglio provinciale in un’unica data, ponendo fine al disallineamento tra il mandato presidenziale (4 anni) e quello consiliare (2 anni).
Di conseguenza, l’attuale presidente Luca Di Stefano rimane in carica fino al 2028, a condizione di essere riconfermato sindaco di Sora nelle amministrative previste tra otto mesi. Lo slittamento congela le manovre trasversali e pacifiche le dinamiche interne ai partiti, da Fratelli d’Italia al PD, slegando la Provincia dai prossimi appuntamenti elettorali: le comunali della primavera (33 Comuni tra cui Frosinone, Alatri e Sora) e le politiche del 2027.
Rivedono i propri piani i potenziali candidati alla presidenza, tra cui i sindaci Enzo Salera (Cassino), Massimiliano Quadrini (Isola del Liri), Alioska Baccarini (Fiuggi), Lucio Fiordalisio (Patrica) e Germano Caperna (Veroli). Nel 2028 la partita provinciale si intreccerà con la scadenza della legislatura della Regione Lazio, offrendo ai partiti un anno in più per definire gli assetti politici e strategici.

2 – L’MTC AL CENTRO DEL DIBATTITO POLITICO E AMMINISTRATIVO

Il futuro del compendio immobiliare comunale “Ex Mtc” (Lotto A1) è al centro del dibattito politico a Frosinone. Inserito nel Piano delle alienazioni, l’immobile è rimasto invenduto dopo due aste deserte, che hanno visto la base d’asta scendere da oltre 2,1 milioni a circa 1,8 milioni di euro. Di fronte a questo stallo, diverse componenti del Consiglio comunale chiedono di bloccare la dismissione per evitare uno svilimento del patrimonio pubblico e destinare l’area a scopi collettivi.
Da un lato, i consiglieri Cirillo, Petricca, Fanelli e Martino hanno presentato una delibera per ritirare il bene dalle vendite e valutarne la destinazione a servizio della rete sanitaria, sociosanitaria e logistica della zona di via Armando Fabi.
Dall’altro, il gruppo “Un’altra Frosinone” (Pizzutelli, Mirabella, Bortone) propone di convertire il complesso in un polo scolastico per trasferirvi il Liceo Scientifico “F. Severi”, sfruttandone gli spazi per aule, impianti sportivi e parcheggi. La mozione suggerisce inoltre un collegamento di trasporto rapido tra la stazione, via Fabi e l’aeroporto Moscardini. Spetta ora al Consiglio decidere se insistere con i ribassi d’asta o puntare sulla valorizzazione pubblica.

3 – DOMANI A FIUGGI INCONTRO PER COSTRUIRE INSIEME

Domani, al Fiuggi Convention Centre, si terrà “Insieme si costruisce”, evento promosso da Ance Frosinone, dai sindacati Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, dalla Cassa Edile e da Formedil Frosinone. L’iniziativa riunisce imprese, lavoratori e istituzioni per valorizzare il ruolo dell’edilizia nello sviluppo economico e infrastrutturale del territorio.
Al centro del confronto vi saranno i temi chiave del comparto: sicurezza nei luoghi di lavoro, legalità, rigenerazione urbana, emergenza abitativa, efficienza energetica e gestione della manodopera. Il dibattito affronterà lo scenario post-PNRR e le prospettive del nuovo Piano Casa. L’importanza di investire nella formazione è confermata anche dai dati: tra il 2022 e il 2024 il settore nel Lazio ha registrato 20.400 occupati in più, ponendo la qualificazione professionale e la sicurezza quali priorità strategiche.
L’evento dedicherà ampio spazio alla valorizzazione delle persone: sono previste la 51ª consegna delle borse di studio della Cassa Edile di Frosinone, la premiazione dei lavoratori per meriti straordinari e le selezioni regionali di Ediltrophy 2026, la competizione di arte muraria che premia l’eccellenza artigiana. “Insieme si costruisce” riafferma così la necessità di una collaborazione sinergica tra tutte le componenti del settore per affrontarne le profonde trasformazioni.

4 – NUOVA VIA DI FUGA PER DECONGESTIONARE L’AREA DELLO STIRPE

Il Comune di Frosinone ha proposto ufficialmente alla Provincia l’apertura di una nuova via di fuga per decongestionare l’area dello stadio “Benito Stirpe” e garantire maggiore sicurezza durante le partite casalinghe.
In una lettera firmata dal sindaco Riccardo Mastrangeli e indirizzata al presidente provinciale Luca Di Stefano — informando anche Prefetto, Polizia Locale e Frosinone Calcio —, si chiede di verificare l’utilizzabilità di una strada di pertinenza della Provincia, realizzata nell’ambito del nuovo polo scolastico vicino a viale Olimpia. L’obiettivo è individuare un’arteria supplementare per il deflusso degli spettatori, evitando la paralisi della viabilità ordinaria a fine gara.
Il primo cittadino ha auspicato un’intesa istituzionale, chiedendo di valutare se e come la strada possa essere impiegata, anche solo in via occasionale, e confermando la totale disponibilità del Municipio a collaborare.
La sollecitazione risponde alle criticità e ai rischi per l’incolumità pubblica evidenziati di recente dal consigliere Anselmo Pizzutelli. Attualmente, infatti, migliaia di tifosi locali sono costretti a incanalarsi in uno stretto passaggio verso via Fabi per consentire la gestione delle tifoserie ospiti, con il costante pericolo che imprevisti o panico tra la folla possano causare gravi incidenti.

5 – LA STRADALE DI CASSINO FERMA UNA COPPIA CHE DETIENE UN KG DI DROGA

Gli agenti della Polizia Stradale di Cassino, guidati dall’ispettore superiore Guido Parisi, hanno portato a termine un’operazione antidroga lungo l’autostrada A1, nel tratto tra San Vittore e Cassino in direzione nord. Durante un controllo, è stata fermata una Renault Captur non revisionata con a bordo un uomo e una donna, entrambi di origine calabrese.
Il forte nervosismo dei due occupanti, le giustificazioni vaghe fornite sul motivo del viaggio e i loro precedenti penali legati agli stupefacenti hanno spinto i poliziotti a eseguire una perquisizione approfondita del mezzo. L’ispezione ha permesso di scoprire un sofisticato doppio fondo nel bagagliaio, ricavato sopra il vano della ruota di scorta e protetto da una serratura elettrica comandata a distanza tramite un telecomando trovato nella tasca dell’autista. All’interno dell’intercapedine sono stati rinvenuti e sequestrati un chilogrammo di cocaina confezionato sottovuoto e 32.000 euro in contanti, presunto provento dell’attività di spaccio.
I due viaggiatori sono stati immediatamente arrestati per detenzione e traffico di sostanze illecite. In sede di convalida, il Gip ha confermato l’arresto per entrambi, disponendo la custodia cautelare in carcere esclusivamente per l’uomo. L’efficace intervento e la professionalità dimostrata dalla pattuglia hanno ricevuto il formale plauso del Procuratore della Repubblica di Cassino, Carlo Fucci.