Le cinque top-news di venerdì 6 novembre

1 – NEXUS, IL FUTURO PARTE DA LATINA: INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SOVRANITÀ DIGITALE AL CENTRO

Un Teatro D’Annunzio gremito ha ospitato la prima giornata di NEXUS, l’iniziativa promossa da Giornalisti Indipendenti (editrice di Latina Oggi e Ciociaria Oggi) dedicata alle strategie di sviluppo del territorio. L’evento si è aperto con i saluti istituzionali del presidente del CdA Valerio Tallini, della sindaca Matilde Celentano, della prefetta Vittoria Ciaramella, del presidente della Camera di Commercio Giovanni Acampora e del presidente della Provincia Federico Carnevale.
Tra i momenti principali spicca l’intervista a Giovanni Malagò (commissario straordinario FIGC ed ex presidente CONI) condotta da Gianluca Atlante e Nunzia De Girolamo, incentrata su scelte, responsabilità e lavoro di squadra. Ampio spazio è stato riservato all’innovazione tecnologica e alla sovranità digitale con gli interventi di Daniele Perito,Massimo Chiriatti, Massimo Temporelli e Alessandro Tommasi.
Le testimonianze di Isabella Carpineti e Benedetta Giannini hanno illustrato il legame tra eccellenze locali e mercati globali, mentre Antonio Baldassarra ha trattato il tema delle infrastrutture digitali. Il dibattito sull’energia ha visto protagonisti Luca Romano e Marco Merolla, seguito dalle riflessioni sul talento curate da Manuela Nicolosi e Fabiana Romano.
La seconda giornata di NEXUS si concentra su turismo, farmaceutica, agroalimentare e infrastrutture per il Centenario di Latina. È prevista la partecipazione di rappresentanti del Governo e del Parlamento — tra cui Cirielli, Durigon, Gemmato, Zangrillo, De Luca e Boccia — oltre a numerosi esponenti politici, tecnici e istituzionali del territorio.

2 – FROSINONE, L’ULTIMO NODO DELLA GIUNTA MASTRANGELI: POLIZIA LOCALE, DELEGHE E LE GRANDI MANOVRE PER IL 2027

Il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, è al lavoro per completare l’assetto della giunta con l’assegnazione dell’ultimo assessorato rimasto vacante, quello alla Polizia locale. La decisione è attesa tra la fine della settimana e l’inizio della prossima. La corsa per la carica vede contrapposti Gianluca Di Trocchio (Polo Civico), al momento favorito e sostenuto da tre consiglieri (Claudio Caparrelli, Andrea Turriziani e Christian Alviani), e Sergio Crescenzi(Mani Libere), appoggiato dal presidente del Consiglio comunale Paolo Fanelli.
La nomina si inserisce in un quadro politico più ampio che prevede la ridistribuzione di 10 deleghe ai consiglieri comunali (che in precedenza vedeva coinvolti esponenti come Franco Carfagna, Francesca Campagiorni, Marco Ferrara, Corrado Renzi, Sergio Verrelli, Dino Iannarilli e Marco Sordi), azzerate a seguito della recente crisi di governo. Tra le varie ipotesi spicca l’eventuale attribuzione dell’Urbanistica a Carlo Gagliardi (Lista Marzi), mossa che avrebbe un rilevante significato politico. Nel frattempo, l’aula ha già votato il nuovo Ufficio di presidenza guidato da Paolo Fanelli (FdI), affiancato da Marco Sordi (Lega), Teresa Petricca (FutuRa), Francesca Chiappini (Lista per Frosinone) e Andrea Turriziani (Polo Civico).
La giunta è stata confermata con Antonio Scaccia (vicesindaco), Maria Teresa Spaziani Testa, Simona Geralico,Alessia Turriziani, Rossella Testa, Angelo Retrosi, Mario Grieco e Adriano Piacentini, garantendo alla maggioranza 18 consiglieri su 33.
La definizione dell’esecutivo e delle deleghe risulta decisiva non solo per la stabilità dell’ultimo scorcio di consiliatura, ma anche in vista delle elezioni del 2027. La partita si giocherà su tre livelli: il tavolo regionale del centrodestra, il probabile election day politico e le dinamiche locali, segnate dai distinguo su Roberto Vannacci e dalle posizioni di Forza Italia guidata da Claudio Fazzone, con i consiglieri Pasquale Cirillo e Maurizio Scaccia.

3 – FROSINONE, PIZZUTELLI (PD) BOCCIA LA GIUNTA MASTRANGELI: «BRT UN FLOP E MOBILITÀ AL PALO. ORA RISPOSTE ALLA CITTÀ»

Angelo Pizzutelli, capogruppo del PD al Comune di Frosinone, traccia un bilancio critico sulla giunta guidata dal sindaco Riccardo Mastrangeli in vista degli ultimi otto mesi di consiliatura. Sottolinea una crisi politica e amministrativa che dura da un anno, con un focus negativo sulla mobilità urbana, ritenuta fallimentare.
In particolare, Pizzutelli definisce un “flop” il Bus Rapid Transit (Brt), in funzione da oltre tre mesi: i mezzi viaggiano quasi vuoti, il traffico non è diminuito — registrando anzi peggioramenti in zone come via Aldo Moro e De Matthaeis — e aumentano le proteste dei commercianti di via Don Minzoni per le corsie preferenziali. Secondo l’esponente dem,sarebbe stato preferibile un percorso alternativo o il potenziamento del Trasporto Pubblico Locale. Rimane inoltre irrisolta la questione dell’ascensore inclinato, fermo da oltre sette anni, nodo cruciale per il collegamento con il centro storico.
Sui rifiuti, Pizzutelli chiede massima chiarezza e un monitoraggio attento da parte dell’Amministrazione per garantire la continuità del servizio. Infine, in vista delle prossime elezioni amministrative, il capogruppo esprime fiducia nella possibilità di invertire il trend del centrosinistra dopo tre sconfitte consecutive, invitando tuttavia a non disperdere le energie nella polemica elettorale e a mantenere l’attenzione sulla gestione quotidiana della città.

4 – CASSINO 2029: PRESENTATA LA CANDIDATURA A CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA NEL SEGNO DI MONTECASSINO E UNICAS

È stato presentato nell’aula Pacis di Cassino il dossier di candidatura della città a Capitale italiana della Cultura 2029,curato dal professor Paolo Verri. Il progetto, strutturato in 60 pagine, racchiude 48 proposte concrete, 101 appuntamenti, 3 grandi mostre e coinvolge 42 Comuni del territorio.
La candidatura trova le sue radici storiche in due importanti ricorrenze previste per il 2029: i 1500 anni dalla fondazione dell’Abbazia di Montecassino e i 50 anni dall’istituzione dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale (Unicas). Il messaggio benedettino “Ora, labora et lege” costituisce il filo conduttore dell’iniziativa,declinato nelle tre dimensioni di spiritualità, lavoro e cultura (simboleggiate da croce, aratro e libro).
Il sindaco Enzo Salera ha evidenziato come la proposta rappresenti un volano di sviluppo per un’intera area territoriale.Tra i punti chiave spiccano la valorizzazione delle nuove generazioni — sostenuta anche dalla Banca Popolare del Cassinate tramite il Forum della Ricerca — e la sinergia con il settore produttivo locale. In collaborazione con Stellantis e SKF verranno allestite mostre sulla storia industriale del territorio.
L’ateneo parteciperà integrando le proprie iniziative con quelle abbaziali, mentre dom Luca Fallica ha illustrato il programma giubilare (2028-2030). Gianni Letta ha accettato la presidenza onoraria del comitato, rinnovando il legame storico di famiglia con la ricostruzione del monastero.

5 – BIRLIGEA SENZA TIMORI: PRONTO A LOTTARE E A DARE IL MIO CONTRIBUTO

Daniel Birligea si prepara a raccogliere la difficile eredità del compagno Raimondo, vice capocanniere del massimo campionato, dimostrandosi pronto e motivato a partire titolare o a subentrare. L’attaccante in conferenza stampa ha sottolineato la forza e la compattezza del gruppo, evidenziando l’assenza di gelosie e l’importanza prioritaria del successo collettivo rispetto alle scelte di formazione.
In vista dei prossimi impegni, avverte sulla complessità della partita e invita alla massima concentrazione per dare continuità a un inizio di stagione eccellente. Nonostante la giovane età della rosa, l’obiettivo dichiarato è continuare a crescere ed entusiasmare i tifosi. Spazio anche al tema della nazionale: Birligea si dice fiducioso e in attesa della chiamata ufficiale con la Romania, dopo aver già ricevuto segnali incoraggianti.
Riflettendo sulla sua esperienza di ritorno in Italia, l’attaccante di Braila riconosce il valore di un percorso di crescita partito dal basso, che gli ha permesso di apprezzare un gruppo eccezionale sia sul piano umano che sportivo. Descrive poi le proprie caratteristiche tecniche evidenziando spirito di sacrificio, determinazione nei contrasti e una vocazione offensiva coltivata sin dall’infanzia. Infine, un pensiero ironico e riconoscente va ai giocatori del Fantacalcio che hanno puntato su di lui, con l’auspicio di ripagarli con tanti bonus attraverso le prestazioni sul campo.