L’auto-candidatura di Riccardo Mastrangeli dopo il famoso video postato tre giorni prima delle elezioni in cui professava la propria fede nel Carroccio di Salvini lanciandosi in un’inedita invettiva contro gli immigrati (senza alcun seguito concreto dal punto di vista amministrativo) è il secondo clamoroso errore commesso dal primo cittadino di Frosinone.
Errore che potrebbe costargli caro sia riguardo l’esito finale della corsa alla Provincia. Sia per il prosieguo dell’amministrazione comunale.
Far passare l’idea che l’errore di metodo e di strategia possa essere imputato all’intero centrodestra è solo un’abile opera di disinformazione messa in campo dal duo Ottaviani-Abbruzzese che cerca già di scaricare su Fratelli d’Italia e su Forza Italia il possibile insuccesso di una manovra maldestra che sembra basata solo sull’aspettativa di uno strano riconoscimento per le frequentazioni e i rapporti extrapolitici di Riccardo Mastrangeli.
Il quale più che dall’alleanza di centrodestra ritiene di essere stato messo in campo e in qualche modo sostenuto e garantito dall’Ordine dei Farmacisti o dai prestigiosi circoli dei quali è membro.
E che a sbagliare, pure malamente, almeno fino ad oggi, siano stati soltanto Mastrangeli e i suoi consiglieri lo dimostra il fatto che fino a questa sera più di un terzo della maggioranza benché invitata a farlo non abbia firmato la sua candidatura e che alla riunione convocata dal sindaco Maurizio Cianfrocca ad Alatri, che avrebbe dovuto “plasmare” il futuro del centrodestra in provincia di Frosinone, si siano presentati solo 4 consiglieri comunali (di Alatri) insieme all’imbarazzatissimo sindaco di Frosinone accompagnato dal povero Andrea Amata.
Infine c’è da registrare il nervosismo che serpeggia tra assessori e consiglieri del
capoluogo e degli altri comuni che verrebbero investiti dallo “tsunami” di una resa dei conti tra la Lega e gli altri partiti del centrodestra. Alcuni rumors parlano di un Alfredo Pallone letteralmente contrariato dall’iniziativa di Mastrangeli per il quale l’ex europarlamentare aveva messo in campo una lista alle recenti elezioni comunali.
