Un testo attualissimo, una guida utile a districarsi tra i rischi della “rete” e ad individuare possibili soluzioni a problematiche oggettive.
Parliamo di “Online! I rischi del Web”, il brillante testo curato dall’avvocato Luca Volpe, con la cooperazione della pedagogista Marcella Ciapetti.
Proprio loro, presso la Ubik di Frosinone, hanno dialogato in modo brillante e chiaro, al cospetto di una platea attenta e partecipe.
L’avvocato Volpe ha posto l’accento sulla necessità di non demonizzare il web, ma di accostarvisi con una consapevolezza che al momento non è certamente valore diffuso.
I rischi non riguardano soltanto i giovani, come si potrebbe immaginare compiendo un’analisi superficiale, ma si estendono in modo inquietante ad ogni fascia d’età ed anzi trovano sovente nelle persone meno giovani i bersagli più agevoli di truffe e raggiri.
Come fronteggiare allora i rischi che il mare del web comporta per ogni tipo di utente?
Imparando a “navigare”, in questo caso non già con la patente nautica, ma con la giusta informazione, che possa consentire di godere dei vantaggi e di fuggire dai tranelli. L’accesso indiscriminato, la scarsa conoscenza delle leggi e l’oggettiva pericolosità di un certo tipo di proposte, rende complessa la battaglia. Come ha evidenziato Luca Volpe la soluzione non è nella galera e nelle normative ad hoc, l’una e le altre in realtà già esistenti, ma nell’informarsi in modo adeguato, nella cultura specifica, in quel sapere che è sempre alla base di ogni evoluzione.
Il messaggio che Volpe e Ciapetti hanno portato nel pomeriggio letterario è anche e soprattutto di speranza, perché tra i giovani ce ne sono tanti che hanno voglia di mettersi a disposizione dei coetanei e di tutta la collettività. Sta però a tutti, non solo alle agenzie educative per eccellenza, famiglia e scuola, ma a qualsiasi adulto, anche non genitore, predisporre gli strumenti e i modelli comportamentali che possano servire ad uscire dall’equivoco che il web sia solo un pericolo o un mare magnum di mostruosità.
In questo “medioevo informatico” c’è bisogno di chi veicoli, nelle scuole, nelle case e in ogni ambito aggregativo, le nozioni utili e addirittura indispensabili per accostarsi nel modo corretto a questo mondo virtuale, per trasformarlo in un amico, in uno dei tanti riflessi del progresso. L’avvocato Volpe e la dottoressa Ciapetti sono tra i pionieri di questa rivoluzione silenziosa e incruenta che dovrà restituirci la tranquillità e il sorriso. A loro un sentito ringraziamento e un ovvio in bocca al lupo, perché il percorso potrà essere accidentato, ma il traguardo è stimolante.
