Il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha rassegnato le dimissioni comunicandole al Prefetto. La scelta apre una finestra di 20 giorni prima di diventare definitiva: una mossa strategica per mettere pressione alla sua maggioranza, sbloccare la presidenza del consiglio comunale e tentare un rimpasto di giunta.
Al centro delle tensioni ci sono i rapporti politici con il vicesindaco Antonio Scaccia, guida della Lista per Frosinone (4 consiglieri e 2 assessorati) e coordinatore del movimento Futuro Nazionale legato a Roberto Vannacci. L’iniziativa di Mastrangeli mira a far uscire allo scoperto il gruppo di Scaccia, prefigurando una possibile scissione e una sua candidatura autonoma al di fuori della coalizione di centrodestra.


