La Strafrosinone ha celebrato il suo quarantaduesimo compleanno. Tutti i migliori podisti della Ciociaria si sono ritrovati al raduno di partenza, allestito presso il Parco Matusa, per contendersi il trofeo anche quest’anno intitolato alle figure di Luciano Renna e Maria Teresa Collalti. Sponsor principale della manifestazione la Banca Popolare del Frusinate. Una bella giornata di sole ha fatto da ideale cornice allo sforzo dei protagonisti, che davvero non hanno lesinato l’impegno lungo gli oltre 11 chilometri del percorso. Sul primo gradino del podio sono saliti, tanto nella gara femminile che in quella maschile, i grandi favoriti della vigilia. Andrea Todisco, del Cus Cassino, ha divorato la strada a ritmo di 3′ a chilometro, scavando un abisso tra sè ed il resto dei partecipanti. Il secondo posto se l’è aggiudicato in volata Pallagrosi, che ha preceduto un pimpante Santucci. Tra le donne la più attesa, Serena Fanella, non ha deluso le attese ed ha vinto con margine ancor più ampio nei confronti della seconda classificata, Simona Di Mauro, che ha chiuso la propria fatica in poco più di 47 minuti, staccata di cinque minuti dalla vincitrice. A completare il podio Fabiana Turco, segnina, che si è presa la soddisfazione del terzo posto e di un crono sotto i 50 minuti. Il vincitore dello scorso anno, Diego Papoccia, è giunto quarto. Buona prova anche per il veterano Giovanni Mattacola, decimo al traguardo in 39’05”, che per un SM60 è davvero un bell’andare.
La gran parte dei concorrenti partiti ha tagliato il traguardo. Davvero pochissimi i ritiri. Ha completato la propria fatica anche il consigliere regionale Daniele Maura, mantenendo la promessa fatta in partenza a Roberto Ceccarelli.
Il sempiterno organizzatore frusinate ha supervisionato in prima persona ogni dettaglio, come avviene in pratica dalla prima edizione ed è stato il regista anche della seconda fase, quella delle premiazioni, tenutesi presso la Villa Comunale. Al di là dell’aspetto prettamente agonistico, va detto che lo sport ha trionfato anche attraverso gli arrivi mano nella mano di figlioli e papà, un modo suggestivo di porre fine alla fatica con il premio più bello: la gioia del figlioletto e qualche metro di gloria condivisa. Il team più numeroso, tanto alla partenza che al traguardo, è stato quello dell’Atletica Ceccano, seguito dalla Polisportiva Ciociara Antonio Fava. Appuntamento per l’edizione numero 43.






