Un Frosinone sontuoso travolge il Lecce: 5-1 e sesto posto

Il Frosinone dispone agevolmente del Lecce, incrementa la propria già straordinaria posizione di classifica e manda un ulteriore messaggio al campionato: quest’anno in Ciociaria si fa sul serio. La compagine di Alvini non ha tremato dinanzi al proprio… passato, rappresentato da mister Di Francesco, quello della salvezza sfumata beffardamente e ingiustamente. Non c’è stata partita, il match è stato infatti dominato dai giallazzurri dal primo minuto al triplice fischio.

LA CRONACA

Nel posticipo della nona giornata, il Frosinone ospita il Lecce. Mister Alvini ripropone per nove undicesimi la formazione di Bergamo, con le sole eccezioni di Masini e Bracaglia sostituiti da Cichella e Terzic.

Spinge il Frosinone fin dalle prime battute di gioco. Il primo tiro in porta è di Calò che, dal limite, calcia di esterno ma il portiere del Lecce blocca senza troppi patemi. La partita va avanti per un po’ senza grandi occasioni. Al 19′ è il Lecce ad avere una una buona opportunità con un tiro da fuori di Monteiro sul quale Palmisani si produce in una parata spettacolare ed incisiva. Brividi anche sul successivo corner con Tiago Gabriel che svetta ma non riesce ad indirizzare la sfera tra i pali della porta ciociara. Al 24′ il Frosinone sfiora il gol  con Smidh che da buona posizione cicca la conclusione. Un minuto dopo i giallazzurri passano in vantaggio. Azione sulla destra di Ghedjemis,  che serve al centro un invitante pallone per Cichella.  Il centrocampista lascia partire un tiro preciso che non lascia scampo a Falcone. Il Frosinone insiste e costruisce occasioni in serie. Su un bel lancio di Schmid,  Kvernadze si presenta solo davanti a Falcone, ma il numero uno del Lecce è bravo a deviare in angolo. Al 43′ grande ripartenza del Frosinone, con Raimondo che serve Kvernadze. Il georgiano viene atterrato in area ed è calcio di rigore. Dal dischetto Calò  non fallisce e raddoppia.

LA RIPRESA

Il secondo tempo inizia subito con una buona opportunità per il Lecce, ma il tiro di Maleh viene respinto con bravura da Palmisani. Al 53′ è però il Frosinone ad andare vicinissimo al terzo gol: bella azione sulla sinistra di Kvernadze, che serve al centro per Ghedjemis, la cui conclusione viene respinta in angolo da Falcone. Sul successivo corner colpo di testa di Oyono e ancora un miracolo del numero uno del Lecce che riesce a togliere la palla dalla porta con uno spettacolare colpo di reni. Al 59′ arriva il terzo gol dei padroni di casa. Ancora una bella azione sulla sinistra di Kvernadze che mette al centro per Raimondo,  il  centravanti controlla e infila in rete il suo ottavo gol stagionale. Poco dopo ancora ciociari vicino al gol con Ghedjemis ma il suo tiro termina di poco alto. Al 70′ arrivano i primi cambi per i padroni di casa. Escono Raimondo e Ghedjemis, entrano Birligea e Fini. Poco dopo azione di Schmid e palla al nuovo entrato Berligea che non perdona Falcone e mette a segno la quarta rete per i padroni di casa. All’83’ il Lecce rende meno pesante il passivo grazie al gol di Monteiro, che trova un diagonale imprendibile anche per super Palmisani. Il Frosinone però nei quattro minuti di recupero ristabilisce le distanze: è Birlingea, servito da Kvernadze, a scrivere il “pokerissimo”. Tutto vero signori, sesto posto. E domenica altro giro di giostra allo Stirpe, ospite il Toro, glorioso e furioso. Rispetto per tutti, paura di nessuno.