Due delibere di giunta puntano a migliorare le condizioni di lavoro negli uffici di Roma Capitale. La prima prevede il rifacimento dei condizionatori a servizio degli immobili ad uso ufficio, biblioteca, museo e/o teatro di proprietà e pertinenza di Roma Capitale.
Saranno interessati a questa prima serie di interventi: il teatro di Villa Torlonia, il Casino dei Principi, il museo Zoologico, l’ufficio condono via di Decima, l’ufficio municipio III via Fracchia, I.C. Impastato di piazza Muggia, l’ufficio della presidenza del municipio V di via di Torre Annunziata, l’ufficio tecnico di via Palmiro Togliatti, l’ufficio tecnico di via Ignazio Silone 100, l’ex manifattura tabacchi di circonvallazione Ostiense, il dipartimento CSIMU di via Luigi Petroselli, la scuola di via Bellagio 60, la palestra I.C. via Anagni.
IMPIANTI ANTI-INCENDIO
Con la seconda delibera si punta invece a interventi di manutenzione straordinaria degli impianti tecnologici e nuove installazioni nei siti e negli immobili di Roma Capitale. Parliamo della messa in sicurezza e delle riattivazioni in esercizio di impianti elettrici, idraulici, antincendio, rilevamento fumi, antintrusione e di videosorveglianza. I fondi assegnati sono inoltre necessari per la manutenzione straordinaria anche di tutti i luoghi esterni (strade, piazze, infrastrutture, gallerie, sottopassi, fontane ecc.) nei quali sono installati varie tipologie di impianti tecnologici manutenuti dal Comune.
E’ stata votata in giunta una terza delibera per la sostituzione degli idranti presenti per le strade. Grazie a un investimento complessivo di 3 milioni di euro, stanziati a inizio luglio in fase di assestamento di bilancio, gli interventi garantiranno l’installazione di impianti di ultima generazione, dotati di telecontrollo e comandati a distanza, sia per verificarne costantemente il funzionamento che per prevenire i frequenti atti di vandalismo. Le condizioni critiche in cui versano gli impianti destinati a coadiuvare vigili del fuoco e protezione civile nel contrasto agli incendi è emersa chiaramente nelle ultime settimane, data la sequela di roghi devastanti che hanno messo a dura prova Roma.

