Caro bollette e debito pubblico, Chiara Colosimo, candidata nell’uninominale di Latina sa bene come affrontare le problematiche del prossimo autunno.
“Fratelli d’Italia ha compiuto un percorso lungo e importante -ha sottolineato la Colosimo– Giorgia Meloni ha sottolineato che noi non abbiamo alcun interesse nel fare arrivare l’Italia a scossoni. Per questo siamo assolutamente favorevoli a un tetto unico del gas, che sia però europeo, perché altrimenti bisognerebbe parlare di altro”. Nessuna paura dei mercati e delle possibili ripercussioni post-voto in Europa. “Giorgia Meloni sarà molto attenta su questi temi, perché noi sul fisco abbiamo una serie di idee per renderlo più equo -ha detto Chiara Colosimo– ma questo non vuol dire che metteremmo mai a rischio i conti pubblici. Anche la revisione del Pnrr non vuol dire assolutamente un voler togliere qualcosa al piano, ma vuol dire aggiornarlo rispetto alla situazione attuale”. Fratelli d’Italia propone l’istituzione di un tavolo sul tema energia con tutti gli interlocutori del settore. “Il problema c’è e una soluzione va trovata. Noi spingiamo molto per la sfida dell’autosufficienza energetica -ha proseguito la Colosimo– Dopodiché tutti sappiamo che non è una cosa che si può fare dal giorno alla notte. Quindi è evidente che noi condividiamo questa proposta di governo non solo perché è di Fratelli d’Italia, ma perché è l’unica modalità che abbiamo per una sorta di pace energetica in Italia.L’Ue ha deciso di dare l’addio al fossile entro il 2035, ma il rischio è la perdita di circa 500 mila posti di lavoro complessivi del settore dell’automotive. Fratelli d’Italia ha intenzione di intervenire sul tema.
“Il gruppo ECR (Conservatori europei, ndr) ha votato contrariamente a questo provvedimento, pur essendo noi convintamente dalla parte che governa l’Europa, perché abbiamo votato la presidente Metzola -ha aggiunto Chiara Colosimo– la tempistica non prevede e non permette alle nostre aziende di mettersi in linea. Cioè noi non possiamo cancellare l’indotto industriale di tutte le nostre aziende per una presunta transizione ecologica: è questa una mossa prettamente ideologica. Nessuno di noi ha contrarietà nell’andare verso un incentivo dell’elettrico, ma occorrono dei tempi e delle modalità diverse da quelle che l’Europa ha immaginato”.
PACIFICO RIMETTE IN PISTA LA ROMA-LATINA
La provincia di Latina ha bisogno di una svolta decisa sul piano infrastrutturale. Il 25 settembre nel collegio del Senato Lazio 2 gli elettori troveranno per la lista ‘Noi moderati’ (coalizione di centrodestra) il nome di Marinella Pacifico. Una candidata da sempre battagliera sul fronte delle grandi opere.
“Non dimentichiamo il progetto autostradale della Roma-Latina che da anni lascia i cittadini senza risposte, solo con promesse mai realizzate -ha sottolineato la Pacifico– diversi sono i temi locali da porre in evidenza, le difficoltà dei piccoli comuni e delle grandi province. Uno fra tanti, il più impellente e scottante, sarà sicuramente il corridoio intermodale che collegherà la Capitale alla Provincia pontina. Il progetto c’è, i soldi anche. Realizziamola senza perdere altro tempo. Ricordo a Zingaretti che forse nel suo partito ‘erano in pochi a crederci’, ma per i cittadini e le imprese latinensi il collegamento con la capitale è sempre stato di vitale necessità. Sono convinta che sarebbe stato determinante per migliorare le condizioni di pendolari, studenti ed imprenditori che ancora una volta hanno dovuto sottostare ai personalismi e ai capricci dei soliti noti. Le parole di Zingaretti, che oggi vorrebbe farci credere che è merito suo se questo progetto vedrà la luce, rendono perfettamente l’idea del suo partito, una forza politica completamente assente e scollegata dalla realtà”
Ne approfitto per ringraziare non solo i leader dei partiti Coraggio Italia, Noi con l’Italia, Unione di Centro e Italia al Centro, tutti i segretari, gli staff che in questi giorni hanno dimostrato una grande professionalità e attenzione sui temi che stanno davvero a cuore agli italiani. Voglio ringraziare anche gli elettori, i cittadini che mi hanno già dato fiducia una volta perché hanno creduto in un progetto politico ambizioso, ma concreto che con la mia candidatura intendo portare avanti”.
ZACCHEO E L’IDEA DI FUTURO PER LATINA
La campagna elettorale per la mini-tornata comunale di Latina prosegue senza grandi scossoni. Pochi gli spunti interessanti sul piano programmatico. Si distingue per capacità di proposta ed un’idea chiara di città il candidato sindaco di centrodestra Vincenzo Zaccheo. “L’Università, l’alta formazione specialistica e di eccellenza sono al centro del nostro programma per il rilancio della città di Latina”. Zaccheo ha intenzione, con una serie di iniziative specifiche, di dare nuovo impulso alla sinergia tra Università e Comune di Latina se sarà eletto primo cittadino. Il candidato sindaco del centrodestra in questa campagna elettorale in vista del voto per le elezioni comunali del 4 settembre nelle 22 sezioni si rivolge ai giovani.
“Ho avuto modo di incontrare e dialogare con chi sta dando lustro alla nostra città con il suo lavoro scientifico e il suo insegnamento nelle Università americane -ha sottolineato Zaccheo– Un confronto da cui è emersa l’idea di istituire, finanziate in parte dal Comune di Latina, una serie di borse di studio di specializzazione per gli studenti più meritevoli che usciranno dalla facoltà di Medicina di Latina. Un discorso che poi in futuro potrà essere allargato anche a studenti di altre facoltà della nostra Università. Dunque, una volta alla guida della città di Latina, il Comune avrà nuovo impulso nel sostenere l’Università nella nostra città, garantendo agli studenti pontini e a chi sceglierà di frequentare le facoltà della nostra città anche la possibilità di un percorso di arricchimento del proprio bagaglio culturale negli Stati Uniti e nelle migliori università estere e italiane. Un impegno che voglio prendere con i nostri giovani studenti perché la nostra città ha bisogno di non disperdere le sue energie migliori. Chi ha Latina nel cuore come noi, anzi deve fare di tutto perché le intelligenze e i talenti della nostra città, una volta completato il proprio percorso di studio, abbiamo la possibilità di offrire il proprio contributo alla crescita economica e sociale della nostra comunità e della nostra terra”. Vale la pena di ricordare inoltre quanto fatto per l’Università dall’amministrazione Finestra e poi dalla gestione Zaccheo nei primi anni 2000. Un percorso, apprezzato anche dai vertici stessi della Sapienza in sede di audizione parlamentare, che ci ha portato ad avere a Latina facoltà prestigiose che hanno permesso al capoluogo pontino di uscire fuori dal guscio in cui era relegato da troppi anni, all’ombra della Capitale. Un percorso di crescita culturale e formativo iniziato ormai da più di 20 anni e che adesso deve essere completato.
