Dopo una lunga attesa durata mesi e alla vigilia delle elezioni, la Regione Lazio ha deciso di completare il finanziamento del nuovo ospedale di Latina. Oltre 400 milioni per 19 interventi di edilizia ospedaliera e acquisto di nuovi macchinari: sono gli investimenti previsti dal nuovo piano della Regione Lazio, che sarà approvato dalla giunta all’inizio della prossima settimana. Di questi circa 240 milioni sono destinati alla nuova struttura ospedaliera del capoluogo pontino. “Abbiamo presentato il piano di completamento di edilizia ospedaliera, oltre 400 milioni che si aggiungono a quelli del Pnrr. Lo approveremo nella prossima giunta e tra gli interventi più significativi c’è il completamento del finanziamento del nuovo ospedale di Latina e interventi su Belcolle con l’acquisto degli arredi. Inoltre 25 milioni su Sora per il potenziamento della struttura”, ha spiegato l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, sottolineando che si tratta del “100% del raggiungimento degli obiettivi della quarta fase della edilizia ospedaliera e per noi è sicuramente il raggiungimento di un obiettivo importante”. Oltre agli interventi sulle strutture ci sono ancora alcuni macchinari tecnologici: “acquisteremo un nuovo robot ‘Da Vinci’ all’Ifo ed il rinnovamento del centro trapianti policlinico Umberto I”, ha aggiunto l’assessore. La delibera, per 415 milioni, si aggiunge agli investimenti del Pnrr, per un totale di oltre un miliardo.
LA SODDISFAZIONE DI FORTE
Enrico Forte, esponente del Pd e presidente della commissione Lavori Pubblici, ha espresso soddisfazione per il provvedimento della Regione. “Con la prossima delibera di giunta, la regione Lazio stanzierà 415 milioni di euro per gli ospedali del Lazio -ha affermato il consigliere regionale- di questi, ben 240 milioni andranno a completare i fondi previsti per la realizzazione del nuovo ospedale di Latina. Nella nostra regione è in atto il più grande investimento sull’edilizia sanitaria dell’intero Paese, mettendo insieme i fondi del Pnrr con quelli della legge 67/88. Per la seconda città del Lazio si tratta di un traguardo importantissimo, possibile grazie al coordinamento con il territorio. Latina merita un grande intervento sia per il bacino d’utenza, sia per la presenza dell’università e di un comparto chimico e della salute tra i più importanti d’Italia. Premiata la lungimiranza di aver individuato già un’area idonea per il nuovo ospedale, su un terreno regionale a nord della città. Un punto a vantaggio del progetto e della collettività”.
IL PROGETTO
Stando alla progettazione più recente, la struttura sanitaria sorgerà su un’area di 70mila metri quadrati avrà complessivamente 524 posti letto di cui 424 di degenza ordinaria e degenza psichiatrica, 16 day hospital, 4 Day Surgery, 24 terapia intensiva, con un incremento del 35 per cento rispetto a quella attuale e un numero di sale operatorie di molto superiore a quelle delle quali dispone oggi il Santa Maria Goretti: 12 rispetto alle 4 attuali. Il finanziamento totale per la nuova struttura di Borgo Piave è di 300 milioni di euro e alla tecnologia e device sono destinati ben 19,250 milioni di euro. Non resta che attendere che il progetto si trasformi in realtà. Nell’ottobre 2021 l’Asl di Latina ha approvato lo studio di fattibilità che prevede di spendere 260 milioni per i lavori e affini, tra scatola edilizia, centrali tecnologiche, parcheggi, aree verdi, rete infrastrutturale. Per quanto riguarda le tecnologie sanitarie la spesa fissata è quasi 31 milioni di euro. Il resto è stanziato per arredi e allestimenti.
