
Giallo sul voto ‘supplementare’: incombe un possibile ricorso. L’esponente del Movimento Cinque Stelle, Gianluca Bono, consigliere comunale fino a due mesi fa non è stato rieletto. Il M5S è sceso sotto il 3% ed è stato escluso dalla ripartizione dei seggi. Questo elemento creerebbe i presupposti per un vulnus legato al ballottaggio del 17/18 ottobre 2021. Infatti i pentastallati si sono apparentati con Coletta e la sua maggioranza in base al fatto che quel 3% era stato raggiunto e superato al primo turno di un anno fa. Oggi però l’esclusione di Bono dall’assise metterebbe in discussione la validità del ballottaggio stesso. Ci sarebbero dunque i margini per poter presentare un ricorso ed impugnare il secondo turno che portò Coletta a sconfiggere Zaccheo. Naturalmente per il momento si ragiona ancora nel campo delle ipotesi. Solo nelle prossime ore si capirà se la strada di un nuovo contenzioso amministrativo sarà giuridicamente percorribile e politicamente opportuna.
IL PD PROVA AD APRIRE AL CENTRODESTRA
Soddisfazione ma anche cautela sul futuro immediato dell’amministrazione Coletta. Il Pd di Latina attraverso il Segretario provinciale Omar Sarubbo ha analizzato l’esito del mini voto al Comune capoluogo. E come il sindaco Coletta ha provato una timida apertura all’opposizione in vista del ritorno in aula.
“È andata bene nonostante la particolarità del momento segnato dal confronto dialettico serrato che anticipa il voto per il rinnovo del Parlamento -ha affermato Sarubbo– è andata bene nonostante il comprensibile disorientamento dei latinensi a seguito della sentenza del Tar che ha determinato la necessità di rivotare in 22 sezioni elettorali. Verrà il tempo delle analisi approfondite del voto ma, in prima battuta, mi limito a registrare la volontà dei cittadini di proseguire con il progetto amministrativo di Damiano Coletta Sindaco e lasciarsi alle spalle la crisi economica e sociale nella quale ci siamo trovati, nostro malgrado, tutti immersi. Questo ulteriore voto merita grande rispetto e l’unico modo per onorarlo è deporre le armi della contesa elettorale e metterci tutti al servizio della città. È il tempo della politica con la “P” maiuscola, ovvero di una politica che evolva dallo scontro al confronto, dall’io al noi, che si faccia servizio alla cittadinanza, che tragga dal dibattito democratico le idee buone per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini. Il Pd sarà responsabilmente al fianco del Sindaco Coletta e di quanti vorranno partecipare alla costruzione del bene collettivo”. I dem ci provano fino alla fine nella speranza di aprire una breccia nel muro solido del centrodestra.
